• Home
  • Chi siamo
    • Cos’è la CNA
    • Governance
    • Come aderire
    • I Vantaggi
  • CNA sul Territorio
    • Adria
    • Albignasego – Padova Sud
    • Cadoneghe – Padova Nord
    • Cittadella
    • Conselve
    • Este
    • Lendinara
    • Monselice
    • Montagnana
    • Occhiobello
    • Padova Est
    • Piombino Dese
    • Piove di Sacco
    • Porto Viro
    • Roncaglia – Ponte S. Nicolò
    • Rovigo
    • San Martino di Lupari
    • Selvazzano Dentro
    • Solesino
  • Servizi alle Imprese
  • Categorie e Mestieri
  • News e Comunicazione
    • News
    • Eventi
    • Storie d’impresa
    • Video
    • Link Utili
  • Contatti
  • Lavora con noi
CNA Padova CNA Padova
Sede di Padova e Rovigo
  • Home
  • Chi Siamo
    • Cos’è la CNA
    • Governance
    • Parità di genere
    • Come aderire
    • I Vantaggi
  • CNA sul Territorio
    • Column 1
      • . .
        • Adria
        • Albignasego
        • Cadoneghe
        • Cittadella
        • Conselve
    • Column 2
      • . .
        • Este
        • Lendinara
        • Monselice
        • Montagnana
        • Occhiobello
    • Column 3
      • . .
        • Padova Est
        • Piombino Dese
        • Piove di Sacco
        • Porto Viro
        • Roncaglia – Ponte S. Nicolò
    • Column 4
      • . .
        • Rovigo
        • San Martino di Lupari
        • Selvazzano Dentro
        • Solesino
  • Servizi alle Imprese
    • Column 1
      • . .
        • Comunicazioni urgenti
        • Punto Impresa Digitale Padova
        • Punto Impresa Digitale Rovigo
        • Sportello Mentore
        • Punto Bandi
        • Panel Data CNA
        • Paghe e Consulenza del lavoro
    • Column 2
      • . .
        • Modello 730
        • Avvio d’Impresa
        • Formazione dell’apprendista
        • Formazione
        • Area Scuola Impresa
        • Sicurezza e Ambiente
        • Servizio Privacy
    • Column 3
      • . .
        • APE, Aziende per l’Energia
        • CRAAV
        • CServices
        • Sviluppo Artigiano
        • Sportello MePA
        • Sportello EBAV
    • Column 4
      • . .
        • CNA Cittadini
        • Fatturazione elettronica
        • EPASA Itaco
        • Appalti pubblici e certificazione SOA
        • Covid-19
        • Speciale – Legge di Bilancio
  • Categorie e Mestieri
    • Column 1
      • . .
        • Acconciatori, Estetiste, Tatuatori
        • Agro-alimentare
        • Artistico Tradizionale
        • Autoriparazione
    • Column 2
      • . .
        • Comunicazione, Informatica, Fotografia
        • Costruzioni
        • Giardinieri
        • Installazione, Impianti, F-Gas
    • Column 3
      • . .
        • Legno e Arredamento
        • Meccanica
        • Medicale
        • Pensionati
    • Column 4
      • . .
        • Pulitintolavanderie
        • Tessile Abbigliamento Calzaturiero
        • Trasporto Merci
        • Trasporto Persone
  • News e Comunicazione
    • News
    • Eventi
    • Storie d’Impresa
    • Video
    • Link Utili
  • Contatti
  • Lavora con noi
CNA Padova
18Mar

CNA PADOVA E ROVIGO A “ELETTROMONDO: DOVE NASCONO LE SOLUZIONI DI DOMANI”

18/03/2024 Nicolo Ruffin In evidenza, News 75

DECIMA EDIZIONE – 11/12 APRILE – FIERA DI PADOVA

Viene inaugurata Giovedi 11 aprile h.9.00 in Fiera a Padova al Padiglione 7 la decima edizione di Elettromondo, l’evento fieristico rivolto agli operatori del settore impiantistico, due giorni che hanno l’obiettivo di far incontrare produttori e professionisti del comparto.
La fiera, in programma l’11 e 12 aprile, è ideata e promossa da Elettroveneta e in questi anni si è affermata come un appuntamento altamente qualificato per gli operatori del settore elettrico, installatori e progettisti del Triveneto.
Affiancata alla parte espositiva, rappresentata da circa 90 produttori che spaziano dall’illuminazione alla domotica, dalle attrezzature alle energie rinnovabili, dalle soluzioni connesse alla power distribution, la manifestazione si arricchisce anche di un
ampio programma di momenti di approfondimento e di aggiornamento con un convegno, dedicato ai periti elettrotecnici, e tanti workshop.
Si inizia giovedì 11 aprile con il convegno di apertura che tratterà due tematiche distinte: impianti tecnici e CAM, domotica, ecosostenibilità, comandi RF e IOT. L’evento, patrocinato dall’ordine dei periti di Padova, permette ai partecipanti interessati di ottenere 4 crediti formativi.
Non mancheranno le pillole formative/informative curate dalle aziende espositrici che, come di consueto, saranno occasioni per focalizzare l’attenzione sulle soluzioni e sulle tecnologie più innovative.
L’elenco completo degli oltre 20 workshop previsti è consultabile nella pagina https://eventoelettromondo.it/workshop/
La fiera è aperta dalle 9:00 alle 18:00. Ampio e gratuito il parcheggio a disposizione dei visitatori.
Ingresso gratuito, riservato agli operatori del settore, con registrazione obbligatoria nel sito della manifestazione o direttamente in fiera.
Tutte le informazioni relative alla manifestazione sono disponibili nel sito www.eventoelettromondo.it e sulla pagina Facebook e Linkedin di Elettroveneta.

