Superbonus tra blocco dei crediti e nuove regole. CNA: «molte imprese rischiano di fallire»
A Exposcuola parlano di noi: “a regola d’arti”
Corso per conseguimento o rinnovo patentino ADR
Corso per conseguimento o rinnovo patentino ADR: ogni due mesi, presso la sede di Padova, Via Savelli 128.
Lezioni al sabato pomeriggio e domenica mattina per 2 week end consecutiviPer informazioni chiama
t. +39 049 8062235
@: w.basso@pd.cna.it
Corso Accesso alla professione per tutte le portate
Corso Accesso alla professione per tutte le portate: corso di 150 ore con lezioni al sabato e domenica mattina presso la sede di Padova Via Savelli 128, con esame da effettuare presso la Provincia di residenza.
Si tengono due corsi all’anno: uno da inizio anno e uno dopo l’estate.
Iscrizioni sempre aperte.Per informazioni chiama
t. +39 049 8062235
@: w.basso@pd.cna.it
Corso Accesso alla professione fino a 3,5 ton
Corso Accesso alla professione fino a 3,5 ton: corso di 74 ore senza esame finale, con lezioni al sabato pomeriggio e domenica mattina presso la sede di Padova, Via Savelli 128.
Si tengono 2 corsi all’anno: uno prima e uno dopo l’estate.
Iscrizioni sempre aperte.Per informazioni chiama
t. +39 049 8062235
@: w.basso@pd.cna.it
Corso Rinnovo CQC
Corso Rinnovo CQC: per 5 sabato consecutivi presso le sedi di Padova e di Este, a ciclo continuo.
Iscrizioni sempre aperte.Per informazioni chiama
t. +39 049 8062235
@: w.basso@pd.cna.it
Corso professionalizzante per il Manutentore del Verde – febbraio 2021
Com’è organizzato il corso?
CNA Padova organizza il corso in modalità a distanza per le 120 ore di teoria e in presenza per le 60 ore di pratica.
Per evitare di interferire il meno possibile con le ore lavorative abbiamo previsto il seguente calendario settimanale:
- lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 18.00 alle 21.00 teoria (videolezione)
- sabato dalle 8.30 alle 17.00 pratica (in presenza)
I docenti scelti sono professionisti di spicco del settore affinché il corso sia, oltre che un obbligo di legge, anche una preziosa occasione per crescere professionalmente. Per lo stesso motivo riteniamo importante limitare il numero degli iscritti ad un massimo di 13, proprio per mantenere alto lo standard didattico soprattutto sulla parte pratica.
La piattaforma sulla quale saranno svolte le lezioni è Meet di Google. La piattaforma consente di seguire le lezioni da qualsiasi device (pc, smartphone, tablet) con un consumo di traffico dati contenuto.
L’avvio del corso è previsto per novembre 2020 per terminare con l’esame a fine febbraio 2021 (salvo novità legate alla covid19). L’avvio del corso è garantito solo con un’iscrizione minima di corsisti.
Quante assenze?
La Direttiva Regione Veneto prevede l’assenza massima dalle lezioni non superiore al 20% (massima assenza 24 ore di teoria e massimo 12 ore di pratica). Le lezioni on line sono seguite anche da un tutore che verifica la presenza in linea dei corsisti e li assiste per ogni necessità si dovesse verificare.
Come si svolge l’esame?
Al termine del corso è previsto un esame, in presenza, con commissione composta da due docenti, un esperto esterno e un funzionario della Regione Veneto. La prova scritta si svolge su 60 domande; superato lo scritto si accede alla prova orale.
Chi deve seguire il corso?
La legge 154/2016 ha introdotto i requisiti obbligatori per l’accesso alla professione di manutentore del verde. Sono coinvolte le imprese iscritte in Camera di Commercio con il codice ATECO 81.30.00 dopo il 22 febbraio 2016. I titolari o preposti di queste imprese per continuare l’attività dovranno o avere i requisiti da titoli di studio o frequentare un corso di 180 ore con esame finale.
Quanto costa il corso?
Il costo comprensivo di IVA e delle marche da bollo ai fini dell’esame costa:
- euro 1.057 + iva (euro 1.290 iva compresa) per gli Associati CNA
- euro 1.139 + iva (euro 1.390 iva compresa) per i NON Associati CNA
Il pagamento può avvenire in tre rate:
- 750 euro all’atto dell’iscrizione
- 300 euro dopo 15 gg da inizio corso
- il restante entro il 20/03/2021.
