ACCORDO VENETO SVILUPPO – UNIONCAMERE DEL VENETO: INIZIATIVA CONGIUNTA PER FAVORIRE L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL VENETO
Veneto Sviluppo Spa e Unioncamere del Veneto hanno predisposto un’iniziativa finanziaria congiunta con l’obiettivo di favorire l’efficientamento energetico delle micro, piccole e medie imprese localizzate in Veneto, mettendo insieme le risorse regionali destinate al finanziamento agevolato con i contributi camerali.
L’impresa può finanziare spese di investimento successive alla presentazione della domanda, che rispettino i parametri di cui all’art. 7 del bando predisposto da Unioncamere e che abbiano un importo compreso fra 20.000,00 e 150.000,00 euro.
L’intervento agevolato prevede una copertura al 100% dell’investimento ammissibile, di cui il 15% a titolo di contributo a fondo perduto, e l’85% a titolo di finanziamento agevolato, quest’ultimo composto al 50% da fondi regionali e bancari. Il contributo a fondo perduto viene concesso fino all’esaurimento del plafond, complessivamente pari a 2,5 milioni di euro, suddiviso in sotto-plafond provinciali.
La domanda andrà presentata – a far data dalle ore 12.00 del 30 ottobre 2023 – in un’unica soluzione a Veneto Sviluppo Spa per via telematica esclusivamente tramite Finanziatore o Presentatore Convenzionato.
LEGGE DI BILANCIO 2024: le 12 Misure che riguardano le Imprese
Il Consiglio dei Ministri ha varato la Manovra di bilancio presentando una serie di misure che impatteranno sulle imprese italiane. Ecco una sintetica panoramica delle azioni più significative previste:
- Incentivi per chi riporta attività produttive in Italia: beneficeranno di un dimezzamento dell’imponibile Ires o Irpef per 6 anni.
- Sconto Irpef per il “rientro dei cervelli”: per chi rientra in Italia a partire dal periodo d’imposta 2024, è previsto uno sconto Irpef fino al 50% del reddito imponibile con un tetto massimo di 600.000 euro.
- Maxideduzione per le assunzioni: le aziende che assumono a tempo indeterminato beneficeranno di una super deduzione al 120% nel 2024, che aumenta al 130% per alcune categorie specifiche (es. mamme, giovani, ex percettori di reddito di cittadinanza).
- Rifinanziata la Nuova Sabatini: la Nuova Sabatini tradizionale è stata rifinanziata con 50 milioni, garantendo continuità alle domande del 2023.
- Decontribuzione per mamme lavoratrici: le mamme lavoratrici con almeno due figli riceveranno una decontribuzione per l’intero importo dei contributi a loro carico per un anno. Per chi ha tre figli, la decontribuzione sarà permanente.
- Detassazione di lavoro notturno e festivo nel turismo: dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, il lavoro notturno e festivo nel settore turistico sarà detassato.
- Scende al 5% la tassazione dei premi di produttività: i premi di produttività saranno tassati al 5% fino a 3.000 euro per lavoratori con redditi fino a 80.000 euro.
- Modifiche per i fringe benefit: i fringe benefit (ovvero i vantaggi aggiuntivi offerti dai datori di lavoro ai dipendenti, oltre al salario base. Es. auto aziendali, assicurazioni sanitarie, pasti aziendali) sono stati confermati, con soglie esentasse ridotte a 2.000 euro per lavoratori con figli a carico.
- Potenziati congedi parentali: oltre al mese aggiuntivo già retribuito all’80%, è stato introdotto un ulteriore mese di congedo retribuito al 60% per mamme e papà con figli fino a sei anni.
- Prorogato il taglio del cuneo fiscale: ne beneficeranno oltre 14 milioni di lavoratori.
- Confermate le garanzie Sace: (la Sace è una società di assicurazioni italiana che offre garanzie e copertura contro i rischi legati al commercio internazionale) garanzie confermate ma rientrano nel capitolo “misure per il potenziamento degli investimenti” con un focus sull’ambiente.
- Allineata la certificazione del credito d’imposta R&S: la certificazione del credito d’imposta in “ricerca e sviluppo” è stata allineata con i termini della sanatoria, garantendo certezza e tempistiche più chiare.
CNA, nei giorni scorsi ha tenuto a precisare che: “Tenuta conti pubblici e crescita economica devono marciare insieme”.
“L’Italia deve ridurre il peso del debito pubblico ma più ancora ha l’esigenza di crescere, due obiettivi che devono procedere congiuntamente”. È quanto ha evidenziato la CNA durante l’incontro a Palazzo Chigi sulla manovra che verrà approvata nei prossimi giorni.