Read more
18Mar

NUOVA TARIFFA RIFIUTI BACINO BRENTA

18/03/2024 Nicolo Ruffin In evidenza, News 78
Dal 2024 il bacino rifiuti Brenta, tramite Etra, applicherà una nuova modalità di calcolo della tariffa sui rifiuti. La tariffa sarà calcolata in parte in base ai metri quadri dell’azienda e in parte in base alla dotazione di bidoni assegnati all’azienda.
CNA ha incontrato l’ente bacino per far presente la preoccupazione che la nuova tariffa sia più alta delle precedenti per le aziende. Di seguito quanto ci è stato comunicato.
Fino al 29 febbraio era possibile entrare in un portale web e dichiarare la propria situazione relativamente alla dotazione di bidoni.
Se la sua azienda non ha proceduto può farlo presso gli uffici di ETRA, in quanto il portale non è più attivo.
Le nuove tariffe saranno definite a metà aprile e da maggio/giugno arriveranno le bollette.
Se la sua azienda dovesse misurare un aumento della tariffa può contattare ETRA per avere chiarimenti.
L’associazione è a disposizione se la sua azienda vuole chiedere la ridefinizione della superficie interessata dalla tariffa, escludendo le aree non produttive di rifiuti urbani (aree adibite a produzioni/lavorazioni artigianali, magazzini).
Per ogni chiarimento può contattare il nostro ufficio ambiente:
049/8062252
049/8062231
COMUNI INTERESSATI: 
Read more
13Mar

NUOVA SABATINI: IN ESAURIMENTO I FONDI 2024

13/03/2024 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi 107

Nel 2024 è ripartita la misura “Beni Strumentali” – Nuova Sabatini Green dopo il rifinanziamento da 100 milioni ed il contributo reso disponibile in un’unica tranche, con  l’accorpamento delle rate ed il recepimento delle nuove regole sui contributi alle PMI previste dal Regolamento UE 2023/1315.

Ma i fondi sembrano già essere agli sgoccioli se si osserva il contatore in tempo reale pubblicato sul sito web del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: a febbraio, le risorse occupate erano già pari al 95%.

 

Cos’è la Nuova Sabatini?
La Nuova Sabatini facilita l’accesso a finanziamenti per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software per migliorare la produzione e accrescere la competitività prevede, inoltre, un contributo in conto impianti erogato dal MIMIT per coprire le spese relative agli interessi versati.
Ci sono specifiche agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali 4.0 (a contenuto digitale) e green, cioè a basso impatto ambientale.
Le PMI possono ricevere un finanziamento, da parte di banche o intermediari finanziari aderenti alla convenzione con il Ministero, che deve essere utilizzato interamente per coprire le spese ammissibili per gli investimenti e deve avere:

  • una durata di massimo 5 anni;
  • un importo che va da 20.000 a 4 milioni di euro.

Il contributo in conto impianti del MIMIT è determinato sulla base degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e con un tasso di interesse pari al:

  • 2,75% per gli investimenti in beni strumentali;
  • 3,575% per gli investimenti 4.0 e gli investimenti green indipendentemente dal tasso applicato dall’intermediario finanziario,

il che si traduce in un “recupero” del 7,717% dell’investimento “ordinario” e del 10,092% per investimenti 4.0 e green.

Per “investimenti green” si intende l’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.
Per l’erogazione del contributo relativamente ai soli investimenti green, il legale rappresentante dell’impresa beneficiaria deve alternativamente: dichiarare il possesso di un’idonea certificazione ambientale di processo rilasciata da un organismo indipendente accreditato; fornire la dichiarazione nella quale il fornitore del bene agevolato deve attestare che con riferimento al bene in questione sussiste un’idonea certificazione ambientale di prodotto riconosciuta a livello europeo, oppure un’idonea
autodichiarazione ambientale rilasciata da produttori, importatori o distributori del medesimo bene.

Rivolgiti a Punto Bandi di CNA Padova per ulteriori informazioni e chiarimenti.

Read more
07Mar

CNA PADOVA E ROVIGO OTTIENE LA CERTIFICAZIONE PER LA PARITA’ DI GENERE

07/03/2024 Nicolo Ruffin Costruzioni, In evidenza, News 87

In Cna Padova e Rovigo la presenza femminile rappresenta attualmente circa il 77% dell’organizzazione. Sono donne 12 responsabili di sede su 19, 8 responsabili d’area su 11, 2 dirigenti su 4. Ora la struttura si è dotata di ulteriori specifiche politiche per la conciliazione e può contare su nuove Linee guida per un linguaggio inclusivo. Dal 2015 al 2023 le donne alla guida delle aziende sono cresciute dell’1,1%

La Cna di Padova e Rovigo, tra le prime organizzazioni di pari complessità in tutto il Nordest, ottiene la Certificazione per la Parità di Genere, un riconoscimento assegnato alle organizzazioni che dimostrano di avere politiche e pratiche volte a promuovere l’uguaglianza di genere all’interno della propria struttura.