Compila il modulo per chiedere maggiori dettagli sul corsooppure chiama
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Investimenti nel digitale. Per 7 artigiani su 10 è un alleato contro la crisi da pandemia
I dati emergono da un survey online tra gli iscritti all’associazione, realizzato nel periodo dal 22 luglio al 3 agosto, a cui hanno partecipato circa 300 aziende. Un’indagine che nasce per evidenziare i tratti caratteristici della crisi economico-sanitaria, i risvolti e le reazioni dell’economia della provincia. «Dallo studio emerge che molte imprese hanno investito in strumenti digitali. Ora bisogna dare continuità a coloro che hanno intrapreso questo percorso di innovazione» afferma il presidente di CNA Padova Luca Montagnin. «C’è ancora lavoro da fare, tuttavia, affinché la cultura digitale si affermi pienamente. Se da un lato è centrale insistere sulle competenze, interne ed esterne all’impresa, vanno dall’altro sostenuti gli investimenti innovativi fatti e facilitati quelli ancora da fare: penso ad esempio a bandi per il sostegno all’acquisto di strumenti e consulenze per il digitale».La crisi causata dall’interruzione delle attività ha colpito duramente le aziende del padovano: l’unica nota positiva è stata proprio la necessità imposta alle imprese di evolvere verso la digitalizzazione per continuare a tenere in piedi le attività. Il 69% delle aziende ha dichiarato di aver fatto acquisti in infrastrutture hardware, il 47% in software gestionali o per la connessione remota, il 44% in connessioni internet ultra-rapide, il 33% nella valorizzazione e implementazione dei propri siti web e quasi due su dieci in sistemi di vendita online. L’indagine di CNA evidenzia tuttavia che il lavoro da fare è ancora molto per far affermare la “cultura digitale” nel tessuto imprenditoriale: nonostante il 35% delle imprese abbia usato piattaforme di videoconferenza per comunicare con clienti e fornitori, il 57% abbia partecipato ad attività di formazione online ed il 20% abbia usato lo strumento dello smart working per i propri dipendenti, solo il 4% afferma che lo utilizzerà anche in futuro. Per quanto riguarda le azioni per ripartire più rapidamente le opinioni ssono contrastanti: è il 27% del campione a pensare che sia necessario acquisire nuove competenze digitali, mentre le altre risposte si dividono tra chi cercherà nuovi mercati o segmenti di clientela (37%), chi svilupperà nuovi prodotti o servizi (33%), chi tenterà collaborazioni con altre imprese (25%) anche in ottica di introdurre innovazioni nella propria azienda (21%).Ne parlano anche alcune testate online:
Artigiani, a Padova 7 su 10 investono nel digitale: ma a settembre stop allo smart working
Imprese artigiane, il digitale alleato per battere la crisi da pandemia
Artigiani, 7 su 10 investono in strumenti digitali. Stop allo smart-working:a settembre solo il 4
Artigiani, l’indagine di CNA Padova: post Covid 7 su 10 investono sul digitale. Da settembre smart working solo per il 4%
Le imprese artigiane investono sul digitale: l’indagine di Cna Padova
Il nuovo CDA del Parco Scientifico Galileo: Paolo Giopp presidente. Luca Montagnin vicepresidente
In questi anni la CNA ha sempre sostenuto l’azione del Galileo e ha cercato di facilitare alle imprese artigiane e alle PMI l’accesso ai servizi e alle professionalità del Parco. Abbiamo accompagnato molte imprese e abbiamo chiesto al Parco di trovare strumento e linguaggi a misura di piccola impresa.
Quando tutti chiedevano la chiusura e la liquidazione del Galileo la CNA ha dato la propria disponibilità a comprare le quote che venivano dismesse, facendo capire che se il pubblico non trovava una precisa mission, il privato, cioè CNA era disponibile a subentrare. Si è subito affiancata alla nostra proposta Confindustria, con il delegato Del Sole e con il direttore Giopp. Questa scelta ha spinto gli attori pubblici a rafforzare gli indirizzi e a valorizzare il patrimonio del Galileo.
Conclusa questa fase, il nuovo CdA e il nuovo presidente Paolo Giopp, a cui va non solo il nostro augurio ma anche la nostra collaborazione, hanno il compito di rafforzare il posizionamento del parco. Il parco può avere un ruolo importante nel sistema padovano dell’innovazione. Tra poche settimane il sistema Veneto dei Competence Center inizierà a dare forti segnali alle imprese; la fondazione Unismart è ormai una presenza costante nel panorama cittadino. Il parco Galileo si inserisce in questo quadro con le proprie competenze su materiali, design e trasferimento tecnologico. Questa rete che ha alle spalle l’università e un sistema di imprese di primo piano può candidarsi a diventare nodo centrale di un sistema regionale.
In questo quadro fa piacere che il Presidente della CNA di Padova, Luca Montagnin, sia entrato nel CdA a suggello di un’operazione iniziata qualche anno fa con l’acquisto delle quote. Soprattutto il ruolo di Montagnin è quello di tenere aperte le porte di questo sistema dell’innovazione alle piccole imprese e agli artigiani. La crescita del tessuto artigianale passa anche per l’accesso all’innovazione e al trasferimento tecnologico. La CNA si candida ad essere l’interfaccia degli artigiani su questo segmento. Non a caso CNA è da sempre socio sostenitore di Unismart, è socia di Talent Garden e dialoga con molti degli attori territoriali dell’innovazione. Facendo seguire alle parole anche progetti, idee e soprattutto fatti concreti.
La CNA ritiene che il nuovo CdA possa essere anche interprete della realizzazione del nuovo hub dell’innovazione da collocare nell’area della fiera, dove potrebbe trovare spazio anche una sede delle attività di CNA legate ad innovazione e trasferimento tecnologico.