Approvato dal Governo il Decreto Ristori , che contiene un pacchetto di misure per il sostegno ai lavoratori e ai settori produttivi coinvolti dalle limitazioni del DPCM 24 Ottobre 2020, nonché dal perdurare dello stato di emergenza legato alla crisi Covid.
I fondi stanziati sono dunque destinati al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni imposte almeno fino al 24 novembre, e che potrebbero essere estese in caso di eventuale lockdown.
Di seguito le principali misure introdotte.
Contributi a fondo perduto
Le imprese dei settori penalizzati dalle nuove restrizioni riceveranno contributi a fondo perduto con la stessa procedura dei contributi previsti dal decreto Rilancio. La platea dei beneficiari includerà anche le imprese con fatturato superiore a 5 milioni di euro. Potranno fare domanda anche le attività che non hanno usufruito di precedenti contributi. L’erogazione è automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi aveva già fatto domanda e ottenuto il contributo. L’importo dell’indennizzo varierà dal 100% al 400% di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio.
Possono essere individuati ulteriori codici ATECO riferiti a settori economici aventi diritto al contributo, ulteriori rispetto a quelli riportati all’allegato 1 al presente decreto, a condizione che tali settori siano stati direttamente pregiudicati dalle misure restrittive introdotte dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020.
Proroga cassa integrazione
Vengono disposte ulteriori 6 settimane di Cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario, con causale COVID-19, da utilizzare tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021 dalle imprese che hanno esaurito le precedenti settimane e da quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche.
È prevista un’aliquota contributiva addizionale differenziata in base al calo di fatturato, mentre invece la nuova cig è gratuita per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione di fatturato pari o superiore al 20%, se ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 o per le imprese interessate dalle restrizioni.
Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione
Per i datori di lavoro privati sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti per la competenza del mese di novembre 2020. La sospensione dei termini di cui al comma 1 si applica ai datori di lavoro appartenenti ai settori interessati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020, che svolgono come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO dell’Allegato 1 al presente decreto. I pagamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021.
Credito d’imposta affitti commerciali
Per le imprese le cui attività sono ricomprese nei Codici Ateco dell’Allegato 1 del Decreto Ristoro, il credito d’imposta sugli affitti (già applicato nei mesi scorsi) viene riproposto per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, esteso alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro ed un calo di fatturato del 50%. Il credito è cedibile al proprietario dell’immobile locato.
Cancellazione seconda rata IMU
Per le imprese le cui attività sono ricomprese nei Codici Ateco dell’Allegato 1 del Decreto Ristoro. il saldo IMU per gli immobili e le pertinenze in cui si svolgono le proprie attività è cancellato
Presentazione del modello 770
Il termine per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta è prorogato al 10 dicembre 2020.
Misure per lavoratori spettacolo e turismo
Indennità di 1.000 euro per autonomi e intermittenti dello spettacolo;
proroga cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo.
Fondi per alcuni settori
400 milioni per agenzie di viaggio e tour operator;
100 milioni per editoria, fiere e congressi;
100 milioni di euro per il sostegno al settore alberghiero e termale;
400 milioni di euro per il sostegno all’export e alle fiere internazionali.
Reddito di emergenza
A tutti coloro che ne avevano già diritto e a chi nel mese di settembre ha avuto un valore del reddito familiare inferiore all’importo del beneficio verranno erogate due mensilità del Reddito di emergenza.
Indennità settore sportivo
È riconosciuta un’ulteriore indennità da 800 euro destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità da 600 euro del Cura Italia e del DL Rilancio.
Sostegno sport dilettantistico
Viene istituito un apposito Fondo per misure di sostegno ad associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività.
Fondo perduto per agricoltura e pesca
Per le imprese delle filiere agricole, pesca e acquacoltura coinvolti dalle misure restrittive, contributi a fondo perduto a chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e a chi ha subito un calo del fatturato superiore al 25% nel novembre 2020 rispetto al novembre 2019.