Per ottenerlo è necessario affrontare un complesso percorso di audit che indaga una serie di aree tematiche, dalla tutela della genitorialità ai processi di selezione del personale, dall’equità remunerativa ai processi di crescita.

«Abbiamo scelto di coinvolgere in questo percorso tutte le le società che fanno capo a Cna Padova  Rovigo – spiega Michela Babolin, Dirigente Risorse Umane, Organizzazione Servizi alle Imprese di CNA Padova e Rovigo. – Abbiamo ottenuto quindi la certificazione per la Parità di Genere non solo per l’associazione ma anche per il nostro CAF Imprese, per il nostro Ente di Formazione TeCNA per Servizi CNA Srl e per Igesa Srl. Lo abbiamo fatto così da estendere le modalità organizzative che la Certificazione prevede a tutti gli uffici che fanno capo al nostro sistema garantendo a alle donne e agli uomini che lavorano in Cna i medesimi vantaggi e condizioni».

Un percorso reso naturale dalla forte presenza femminile (circa il 77% dell’organizzazione) che da sempre contraddistingue la Cna di Padova e Rovigo. Sono donne 12 responsabili di sede su 19 come pure 8 responsabili d’area su 11. Tra i dirigenti il rapporto donne-uomini è di 1 a 1 (in pratica ci sono 2 uomini e 2 donne). 

Questa evoluzione è conseguente a quella che il sistema economico e produttivo del territorio di riferimento sta affrontando in questi anni.

Secondo i dati della Camera di Commercio di Padova elaborati dal Centro Studi di Cna Padova e Rovigo infatti tra 2015 e 2023, la crescita complessiva delle imprese al femminile (attualmente 17.815 pari al 20,7% del totale di quelle attive) ha visto una crescita dell’1,1%. 

Un incremento relativamente modesto frutto però di variazioni significative in diversi comparti: in Agricoltura per esempio attualmente le imprese con amministratori donne sono 2.628 (il 24,1% del totale) ma hanno registrato tra 2015 e 2023 una flessione del -16,9%, nel macro comparto della Produzione (1.657 le imprese pari al 17,2% del totale) si è registrata una flessione complessiva del -5,0% figlia delle flessioni pesanti di settori come il Tessile (-13,0%), il Legno Arredo (-18,9%) e l’Elettronica (-17,9%) e della contestuale crescita della Meccanica (+19,3%) e dell’Alimentare (+14,3%).

In tutti gli altri comparti, ad eccezione del Commercio (-5,6%), si registra invece una crescita importante della presenza feminile ai vertici delle aziende. Le performance migliori Cna Padova e Rovigo le registra per quanto riguarda le Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche (+40% dal 2015), le Attività Artistiche e di Intrattenimento (+24,9%) e le Attività Finanziarie e Assicurative (+23,7%).

«In Cna di Padova e Rovigo – spiega Gian Carla Tasso, Presidente categoria Benessere Cna Padova e Rovigo – abbiamo da sempre delle politiche per evitare la discriminazione di genere e per favorire la conciliazione casa lavoro, come la possibilità di avere il part time al rientro dalla maternità e la flessibilità oraria in alcuni giorni della settimana. Quando si è presentata la possibilità di certificare il nostro impegno per l’inclusione delle donne ci è sembrato giusto e anche bello cogliere questa opportunità. In concreto, la certificazione ha richiesto di codificare alcuni processi e procedure che già esistevano ma erano meno definiti. Ora le abbiamo fissate in forma scritta, rendendole parte del patrimonio anche organizzativo dell’associazione».

«Il percorso di certificazione – continua Tasso – ci ha dato inoltre l’opportunità di migliorare in alcuni specifici contesti: per quanto riguarda il linguaggio ad esempio, avevamo già alcune buone pratiche ma ora abbiamo formalizzato delle linee guida con specifiche indicazioni per l’uso corretto del genere grammaticale nel linguaggio. O ancora, grazie al percorso di certificazione abbiamo avviato un’indagine interna sul clima aziendale: il risultato emerso è positivo e certifica non solo l’assenza di comportamenti discriminatori ma anche un generale benessere organizzativo».

«Siamo davvero orgogliosi di presentare questo importante traguardo – conclude Tasso – è un segno tangibile del nostro impegno, ma rappresenta anche un incoraggiamento a proseguire nel nostro percorso verso un’organizzazione sempre più equa e rispettosa delle diversità di genere».

Read more
04Mar

Cna Padova e Rovigo: Fotovoltaico record fra Padova e Rovigo oltre 54 mila impianti

04/03/2024 Nicolo Ruffin Costruzioni, In evidenza, News 80

Montagnin: impianti raddoppiati in quattro anni, anche grazie agli incentivi. Grande occasione per ridurre l’impronta ecologica e mettersi al riparo dalle oscillazioni dei costi dell’energia

Padova e Rovigo abbracciano l’energia pulita, con un numero record di impianti fotovoltaici installati: già al terzo trimestre del 2023 (stima dell’Osservatorio Statistico di Cna Padova e Rovigo sulla base dei dati di Gse) erano circa 54 mila, 9200 in più rispetto all’anno precedente (+21%). I dati definitivi, comprensivi quindi anche del quarto trimestre, si annunciano ancora più positivi: ad anticiparlo è stato, nel corso di un recente convegno a Padova, il presidente di Gse Paolo Arrigoni.

