La “persona responsabile del rispetto della normativa” – MDR 745
Il Regolamento MDR 2017/74 interviene su diversi aspetti chiave: dalle procedure di valutazione della conformità, alle indagini e alla valutazione clinica, alla vigilanza e la sorveglianza del mercato, introducendo al contempo disposizioni per garantire trasparenza e tracciabilità dei Dispositivi Medici. I fabbricanti debbono garantire e documentare un sistema per la gestione della qualità, ivi compreso il Post-Market Clinical Follow-up (PMCF).
In questo contesto, vi è un obbligo specifico, previsto dall’art. 15 del Regolamento. Il Fabbricante di dispositivi medici deve individuare la Persona responsabile del rispetto della normativa, che dovrà possedere l’esperienza, la competenza e gli strumenti per supportare il fabbricante, non solo nei meri adempimenti, ma nell’acquisizione della consapevolezza necessaria alla definizione della strategia aziendale sul mercato.
Valutazione clinica del Dispositivo Medico: cosa cambia con il Regolamento europeo
Tra le novità introdotte dal Regolamento Europeo MDR 2017/745, centrale è il peso attribuito alla valutazione dei dati clinici. I fabbricanti debbono garantire e documentare un sistema per la gestione della qualità ed effettuare per ogni dispositivo una valutazione clinica e l’assicurazione della conformità ai requisiti stabiliti dal MDR, ivi compreso un piano Post-Market Clinical Follow-up (PMCF).
APPROFONDIMENTO a cura di Sandro Storelli, Osservatorio Biomedicale Veneto
APPROFONDIMENTO a cura di Mauro Crosato, Avvocato
Approvato dal Governo il Decreto Ristori
Contributi a fondo perduto
Le imprese dei settori penalizzati dalle nuove restrizioni riceveranno contributi a fondo perduto con la stessa procedura dei contributi previsti dal decreto Rilancio. La platea dei beneficiari includerà anche le imprese con fatturato superiore a 5 milioni di euro. Potranno fare domanda anche le attività che non hanno usufruito di precedenti contributi. L’erogazione è automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi aveva già fatto domanda e ottenuto il contributo. L’importo dell’indennizzo varierà dal 100% al 400% di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio.
Possono essere individuati ulteriori codici ATECO riferiti a settori economici aventi diritto al contributo, ulteriori rispetto a quelli riportati all’allegato 1 al presente decreto, a condizione che tali settori siano stati direttamente pregiudicati dalle misure restrittive introdotte dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020.
Proroga cassa integrazione
Vengono disposte ulteriori 6 settimane di Cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario, con causale COVID-19, da utilizzare tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021 dalle imprese che hanno esaurito le precedenti settimane e da quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche.
È prevista un’aliquota contributiva addizionale differenziata in base al calo di fatturato, mentre invece la nuova cig è gratuita per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione di fatturato pari o superiore al 20%, se ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 o per le imprese interessate dalle restrizioni.
Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione
Per i datori di lavoro privati sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti per la competenza del mese di novembre 2020. La sospensione dei termini di cui al comma 1 si applica ai datori di lavoro appartenenti ai settori interessati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020, che svolgono come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO dell’Allegato 1 al presente decreto. I pagamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021.
Credito d’imposta affitti commerciali
Per le imprese le cui attività sono ricomprese nei Codici Ateco dell’Allegato 1 del Decreto Ristoro, il credito d’imposta sugli affitti (già applicato nei mesi scorsi) viene riproposto per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, esteso alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro ed un calo di fatturato del 50%. Il credito è cedibile al proprietario dell’immobile locato.
Cancellazione seconda rata IMU
Per le imprese le cui attività sono ricomprese nei Codici Ateco dell’Allegato 1 del Decreto Ristoro. il saldo IMU per gli immobili e le pertinenze in cui si svolgono le proprie attività è cancellato
Presentazione del modello 770
Il termine per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta è prorogato al 10 dicembre 2020.
Misure per lavoratori spettacolo e turismo
Indennità di 1.000 euro per autonomi e intermittenti dello spettacolo;
proroga cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo.
Fondi per alcuni settori
400 milioni per agenzie di viaggio e tour operator;
100 milioni per editoria, fiere e congressi;
100 milioni di euro per il sostegno al settore alberghiero e termale;
400 milioni di euro per il sostegno all’export e alle fiere internazionali.
