• Home
  • Chi siamo
    • Cos’è la CNA
    • Governance
    • Come aderire
    • I Vantaggi
  • CNA sul Territorio
    • Adria
    • Albignasego – Padova Sud
    • Cadoneghe – Padova Nord
    • Cittadella
    • Conselve
    • Este
    • Lendinara
    • Monselice
    • Montagnana
    • Occhiobello
    • Padova Est
    • Piombino Dese
    • Piove di Sacco
    • Porto Viro
    • Roncaglia – Ponte S. Nicolò
    • Rovigo
    • San Martino di Lupari
    • Selvazzano Dentro
    • Solesino
  • Servizi alle Imprese
  • Categorie e Mestieri
  • News e Comunicazione
    • News
    • Eventi
    • Storie d’impresa
    • Video
    • Link Utili
  • Contatti
  • Lavora con noi
CNA Padova CNA Padova
Sede di Padova e Rovigo
  • Home
  • Chi Siamo
    • Cos’è la CNA
    • Governance
    • Parità di genere
    • Come aderire
    • I Vantaggi
  • CNA sul Territorio
    • Column 1
      • . .
        • Adria
        • Albignasego
        • Cadoneghe
        • Cittadella
        • Conselve
    • Column 2
      • . .
        • Este
        • Lendinara
        • Monselice
        • Montagnana
        • Occhiobello
    • Column 3
      • . .
        • Padova Est
        • Piombino Dese
        • Piove di Sacco
        • Porto Viro
        • Roncaglia – Ponte S. Nicolò
    • Column 4
      • . .
        • Rovigo
        • San Martino di Lupari
        • Selvazzano Dentro
        • Solesino
  • Servizi alle Imprese
    • Column 1
      • . .
        • Comunicazioni urgenti
        • Punto Impresa Digitale Padova
        • Punto Impresa Digitale Rovigo
        • Sportello Mentore
        • Punto Bandi
        • Panel Data CNA
        • Paghe e Consulenza del lavoro
    • Column 2
      • . .
        • Modello 730
        • Avvio d’Impresa
        • Formazione dell’apprendista
        • Formazione
        • Area Scuola Impresa
        • Sicurezza e Ambiente
        • Servizio Privacy
    • Column 3
      • . .
        • APE, Aziende per l’Energia
        • CRAAV
        • CServices
        • Sviluppo Artigiano
        • Sportello MePA
        • Sportello EBAV
    • Column 4
      • . .
        • CNA Cittadini
        • Fatturazione elettronica
        • EPASA Itaco
        • Appalti pubblici e certificazione SOA
        • Covid-19
        • Speciale – Legge di Bilancio
  • Categorie e Mestieri
    • Column 1
      • . .
        • Acconciatori, Estetiste, Tatuatori
        • Agro-alimentare
        • Artistico Tradizionale
        • Autoriparazione
    • Column 2
      • . .
        • Comunicazione, Informatica, Fotografia
        • Costruzioni
        • Giardinieri
        • Installazione, Impianti, F-Gas
    • Column 3
      • . .
        • Legno e Arredamento
        • Meccanica
        • Medicale
        • Pensionati
    • Column 4
      • . .
        • Pulitintolavanderie
        • Tessile Abbigliamento Calzaturiero
        • Trasporto Merci
        • Trasporto Persone
  • News e Comunicazione
    • News
    • Eventi
    • Storie d’Impresa
    • Video
    • Link Utili
  • Contatti
  • Lavora con noi
CNA Padova
10Feb

Produzione: per 2025 gli artigiani gettano il cuore oltre l’ostacolo ma il 2024 è stato duro

10/02/2025 Nicolo Ruffin In evidenza, News 89

Un’indagine a campione su 138 imprese realizzata dal centro Studi di Cna Padova e Rovigo sui propri associati delle due province segnala che il 45% delle imprese guarda con fiducia al 2025 e il 40% scommette sulla stabilità. Ma il 2024 è stato positivo solo per il 21,7% del campione.  