 

La previsione parla, per il Veneto, di una crescita che si è attestata mediamente intorno al 27% (sia per numero di impianti che per potenza installata) e delle province di Padova e Rovigo dove le percentuali di incremento a fine anno saranno anche superiori a quelle della media regionale. Ci si attende dunque un’ulteriore accelerazione quindi in ulteriore rispetto al già significativo +22,5% della potenza installata in MW e +21% nel numero degli impianti dei primi 9 mesi del 2023.

Numeri raddoppiati in quattro anni

Allargando lo sguardo agli anni precedenti, sono il 2022 e il 2023 gli anni del biennio d’oro del fotovoltaico nel Rodigino. Anche il 2022, infatti, è stato un anno di forte spinta verso l’innovazione, con un aumento del numero di impianti che ha superato il 21%. Negli anni precedenti, invece, l’aumento di anno in anno si attestava sotto il 7%. Guardando alle cifre complessive, se confrontiamo i dati attuali con quelli del 2019 vediamo che in poco tempo il numero di impianti presenti è praticamente raddoppiato.

La diffusione così ampia negli ultimi anni si deve in parte all’introduzione di una serie di incentivi proposti per agevolare la transizione energetica: da un lato il Superbonus, dall’altro gli incentivi destinati alle aziende promossi dalla Regione. Cresce di molto anche la potenza installata, balzata da una crescita media non di molto superiore all’1,5% al 16,5% del 2023.

Potenza aumentata in modo esponenziale

«Dai dati sulla potenza installata, che ha visto una crescita esponenziale nell’ultimo periodo – spiega Catia Ventura vice segretaria e responsabile dell’Ufficio Studi di Cna Padova e Rovigo – emerge chiaramente l’effetto degli incentivi. Non solo le grandi società, soprattutto nel 2023, hanno proseguito nelle loro politiche di realizzazione di grandi impianti sul territorio ma anche le Pmi e le persone fisiche hanno colto tutte le potenzialità dello strumento che avevano a disposizione, installando non solo impianti potenti ma anche batterie di accumulo, colonnine di ricarica ecc».

«Un punto da tenere presente nell’interpretazione dei dati – aggiunge sempre Ventura – è inoltre che questi numeri sono in “ritardo” di alcuni mesi, nel senso che dall’installazione dell’impianto alla registrazione può passare diverso tempo, a maggior ragione in un periodo in cui la richiesta è molto alta. Coloro che hanno installato il fotovoltaico con Superbonus, infatti, sono tenuti per legge a firmare il contratto di cessione dell’energia con il Gse. Di conseguenza, una parte degli impianti installati nel 2023 potrebbero ragionevolmente essere stati installati nel 2022».

Meno inquinamento e più sicurezza finanziaria

«In un contesto di persistente instabilità internazionale – commenta il presidente di Cna Padova e Rovigo, Luca Montagnin – l’indipendenza energetica fornita dai sistemi fotovoltaici può contribuire a stabilizzare i costi operativi delle aziende, favorendo una loro maggiore sicurezza finanziaria nel medio periodo. Ma il vantaggio è per l’intera comunità: gli impianti fotovoltaici, infatti, contribuiscono a ridurre l’impronta ecologica, generando energia in modo sostenibile e diminuendo la dipendenza da fonti non rinnovabili. Questa transizione verso un approccio più verde è fondamentale per preservare l’ambiente e le generazioni future».

«Sempre in quest’ottica – prosegue Montagnin – come Cna vediamo con favore i gruppi di autoconsumo e le comunità energetiche, che nel nostro contesto sono ancora poco conosciuti. Questi strumenti permettono ai cittadini di condividere l’energia prodotta, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale e promuovendo la collaborazione e la sostenibilità a livello locale»

I nuovi incentivi

«È innegabile – conclude Montagnin – che i dati sulla recente diffusione del fotovoltaico nel nostro territorio si devono in ampia parte alla possibilità di accedere alle importanti agevolazioni fiscali offerte dal Superbonus. Di fronte alla mancata proroga, è importante che imprese e cittadini siano consapevoli che ci sono ancora molte opportunità di lavoro da una parte e di risparmio dall’altra, grazie agli incentivi per il sistema casa che sono stati confermati per tutto il 2024, ed alcuni anche per il 2025. In un momento in cui i prezzi dei materiali sono ancora elevati per le situazioni geopolitiche che stiamo vivendo, i bonus rappresentano uno strumento importante per mantenere attivo un settore che, da sempre, agisce come motore trainante per l’intera economia».

Read more
21Feb

Imprenditoria giovanile: dalla Regione un bando per il sostegno agli investimenti

21/02/2024 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi 107

Sostegno a fondo perduto pari al 30% per progetti di investimento di almeno 20 mila euro di spesa da parte di imprese con titolari o soci Under 35. Apertura sportello il 5 marzo.