Reddito di emergenza
A tutti coloro che ne avevano già diritto e a chi nel mese di settembre ha avuto un valore del reddito familiare inferiore all’importo del beneficio verranno erogate due mensilità del Reddito di emergenza.
Indennità settore sportivo
È riconosciuta un’ulteriore indennità da 800 euro destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità da 600 euro del Cura Italia e del DL Rilancio.
Sostegno sport dilettantistico
Viene istituito un apposito Fondo per misure di sostegno ad associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività.
Fondo perduto per agricoltura e pesca
Per le imprese delle filiere agricole, pesca e acquacoltura coinvolti dalle misure restrittive, contributi a fondo perduto a chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e a chi ha subito un calo del fatturato superiore al 25% nel novembre 2020 rispetto al novembre 2019.
Nuovo DPCM, l’appello di CNA Padova
Il presidente degli artigiani Luca Montagnin: «Come artigiani non veniamo colpiti direttamente da queste nuove misure, ma siamo comunque l’anello fondamentale di una filiera che rischia di subire contraccolpi pesantissimi»
Padova, 26 ottobre 2020 – Ristori rapidi e cospicui alle aziende più colpite dalle nuove restrizioni e tavoli di confronto territoriali tra enti locali e categorie economiche. CNA Padova si dice fortemente preoccupata e lancia un appello all’indomani della pubblicazione del nuovo Dpcm del Governo in vigore da oggi lunedì 26 ottobre. Le nuove misure rischiano di produrre un impatto devastante su un tessuto produttivo già fortemente provato dal lockdown primaverile.
«È vero che come artigiani non veniamo colpiti direttamente da queste nuove misure – dichiara Luca Montagnin, presidente di CNA Padova – Ma siamo comunque l’anello fondamentale di una filiera che rischia di subire contraccolpi pesantissimi. Pensiamo al pane che i ristoratori mettono sulle loro tavole, o alle tovaglie che vengono mandate in tintoria. Tutto l’artigianato è colpito da questo blocco della ristorazione, degli esercenti e del turismo: anche l’impiantista, l’autotrasportatore, il taxista, il falegname. L’artigianato rischia di pagare come altri settori questo lockdown. Ecco perché è necessario non perdere un solo minuto – aggiunge Montagnin – e rendere operativi contributi a fondo perduto, prestiti fortemente agevolati e cassa integrazione. C’è il rischio che molti colleghi dopo questo colpo non siano più in grado di risollevarsi».
Sul capitolo trasporto pubblico è necessario uno scatto in avanti. Si è visto come il sovraffollamento dei mezzi pubblici possa diventare un pericoloso veicolo di contagio. Dopo lo stop ai viaggi d’istruzione esiste un parco di mezzi privati fermi, con relativo personale (autisti), che ora possono essere messi a disposizione del servizio pubblico. «Su questo capitolo siamo disponibili a ragionare e abbiamo già avviato, insieme ad Upa, contatti con BusItalia – aggiunge Montagnin – Le aziende private sono capillarmente presenti su tutti i comuni del territorio e possono supportare il trasporto pubblico locale con estrema elasticità e velocità».
A disposizione c’è una flotta di cento mezzi privati, da mettere su strada nel giro di pochi giorni, per supportare il trasporto pubblico locale nella provincia di Padova. CNA e Unione provinciale artigiani ne hanno già discusso con BusItalia, la società del gruppo Ferrovie dello Stato. Un modo per alleggerire l’affollamento dei mezzi pubblici e allo stesso tempo per impiegare addetti attualmente in cassa integrazione.
Oltre al capitolo ristori, inoltre, CNA ritiene urgente la creazione di tavoli di confronto sia nazionali, tra governo e parti sociali, che territoriali, tra enti locali e categorie economiche, per dare rappresentanza al mondo produttivo, per avviare nuove proposte e integrare o modificare le decisioni assunte sino ad ora.