“La Confederazione degli artigiani è consapevole dei margini ridottissimi di finanza pubblica e condivide le priorità di sostenere le fasce di lavoratori e pensionati più fragili e più esposti all’inflazione e al rialzo dei tassi di interesse. Misure condivisibili sul piano sociale ma che sembrano esaurire ogni spazio per gli stimoli agli investimenti. Per questo la priorità è concentrare le risorse per lo sviluppo sul sistema delle piccole imprese”. Al riguardo CNA ha rinnovato al governo l’urgenza di accelerare la realizzazione del Pnrr
dando attuazione alla recente revisione che ha recepito la proposta della Confederazione, presentata la primavera dello scorso anno, di stanziare risorse per incentivare l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (1,5 miliardi di euro), rifinanziando strumenti mirati alle piccole imprese e riformando la struttura delle bollette alleggerendo gli oneri che oggi gravano in via quasi esclusiva sulla micro e la piccola impresa.
Inoltre CNA ha invitato il governo a dare continuità, stabilità e certezza al meccanismo dei bonus all’edilizia così da imprimere un impulso rilevante agli investimenti privati, avviare il ritorno alla normalità del fondo di garanzia, attuare gli indirizzi della delega fiscale per l’introduzione della Mini Ires.
VOUCHER PER CONSULENZA IN INNOVAZIONE 2023 – MIMIT
IL BANDO
Il Voucher per l’innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
COSA FINANZIA
Il Voucher finanzia le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.
Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società iscritta nello stesso elenco e che risulti indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce della
consulenza specialistica.
La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:
- big data e analisi dei dati;
- cloud, fog e quantum computing;
- cyber security;
- integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale; simulazione e sistemi cyber-fisici;
- prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
- robotica avanzata e collaborativa;
- interfaccia uomo-macchina; manifattura additiva e stampa tridimensionale;
- internet delle cose e delle macchine; integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e
abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di
marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo
commerciale verso mercati; programmi di open innovation.
Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:
1. l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
2. l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture
capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.
Le specifiche circa contenuto e finalità delle prestazioni consulenziali, nonché durata e compenso, devono risultare da un contratto di consulenza sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.
SOGGETTI BENEFICIARI
I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i requisiti previsti dal bando.
Possono inoltre beneficiare del Voucher anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti previsti dal bando, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto 7 maggio 2019. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:
● Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila €;
● Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila €;
● Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila €.
PERIODO
A partire dalle ore 12.00 del 26 ottobre, e fino alle ore 12.00 del 23 novembre 2023 attraverso il portale https://Agevolazioni.dgiai.gov.it
Le imprese e le reti di impresa che avranno compilato la domanda entro le ore 12.00 del 23 novembre 2023, potranno procedere con l’invio dell’istanza di accesso alle agevolazioni a partire dal 29 novembre 2023, esclusivamente attraverso la procedura informatica il cui link verrà reso disponibile successivamente.
Per saperne di più contattaci a bandi@pd.cna.it
ARMOCROMIA E BENESSERE INTERIORE
Adeguamento Registratori telematici: il termine del 2 ottobre 2023 non è perentorio
L’Agenzia delle Entrate, per le vie brevi, precisa che il termine del 2/10/2023, previsto per l’adeguamento del Registratore Telematico alle nuove specifiche tecniche (Lotteria
istantanea) non è “perentorio”. Pertanto il mancato adeguamento da parte dell’esercente, entro tale data, non è sanzionato.
Tuttavia, è opportuno, ricordare, quanto segue:
-l’adeguamento diviene obbligatorio alla data della prossima verifica biennale del Registratore Telematico (prevista per legge);
-l’adeguamento effettuato entro il 31/12/2023 dà diritto al credito di imposta pari al
100% della spesa sostenuta (fino a un massimo di euro 50 per ogni registratore
Telematico); se effettuato dopo il 31/12/2023 non dà diritto al credito di imposta.
Infine, è utile ricordare che la data di avvio della lotteria istantanea non è ancora nota; si attende il Provvedimento dell’Agenzia delle Dogane /Entrate che dovrebbe definire sia la decorrenza, sia le regole di attuazione.
I nostri uffici sono a disposizione per ulteriori chiarimenti e informazioni.
BANDO DIGITAL TRANSFORMATION
L’intervento agevolativo sulla Digital Transformation è finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle MPMI attraverso la realizzazione di progetti diretti all’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.
Destinatari
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI che, alla data di presentazione della domanda, risultino:
-iscritte come attive nel Registro delle imprese;
-operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;
-hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000,00;
-dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese.
Non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.
Le PMI in possesso dei requisiti possono presentare, anche congiuntamente tra loro, purché in numero comunque non superiore a dieci imprese, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato in cui figuri, come soggetto promotore capofila, un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione, di cui al Piano nazionale Impresa 4.0.
Cosa prevede
Le risorse finanziarie per la concessione delle agevolazioni ammontano a euro 100.000.000,00. Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio, le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolata come segue:
a. 10% sotto forma di contributo
b. 40% finanziamento agevolato.