Obiettivi
Promuovere e sostenere le piccole e medie imprese giovanili nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi quale fattore determinante dello sviluppo economico e sociale del Veneto

Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese che rientrano in una delle seguenti tipologie:
 imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni;
 società e cooperative i cui soci siano per almeno il sessanta per cento persone di età compresa tra i
diciotto e i trentacinque anni ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da
persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni.
Tali requisiti devono sussistere alla data del 2 febbraio 2024, anche come impresa “inattiva”.

Tipo di agevolazione
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata
ammissibile per la realizzazione del progetto:
 massimo 51.000 euro corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a
170.000 euro;
 minimo 6.000 euro corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a 20.000 euro.
Agevolazioni in regime De Minimis.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative a beni materiali, beni immateriali e servizi rientranti nelle seguenti
categorie:
a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature;
b) arredi nuovi di fabbrica (max 10.000 euro);
c) negozi mobili: anche a km 0, ma solo per le imprese che svolgono l’attività di commercio su aree
pubbliche;
d) autocarri furgonati a esclusivo uso aziendale (max 10.000 euro): anche a km 0, ma solo per“C” Attività
manifatturiere, “E” Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento, “F”
Costruzioni, “G” commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, “H” Trasporto
e magazzinaggio, oltre all’attività di servizi di pulizie ;

e) software, realizzazione di siti web e di e-commerce (max 10.000 euro);
f) opere murarie e di impiantistica (max 10.00 euro);
g) spese generali, in misura forfettaria pari a euro 3.500,00, riconosciuto a tutte le imprese partecipanti (da
non rendicontare).

Le spese ammissibili sono quelle sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda. Il progetto
ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il 16 dicembre 2024.

Fondi disponibili
2.000.000 euro.

Periodo di apertura e modalità operative
La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa (o da un procuratore munito di procura speciale).
La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di martedì 5 marzo 2024, fino alle ore 12.00 di
martedì 19 marzo 2024.

Gli interventi sono selezionati con procedura valutativa a graduatoria (non ha alcun valore la data e ora di presentazione) con l’attribuzione di un punteggio basato sui criteri di priorità:
 Età del titolare o età media dei componenti dell’organo direttivo o dei rappresentanti legali dell’impresa
 Numero di soci giovani (età < 36 anni) presenti nella compagine societaria
 Imprese che hanno preso parte alle attività formative finanziate nell’ambito dell’iniziativa “Alleniamoci al futuro. Nuove competenze per il lavoro che cambia”, DGR n. 497 del 20 aprile 2021
 Imprese operanti in settori di rilevanza strategica in rapporto alle produzioni regionali e/o caratterizzati da elevato tasso di importazione di materie prime e componenti necessarie al processo produttivo
 Imprese a forte consumo di energia
 Possesso del “rating di legalità”
 Intervento localizzato in uno dei Comuni rientranti nella Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia – Rodigino.
 Imprese in possesso di specifiche certificazioni.

Read more
19Feb

SUPERBONUS, CNA: A PADOVA 450 CANTIERI INCOMPIUTI E 273 MLN DI EURO DI CONTRATTI A RISCHIO, 3.700 FAMIGLIE COINVOLTE

19/02/2024 Nicolo Ruffin Costruzioni, In evidenza, News 84

Biancato, Costruzioni Cna Padova e Rovigo: “Contenziosi potenzialmente molto elevati e il blocco dei cantieri pongono un’ipoteca sul sistema casa”.

Cna ha organizzato a Padova per il 22 febbraio e a Rovigo per il 28 febbraio due convegni per affrontare questa situazione e per ragionare del futuro del settore

La mancata proroga del Superbonus edilizio per il 2024 ha lasciato incompiuti, solo nel Padovano, 450 cantieri mettendo a rischio contratti per circa 273 milioni di euro.

Sono queste alcune delle cifre che il centro Studi di Cna Padova e Rovigo ha elaborato su dati Enea, Istat e Cna aggiornati al 31 dicembre 2023 attorno al tema della mancata proroga del Superbonus Edilizio nato con il secondo Governo Conte. Una scelta che rischia di mettere in ginocchio migliaia di imprese e di famiglie padovane.  

 

Secondo le stime di Cna infatti la repentina cancellazione del Superbonus per il 2024 mette un’ipoteca sul futuro di una parte importante delle circa 14 mila imprese del sistema casa che hanno sede nel Padovano. Imprese che danno lavoro a oltre 36 mila persone e che si trovano a dover fare i conti con mancati introiti per circa 128 milioni di euro.

 

Ma anche dal lato dei consumatori, senza una proroga più volte richiesta dall’associazione degli artigiani come pure dalle altre categorie economiche coinvolte, le cose non vanno bene: secondo il centro studi di Cna Padova e Rovigo circa 3.700 famiglie padovane rischiano di dover sborsare di tasca propria quasi 35 mila euro ciascuna per vedere conclusi i lavori relativi a questi interventi senza alcuna possibilità né ottenere il credito fiscale inizialmente previsto né tanto meno di poterlo cedere a terzi. 

