Comunicazioni urgenti 2024
Comunicazioni urgenti chiusura natalizia 2023
Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti. Aggiornamento entro il 16 ottobre 2023.
Chi è il Responsabile Tecnico?
Il Responsabile Tecnico è quella figura, interna o esterna all’azienda iscritta in particolari categorie dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, il cui compito è porre in essere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell’impresa nel rispetto della normativa vigente e di vigilare sulla corretta applicazione della stessa.
Chi è abilitato per il ruolo di Responsabile Tecnico?
L’incarico di Responsabile Tecnico può essere ricoperto dal legale rappresentante, dal titolare dell’impresa, da un dipendente o da un soggetto esterno all’organizzazione che deve dimostrare le necessarie competenze per lo svolgimento dell’incarico, attraverso una verifica iniziale e, con cadenza quinquennale, mediante verifiche volte a garantire il necessario aggiornamento.
Chi è interessato all’aggiornamento?
In particolare, sono interessati tutti i Responsabili Tecnici che alla data del 16 ottobre 2017 ricoprivano l’incarico e che per disposizione di legge, hanno potuto proseguire la loro attività, ma dovranno aggiornare l’idoneità entro il 16 ottobre 2023.
Chi è dispensato dall’aggiornamento?
È dispensato dalle verifiche il legale rappresentante dell’impresa che, al momento della domanda si trovi in entrambe le seguenti condizioni:
- sia già anche responsabile tecnico e negli ultimi cinque anni abbia contemporaneamente mantenuto entrambi gli incarichi e
- abbia continuamente ricoperto il ruolo di responsabile tecnico nel settore di attività oggetto d’iscrizione nei vent’anni precedenti.
Per essere esonerato dall’aggiornamento è necessario presentare all’Albo Gestori Ambientali la DOMANDA DI DISPENSA DALLE VERIFICHE DI IDONEITÀ.
NB: Il legale rappresentante dispensato dalle verifiche può svolgere l’attività di responsabile tecnico solo per l’impresa da lui rappresentata. In caso di cessazione del ruolo di legale rappresentante, decade anche la dispensa dalle verifiche RT e viene meno il requisito di formazione del responsabile tecnico.
In cosa consiste la verifica di aggiornamento?
L’idoneità prevede prove di 40 quiz a risposta multipla, con 4 opzioni di risposta di cui 1 sola corretta, da svolgere in 60 minuti. La prova è suddivisa in moduli di cui uno obbligatorio per tutte le categorie e un modulo specialistico per ogni categoria d’iscrizione:
- trasporto rifiuti – categorie 1, 4 e 5;
- intermediazione e commercio – categoria 8;
- bonifica di siti – categoria 9;
- bonifica di beni contenenti amianto – categoria 10.
Si è idonei al raggiungimento dei seguenti punteggi soglia: 28 punti per il modulo obbligatorio e 30 punti per quello specialistico. Sono richiesti dei “punti” e non delle domande esatte. Infatti, per ogni domanda corretta viene assegnato un punto, mentre per ogni domanda viene applicata una penalizzazione di -0,5 punti.
Quando iscriversi? Quanto prima!
Prima ci si iscrive, più possibilità si hanno per riprovare l’esame in caso di esito negativo: più prove, maggiori possibilità di successo. Più si avvicina la scadenza di ottobre 2023, meno possibilità si hanno di ripetere la prova. Si può anche scegliere di preparare inizialmente, ad es. il modulo obbligatorio – che ha un numero di quesiti inferiore rispetto a quelli specialistici, e successivamente le rimanenti prove dei moduli specialistici. Ci sarà chi preferisce affrontare un argomento alla volta e chi tutti assieme.
Come iscriversi agli esami
L’iscrizione alle verifiche di idoneità avviene solo per via telematica collegandosi al sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali www.albonazionalegestoriambientali.it
Dopo essersi registrati, ci si iscrive accedendo alla funzione Calendario Esami presente all’interno della piattaforma online. Qui è possibile consultare data dell’esame, sezione di riferimento, numero di iscritti e procedere con l’iscrizione.
La procedura richiede di:
- selezionare il modulo relativo alla Categoria in cui ci si intende iscrivere;
- scaricare il modello di domanda da compilare e sottoscrivere con firma autografa;
- allegare in un unico file il modello di domanda firmato e datato e la copia del documento di identità;
- il pagamento di 106 euro ( €. 90 contributo e €. 16 imposta da bollo) deve essere effettuato con PagoPA.