Spesa ammessa (min-max) : Da 50.000 € a 500.000 €
Cosa finanzia
I progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione di tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate: all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori; al software; alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio; ad altre tecnologie, quali sistemi di e- commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.
A tal fine i progetti devono prevedere la realizzazione di: attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione, ovvero investimenti.
I progetti di spesa devono essere realizzati in Italia, essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni e prevedere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dal soggetto beneficiario, una proroga del termine di ultimazione non
superiore a 6 mesi.
Per saperne di più contattaci a bandi@pd.cna.it
La giornata dell’impiantista
Sabato 7 ottobre
dalle 09.00 alle 16.30
Hotel Crowne Plaza
via Po 197, Padova
Gentilissimo Imprenditore,
CNA Installazione e Impianti di Padova ha il piacere di invitarla alla sesta edizione della Giornata dell’Impiantista.
- Novità dal mondo dell’impiantistica
- Nuove tecnologie
- Normative di riferimento
- Cosa chiede il mercato
La Giornata dell’Impiantista è un incontro convegno dedicato ai temi dell’impiantistica professionale:
- elettrica
- termoidraulica
- elettronica
- condizionamento / refrigerazione
La partecipazione è gratuita ed è aperta anche a dipendenti e collaboratori previa iscrizione.
Per informazioni
Marina Candian
m.candian@pd.cna.it | 049 8062246
CREDITO D’IMPOSTA PER L’ACQUISTO DEL GASOLIO PER AUTOTRAZIONE RICONOSCIUTO NELLE MISURE DEL 12% E 28%
Per contrastare il rincaro energetico, è stato previsto un contributo da utilizzare sotto forma di credito di imposta, sulle spese di gasolio per autotrazione sostenute nel 2022.
Le imprese che possono accedere al contributo devono svolgere una delle attività di
seguito elencate e possedere i relativi requisiti:
1. Autotrasporto di merci per c/terzi: per imprese iscritte all’Albo degli autotrasportatori ed al registro elettronico nazionale che impiegano nell’attività veicoli di massa pari o superiore alle 7,5 tonnellate di categoria Euro V o superiore – il credito d’imposta è riconosciuto nella misura massima del 12% della spesa sostenuta nel secondo trimestre 2022.
La domanda per l’ottenimento del credito di imposta, va presentata dal 18/09/2023 al 06/10/2023 attraverso la piattaforma dedicata dell’Agenzia Accise/Dogane e Monopoli;
2. Autotrasporto di merci per conto proprio: per imprese in possesso di apposita licenza e iscritte nell’elenco appositamente istituito che impiegano nell’attività veicoli di massa pari o superiore alle 7,5 tonnellate di categoria euro V o superiore – il credito d’imposta è riconosciuto nella misura massima del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre 2022.
La domanda per l’ottenimento del credito di imposta va presentata dall’11/09/2023
al 29/09/2023 attraverso la piattaforma dedicata dell’Agenzia Accise/Dogane e Monopoli;
3. Trasporto di persone su strada (Autobus): per imprese iscritte al registro elettronico nazionale che impiegano nell’attività veicoli, con un numero di posti pari o superiore a 9 compreso il conducente, di categoria euro V o superiore – il credito d’imposta è riconosciuto nella misura massima del 12% della spesa sostenuta nel secondo semestre 2022.
La domanda per l’ottenimento del credito di imposta va presentata dal 14/09/2023
al 04/10/2023 attraverso la piattaforma dedicata dell’Agenzia Accise/Dogane e Monopoli.
STRALCIO AUTOMATICO DEI DEBITI CONTRIBUTIVI FINO A € 1.000: POSSIBILE RICHIEDERE IL RIPRISTINO
La Legge Finanziaria 2023 ha previsto l’annullamento automatico dei debiti (ruoli) fino a euro 1.000, relativi ai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015 dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali.
Ora, con la conversione in legge del Decreto lavoro, al fine di tutelare le posizioni assicurative dei soggetti iscritti alle gestioni artigiani e commercianti, lavoratori autonomi agricoli, committenti e professionisti iscritti alla gestione separata dell’Inps, per i quali sono stati annullati i debiti contributivi (come previsto dalla Legge Finanziaria 2023), i predetti soggetti possono chiedere all’ente previdenziale, nel rispetto dei limiti di prescrizione, il riconteggio dei debiti annullati, da saldare in soluzione unica o in rate mensili di pari importo da versare entro il 31.12.2023.
Le modalità e i tempi di presentazione della domanda sono definiti dall’Inps.
Queste disposizioni si applicano anche ai debiti contributivi annullati “automaticamente” per effetto dello stralcio previsto dall’articolo 4 del Decreto Legge n. 119/2018.