 

«Il persistente blocco delle cessioni, l’assenza di soluzioni per i crediti incagliati e la mancanza di una proroga per i condomini hanno creato sconforto tra cittadini ed imprese» spiega il presidente di Cna Padova e Rovigo Costruzioni Fabrizio Biancato. «La prospettiva molto concreta è quella di assistere non solo ad un elevato contenzioso tra committenti e appaltatori di cui è difficile prevedere gli effetti, ma di fatto anche del blocco dei cantieri, con effetti che potrebbero essere critici per molte imprese esposte su questa misura».

 

Proprio per dare una risposta alle imprese coinvolte, per ragionare sulle modalità migliori chiudere i cantieri attualmente congelati anche in assenza di un aiuto dallo Stato e per affrontare il futuro di un settore che dovrà comunque guardare alla sostenibilità e alla riqualificazione e energetica degli edifici come ad un obiettivo di breve e medio termine Cna Padova e Rovigo ha scelto di organizzare 2 seminari gemelli dal titolo “Oltre il Superbonus: gli incentivi per il sistema casa dalla legge di bilancio e le opportunità del mercato”.

 

 

Il primo è previsto per il prossimo 22 febbraio 2024 a Padova nella sede della Cna di Padova di Via della Croce Rossa n 56, a partire dalle 19:00.

 

Il secondo è previsto per il prossimo 28 febbraio 2024 a Rovigo nella sede della Cna di Rovigo di Via Combattenti Alleati d’ Europa n 9, sempre a partire dalle ore 19:00.

 

«Ormai esaurito il Superbonus» conclude il presidente di Cna Padova e Rovigo Costruzioni «è importante che imprese e cittadini siano consapevoli che ci sono ancora molte opportunità di lavoro da una parte e di risparmio dall’altra grazie agli incentivi per il sistema casa che sono stati confermati per tutto il 2024, ed alcuni anche per il 2025. La riqualificazione energetica fino al 65% di credito d’imposta, il bonus casa al 50%, il bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche al 75% sono solo alcuni esempi. In un momento in cui i prezzi dei materiali sono ancora elevati per le situazioni geopolitiche che stiamo vivendo, i bonus rappresentano il vero strumento con cui mantenere vivo un comparto di attività che da sempre è volano per l’intera economia».

Read more
12Feb

Concordato Preventivo, Cna: buona notizia per le oltre 95mila partite iva in provincia di Padova e Rovigo

12/02/2024 Nicolo Ruffin In evidenza, News 70

Montagnin: uno strumento di collaborazione fra imprese e fisco che va nella direzione della semplificazione e della pianificazione fiscale. In alcuni casi ci sarà un margine di risparmioSono oltre 78mila in provincia di Padova e 17mila in provincia di Rovigo le partite iva che potranno beneficiare del “concordato preventivo” approvato lo scorso 25 gennaio dal Consiglio dei Ministri. Il decreto dà ufficialmente il via libera ad un nuovo strumento di collaborazione tra professionisti, imprese e fisco, che permetterà di semplificare la pianificazione fiscale e, in alcuni casi, anche di pagare effettivamente meno tasse.

Padova: Secondo le elaborazioni del Centro Studi di Cna Padova e Rovigo su dati MEF Dipartimento delle Finanze – Dichiarazioni e statistiche fiscali 2021, nel padovano potranno valutare di accedere alla misura sperimentale circa 28.500 professionisti in regime forfettario, a cui si aggiungono più di 26 mila persona fisiche con partita iva soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA, gli ex studi di settore) ma anche oltre 11mila società di persone e quasi 12.600 società di capitali (vedi tabella a fine comunicato). Una platea vasta di soggetti i cui ricavi variano in maniera significativa a seconda delle tipologie ma che si aggiravano, nel 2021, mediamente intorno ai 227 mila euro per ciascuna impresa.

Rovigo: Secondo le elaborazioni del Centro Studi di Cna Padova e Rovigo su dati MEF Dipartimento delle Finanze – Dichiarazioni e statistiche fiscali 2021, nel rodigino potranno valutare di accedere alla misura sperimentale circa 6.700 professionisti in regime forfettario, a cui si aggiungono circa 5.900 persone fisiche con partita iva soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA, gli ex studi di settore) ma anche oltre 2000 società di persone e oltre 2.250 società di capitali (vedi tabella a fine
comunicato). Una platea vasta di soggetti i cui ricavi variano in maniera significativa a seconda delle tipologie ma che si aggiravano, nel 2021, mediamente intorno ai 183 mila euro per ciascuna impresa.
Il concordato preventivo biennale si configura di fatto come un accordo tra i titolari di partita iva e l’Agenzia delle Entrate che, basandosi sui dati a sua disposizione, potranno definire le imposte dovute nei successivi due anni. In altre parole, il contribuente (libero professionista o imprenditore) potrà concordare in anticipo le tasse da pagare.
Una vera e propria scommessa sulla capacità del singolo imprenditore di produrre reddito: se le entrate dovessero superare la stima pattuita, come già detto, non ci saranno comunque variazioni e l’imprenditore otterrà un risparmio sulle tasse, in caso contrario la cifra da pagare sarà comunque quella concordata.
“Questa sperimentazione crediamo possa rappresentare una buona notizia per gli artigiani – commenta il presidente di Cna di Padova e Rovigo, Luca Montagnin – perché permetterà loro di sapere in anticipo quale sarà il peso delle imposte, in modo da organizzarsi al meglio ed evitare spiacevoli sorprese. Anche qualora il reddito effettivo dovesse superare la previsione dell’Agenzia delle Entrate, infatti, la normativa prevede che ‘non saranno previste modifiche sul fronte del calcolo delle imposte e dei contributi dovuti’. Il fatto di poter concordare preventivamente le imposte dovute potrebbe essere anche uno strumento utile per ridurre l’evasione fiscale, che come tutti sappiamo nel nostro Paese è una pesante spina nel fianco”.