Nuovo DPCM del 24 ottobre 2020
? RISTORANTI/BAR: A decorrere dal 26 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; ? dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
? CARTELLI NEI LOCALI CON NUMERO MASSIMO DI POSTI DISPONIBILI: È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo;
?♀️ PALESTRE/PISCINE: Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
? SALE GIOCO: Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò;
? SPETTACOLI: Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto;
?? BALLO: Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso;
? CONVEGNI/FIERE: Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;
⚠️ RACCOMANDATO DI RIMANERE NEL COMUNE DI RESIDENZA: È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non presenti nel Comune;
? PARCHI: Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento;
? EVENTI SPORTIVI: Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, nei settori professionistici e dilettantistici. Restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico;
?♀️ ATTIVITÀ MOTORIA: L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento;
? FESTE: Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose;
? ABITAZIONI PRIVATE: Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza;
? SCUOLA: Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari al 75 per cento delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9,00;
? PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: Le pubbliche amministrazione dispongono una differenziazione dell’orario di ingresso del personale. È raccomandata la differenziazione dell’orario di ingresso del personale anche da parte dei datori di lavoro privati. È fortemente raccomandato l’utilizzo della modalità di lavoro agile da parte dei datori di lavoro privati.
Corsi tachigrafo
Corso tachigrafo: ogni 2 mesi, in Via Savelli 128 di sabato con orario 08.30-12.30 e 14.00-18.00.
Iscrizioni sempre aperte.Per informazioni chiama
t. +39 049 8062235
@: w.basso@pd.cna.it
C.N.A. Padova ad “AUTO E MOTO D’EPOCA 2020”
PROGRAMMA
Giovedì 22 ottobre 2020
- ore 10,00 Padiglione 5 Area CNA – “Il laboratorio del battilamiera” presentazione con dimostrazioni dal vivo di Andrea Agnoletto;
- ore 14,30 Padiglione 5 Area CNA – “Introduzione al restauro” dimostrazione dal vivo di Andrea Agnoletto;
Venerdì 23 ottobre 2020
- ore 10,00 Padiglione 5 Area CNA – “Tecniche di battilamiera applicate al restauro” dimostrazione dal vivo di Andrea Agnoletto;
- ore 14,30 Padiglione 5 Area CNA – “Tecniche di battilamiera da riscoprire” dimostrazione dal vivo di Andrea Agnoletto;
Sabato 24 ottobre 2020
- ore 10,00 Padiglione 5 Area CNA “Martelli, tassetti e lime: gli attrezzi del battilamiera” presentazione e dimostrazioni dal vivo di Andrea Agnoletto;
- ore 14,00 Area ACI – – “L’Arte del restauro gioiello del made in Italy” presentazione attività di formazione al restauro;
- ore 15,00 Padiglione 5 Area CNA – “Tecniche di battilamiera italiane anni ’20/’30” dimostrazione dal vivo di Andrea Agnoletto;
Domenica 25 ottobre 2020
- ore 10,00 Padiglione 5 Area CNA “Il laboratorio del battilamiera” presentazione con dimostrazioni dal vivo di Andrea Agnoletto;
- ore 14,30 Padiglione 5 Area CNA “Tecniche di battilamiera applicate al restauro” dimostrazione dal vivo di Andrea Agnoletto;
Opportunità di fornitura di prodotti scuola per bambini
Per realizzare questa iniziativa si è rivolta a CNA Veneto offrendo l’opportunità alle imprese associate del territorio di realizzare questa fornitura ,in private label.
Un progetto di sviluppo che permette alle attività interessate non solo di farsi promotrici di un’iniziativa sociale, ma anche di raggiungere nuovi mercati e/o nuovi clienti con un giusto compenso.
Si tratta, in particolare, della fornitura di:
500.000 zaini scuola
500.000 astucci completi
500.000 pantaloncini bimbo/a cotone elasticizzato
500.000 polo bianche manica corta bimbo
500.000 polo bianca bambina
500.000 felpe unisex
500.000 paia di calze
500.000 k-way per pioggia
500.000 scarpe ginnastica bimbo e bimba
500.000 sandali
Per bambini 6-14 anni
clima caldo piovoso dai 20 ai 30 gradi
Per maggiori informazioni e invio dei preventivi, contattare:
sartori@cnaveneto.it
federmoda@cnaveneto.it
Sintesi del nuovo DPCM del 18 ottobre 2020
☕️ Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 sino alle ore 24:00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo; in assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18.00.
? Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
? È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.
? Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8:00 alle ore 21:00.
?? Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.
? ? Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
? Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.
? Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.
? Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza
⚽️ L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.
?? Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.
?? Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9:00.
?? Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.
? I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
? Il dpcm entrerà in vigore il prossimo 19 ottobre.