CNA Padova, mette a disposizione il proprio servizio di consulenza qualificata per informazioni, assistenza, redazione e trasmissione delle pratiche.
Per contattare l’ufficio ambiente e sicurezza di CNA Padova telefona al numero 049 8062231 o invia una e-mail all’indirizzo s.volpi@pd.cna.it
Prossime scadenze
Continuano le visite aziendali di 40 studenti alle aziende del Distretto della Giostra
Rimborso per le tasse di registrazione di marchi, disegni e modelli
Il Fondo per le PMI è un programma di rimborso che emette voucher utilizzabili per coprire in parte le tasse relative alle attività selezionate.
A seconda dell’attività che si intende svolgere, sono disponibili diversi tipi di voucher, di importo massimo pari a 1.000 euro:
- tasse per marchi, disegni e modelli a livello regionale, nazionale o UE: 75% della spesa;
- tasse per marchi, disegni e modelli fuori dall’UE: 50% della spesa;
I voucher hanno una validità di due mesi dal momento in cui si riceve la sovvenzione. Tale periodo di validità può essere prorogato di altri due mesi.
Durante questo periodo si possono richiedere e pagare le attività di protezione di proprietà intellettuale relative ai voucher concessi e poi richiedere il relativo rimborso, attivando così i voucher.
I fondi sono limitati e disponibili secondo il principio «primo arrivato, primo servito», richiedibili fino all’8 dicembre 2023 salvo esaurimento anticipato del fondo.Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo l’agevolazione “a sportello”08 dicembre 2023Rimborso dal 50% al 75% delle spese, fino ad un massimo di 1.000 euroLa domanda è presentata a EUIPO, anche per procura, con la formula “primo arrivato, primo servito” salvo esaurimento anticipato dei fondi
Grande successo per l’ITS DAY di sabato 21 gennaio all’Alberghiero Cipriani di Adria
Il video della giornataIl video della giornataIl video degli ITS e dell’Istituto Alberghiero CiprianiContinua l’impegno di CNA Padova e Rovigo per far crescere, insieme alle scuole, ai Comuni, agli Enti e alle Istituzioni pubbliche del territorio, gli Artigiani di domani, favorendo lo sviluppo delle loro competenze e di un sistema di piccole e medie imprese forte e attivo.
Grande successo per l’ITS DAY di sabato 21 gennaio promosso da CNA all’Alberghiero Cipriani Adria “Costruire le competenze del futuro nell’Hospitality”, all’interno del progetto “Saper fare l’impresa: orientare i giovani al lavoro e all’autoimprenditorialità”, cofinanziato dalla Camera di Commercio Venezia Rovigo.
Auditorium Saccenti gremito di 260 studenti orientati con l’offerta di alta formazione post-diploma dell’ITS Agroalimentare Veneto e dell’ITS Turismo Veneto.
Momenti di Festa, alla fine, con la premiazione dei 40 studenti coinvolti nei Cooking lab su pasticceria, panificazione e pasta fresca guidati dai nostri associati Massimo Raboni, Patrizio Navarin e Sara Frigato.
Oggi è sempre maggiore la difficoltà, sia per le piccole imprese artigianali del comparto agroalimentare sia per quelle del settore turistico, di trovare nuovo personale in grado di mantenere alti i livelli di qualità, precisione, professionalità e attenzione ai dettagli nei prodotti e nei servizi offerti alla clientela.
L’obiettivo dell’iniziativa promossa da CNA Padova e Rovigo è stato proprio quello di far conoscere a imprese, studenti e famiglie le opportunità offerte dai due ITS di settore nell’ambito dell’alta formazione tecnica e specialistica che può contribuire a colmare il gap tra domanda e offerta di lavoro, incidendo positivamente sul problema del disallineamento tra giovani in uscita dalla scuola e richiesta di figure professionali adeguate da parte delle imprese, anche di medie e piccole dimensioni, che la nostra Associazione rappresenta.
Si tratta quindi di un’opportunità che devono cogliere soprattutto le imprese più piccole che possono così inserire figure professionali con nuove competenze, in linea con l’evoluzione tecnologia dei mercati, e fare così un ulteriore salto in avanti sulla strada dell’innovazione.
CNA continuerà quindi su questa strada, sempre al fiacco delle imprese e dei giovani che vorranno diventare gli artigiani di domani.