Per agevolare il processo, l’Agenzia mette a disposizione dei contribuenti dei programmi per acquisire i dati necessari all’elaborazione della proposta, con una scadenza fissata, per il 2024, al 15 giugno. Mentre gli uffici fiscali di Cna sono già pronti per dare le prime risposte alle decine di migliaia di imprenditori padovani, piccoli e medi, interessati alla misura “L’utilità del concordato preventivo – conclude Montagnin – è evidente: da un lato semplifica le procedure e dall’altro offre all’imprenditore una prospettiva chiara sui suoi obblighi fiscali, riducendo l’incertezza e promuovendo l’adempimento spontaneo. Inoltre, l’esenzione fiscale sul reddito aggiuntivo incassato incentiva la partecipazione al programma, con la possibilità di ulteriori rinnovi in base ai dati successivi”.

Read more
07Feb

SOGLIA ELEVATA E PERIODO MOBILE: CAMBIA IL REGOLAMENTO “DE MINIMIS”

07/02/2024 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi, Agroalimentare, Eventi Agroalimentare 115

Gli aiuti concessi in “De Minimis” sono un’eccezione alla regola generale del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) che esclude per gli stati membri la possibilità di concedere agevolazioni alle imprese che siano considerati aiuti di stato.

Una delle eccezioni a questo principio generale sono proprio gli aiuti concessi in “De Minimis”.

Si tratta cioè di aiuti considerati di importanza minore poiché di importo limitato e quindi non in grado di alterare la concorrenza.

DEFINIZIONE DEL DE MINIMIS

L’articolo 3 del REGOLAMENTO (UE) N. 2023/2831 prevede che:

1. Le misure di aiuto che soddisfano le condizioni di cui al presente regolamento sono considerate misure che non soddisfano tutti i criteri di cui all’articolo 107, paragrafo 1, del trattato e pertanto non sono soggette all’obbligo di notifica di cui all’articolo 108, paragrafo 3, del trattato

2. L’importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi da uno Stato membro a un’impresa unica non supera 300 000 EUR nell’arco di tre anni.

3. Gli aiuti «de minimis» sono considerati concessi nel momento in cui all’impresa è accordato, a norma del regime giuridico nazionale applicabile, il diritto di ricevere gli aiuti, indipendentemente dalla data di erogazione degli aiuti «de minimis» all’impresa

Con il nuovo regolamento, a partire al 01/01/2024 non c’è più il limite di 100.000 euro per il settore del trasporto di merci su strada

Esistono poi specifici regolamenti per il settore Pesca Reg. 717/2014 e Agricoltura Reg. 1408/2013.

PERIODO DI RIFERIMENTO DEL DE MINIMIS

La norma prevede che l’importo complessivo degli aiuti «de minimis» non debba essere superato nell’arco di tre esercizi finanziari che con il nuovo Reg. 2023/2831 diventeranno invece 3 anni. (…nell’arco di 3 anni)

Non c’è al momento chiarezza di come funzioni questo limite e se faccia riferimento all’anno solare o all’anno civile.

In pratica il riferimento è all’esercizio fiscale in corso (che può non coincidere con l’anno solare) e i due esercizi precedenti.

C’è dunque uno scorrimento temporale di tipo annuale non rilevando il momento preciso in cui l’aiuto viene deliberato ma esclusivamente l’anno fiscale.

La data di rifermento che va considerata è la data di concessione dell’aiuto. Gli aiuti erogabili in più quote sono attualizzati al loro valore al momento della concessione

NON TUTTI I CONTRIBUTI RIENTRANO NEL DE MINIMIS

Non tutti i contributi che un’azienda può ricevere rientrano necessariamente nel de minimis.
Occorre innanzitutto verificare se si tratta o meno di aiuti di stato (qui trovi un approfondimento).
Se non sono aiuti di stato, non sono da considerare ai fini del de mimimis.
Se invece sono aiuti di stato, occorre verificare se rientrano in uno dei regimi di esenzione alternativi al de minimis.

  • Aiuti esenti dall’obbligo di notifica
  • Aiuti notificati per i quali è stata approvata l’esenzione

Per capire se si tratti di contributi che rientrano in queste definizioni occorre verificarlo nel testo della norma e nelle relazioni di accompagnamento.

Read more
06Feb

CNA INCONTRA I VERTICI DI INTERPORTO PADOVA

06/02/2024 Nicolo Ruffin In evidenza, News 78
Trasporti: Montagnin, con crisi Suez l’efficienza Interporto è vantaggio per il settore ma servono più servizi 
Marigo Cna Trasporto Merci, “aree di parcheggio combinato Motrice-Auto nei pressi della struttura sono importanti per aumentare servizi e fruibilità”  
Una delegazione di Cna Padova e Rovigo e dei vertici della categoria dei Trasporto (la più rappresentativa del settore sul territorio) è stata nel pomeriggio di ieri in visita ai vertici di Interporto di Padova per capire la situazione della struttura nel contesto delle crisi geopolitiche in corso e più nello specifico della crisi del Mar Rosso e della rotta Asia, Suez, Mediterraneo da dove transita circa il 12% del commercio mondiale.
I dati del cruscotto digitale in tempo reale di Interporto raccontano di un gennaio 2024 con una crescita del +6% dei container marittimi e del +15% per le merci movimentate in Teu. 
“Un risultato per nulla scontato in una situazione difficile come quella che il sistema sta vivendo in questo momento – ha spiegato il presidente di Interporto Franco Pasqualetti – che si deve agli oltre 100 milioni di euro di investimenti realizzati in questi ultimi 10 anni e a un grado di avanzamento tecnologico e di efficienza che non ha eguali in tutto il Paese”.
I numeri, estremamente positivi di interporto per il mese di gennaio, hanno conquistato gli esperti della categoria Trasporto Merci di Cna Padova e Rovigo.
“Ancora più dei numeri, per altro molto positivi – spiega Luca Montagnin presidente di Cna Padova e Rovigo – è il grado di efficienza raggiunto dalla struttura e da servizi sempre più avanzati e competitivi ad averci colpiti. Avere una piattaforma logistica strategica per l’intero continente (Interporto e Hub Logistico Core della Ue), nella zona industriale di Padova garantisce un vantaggio competitivo per le imprese del territorio e fra queste spiccano quelle del settore del Trasporto Merci che, come Cna Padova e Rovigo, siamo orgogliosi di rappresentare come categoria la più rappresentativa del settore sul nostro territorio”.
E non è mancato neppure il confronto sugli obiettivi futuri e sui progetti per perfezionare ulteriormente i servizi al territorio della struttura:
“Per migliorare ulteriormente l’efficienza dell’intero sistema e per poter fruire appieno dei servizi di Interporto – ha detto il presidente di Cna Trasporto Merci Padova. Rovigo Valerio Marigo – credo sia importante ragionare della realizzazione di nuove aree di sosta per le motrici. Questo in una logica di Parcheggio combinato Motrice-Auto. Il trasportatore potrebbe arrivare al suo mezzo direttamente da casa in auto. Potrebbe quindi salire sul sedile del suo posto di lavoro e proseguire la sua giornata sapendo di non dover percorrere strada in più con un mezzo di grandi dimensioni e grandi consumi per accedere alla propria abitazione. Alla fine della giornata di lavoro infatti l’autista avrebbe la possibilità di parcheggiare il camion, recuperare la sua auto e tornare a casa riducendo di molto l’impatto sul traffico e i costi di questa tratta. Un servizio che garantirebbe al sistema nuove efficienze, strategiche in un settore in cui la competitività diventa tanto più importante quando più complesso si fa il quadro geopolitico di riferimento”.
Read more
  • 1…1213141516…18
cna-blu-light-filo@2x

Confederazione Nazionale dell’artigianato
e delle Piccole imprese

Associazione Provinciale di Padova e Rovigo
Via della Croce Rossa 56
35129 Padova

t. +39 049 8062211
f. +39 049 8062200

La CNA

Servizi alle imprese
Categorie e Mestieri
Contatti

PRIVACY

Area Privacy
Cookies Policy

Impostazioni Cookies

Powered by Net Banana

Powered by Net Banana

Cookies
Per far funzionare bene questo sito, utilizziamo cookie tecnici e, solo previo tuo consenso, cookie di profilazione e monitoraggio. I cookie sono file inviati e memorizzati nel tuo computer dai siti web che visiti. La prossima volta in cui visiterai il sito, il tuo browser leggerà i cookie memorizzati e ritrasmetterà le informazioni al sito web che li ha creati. La chiusura di questo banner comporta il permanere delle impostazioni di default (cioè l'utilizzo dei soli cookie tecnici qui descritti), che potrai comunque cambiare in ogni momento, cliccando sul link "Impostazioni cookies" presente nel footer del sito. Puoi invece accettare i cookie di profilazione o di monitoraggio cliccando su "Cambia impostazioni".
Ho capito
Leggi di più
Cambia Impostazioni
Impostazioni della casella dei cookie
Impostazioni della casella dei cookie

Impostazioni Privacy

Scegli quali cookie vuoi autorizzare. Puoi cambiare queste impostazioni in qualsiasi momento. Tuttavia, questo potrebbe risultare alla susseguente non-disponibilità di alcune funzioni. Per informazioni sull’eliminazione dei cookie, consulta la funzione aiuto del tuo browser. Ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo.

Con lo slider, puoi abilitare o disabilitare vari tipi di cookie:

  • Block all
  • Essential
  • Functionality
  • Analytics
  • Advertising

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata

Questo sito non lo farà

  • Ricorda i tuoi dettagli d’accesso
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda paese e regione selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda regione e paese selezionati

Questo sito non lo farà

  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media Funzionalità: Ricorda regione e paese selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica

Questo sito non lo farà

  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda paese e regione selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito non lo farà

  • Ricorda i tuoi dettagli d’accesso
Salva e Chiudi