Montagnin: “i nostri artigiani sono gente che non molla mai ma per trasformare la fiducia in crescita ci vuole il supporto delle istituzioni”

Un’indagine a campione su 138 imprese realizzata dal centro Studi di Cna Padova e Rovigo sui propri associati delle due province ha indagato la percezione dell’andamento del 2024 e delle prospettive 2025 evidenziando da una parte il coraggio degli artigiani, e dall’altra la consapevolezza molto concreta che il 2024 è stato un anno difficile.

Solo il 21,7% delle realtà partecipanti all’indagine congiunturale ha dichiarato che il 2024 è stato un anno positivo per l’andamento complessivo della propria azienda mentre il 40% lo ha definito stabile e il 38,3% ha visto una contrazione dei principali indicatori. E tuttavia guardando al 2025 gli artigiani sono fiduciosi, vuoi perché il 2024 è già stato abbastanza negativo, vuoi per la naturale propensione alla fiducia degli imprenditori nel futuro, una fiducia che si conferma in parte anche dall’indice Pmi composito di Eurostat di gennaio, salito a 50,2 punti (dove 50 è il dato relativo alla crescita) rispetto ai 49,6 di dicembre 2024.

Ecco allora che la fiducia ribalta la lettura del passato, con il 45% delle imprese che prevede un andamento positivo dei principali indicatori per il 2025, un 40% che scommette sulla stabilità e solo il 15% del campione che prevede un ulteriore peggioramento.

“Nonostante le tante nubi all’orizzonte dazi crescita prezzi energia materie prime in aumento ecc, gli imprenditori ancora hanno fiducia e guardano al futuro con convinzione – dichiara Luca Montagnin, presidente di Cna Padova e Rovigo. – I nostri artigiani sono gente che non molla mai. Sono una delle parti più vitali della nostra società ma hanno bisogno di un sostegno perché altrimenti la fiducia rischia di trasformarsi in delusione. Ecco perché il governo e gli enti locali devono lavorare insieme alle associazioni di categoria per la crescita del nostro sistema economico favorendo la rimodulazione degli incentivi e dei sistemi di supporto alle imprese che oggi si dimostrano un po’ deficitari”.

Anche in termini di andamento del fatturato le imprese confermano il loro approccio: nel 2024 per il 27,7% il fatturato è aumentato, di molto per il 3,3% o per lo meno di in qualche misura per 24,7%. Per il 40,3% è rimasto stabile, mentre per il 31,7% è diminuito (poco 20%, molto 11,7%).

Nel 2025 invece le previsioni di aumento del fatturato salgono al 31,7% (anche se nessuno crede ad un incremento importante dei ricavi, 0%). La stabilità è prevista dal 53,3% del campione mentre solo il 15% prevede un peggioramento (poco 13,3%, molto 1,7%).

Tra i principali elementi di difficoltà il tema del reperimento della manodopera (26,9%) è il più sentito, seguito a stretto giro dalle contrazioni degli ordini (24,8%), dal caro energia (24,3%) e dalla difficoltà di reperire le materie prime necessarie (20%).

Anche sul piano del lavoro sembra che gli artigiani vogliano confermare la tenuta occupazionale anche per il 2025: solo il 25,3% prevede tagli al personale, il 47,6% prevede stabilità mentre addirittura il 27,1% delle imprese prevede un aumento. Anche in termini di cassa integrazione solo il 27,9% del campione si appresta a farne uso contro il 72,1% che si sente di escludere per quest’anno l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale.

Ma anche in uno stesso settore, quello della meccanica, le cose non sempre vanno per tutti allo stesso modo.

“Nel 2024 abbiamo visto una flessione del fatturato intorno al 10% rispetto al 2023, le commesse sono diminuite e in definitiva l’anno è stato difficile – dichiara Emanuela Carlini titolare, assieme al fratello Gianni, dell’Officina Meccanica Carlini e presidente del mandamento di Adria di Cna Padova e Rovigo. – Anche questo primo scorcio di 2025 per ora è molto tiepido e di fatto abbiamo lavorato più a dicembre 2024 che a gennaio 2025. Ancora non si riesce bene a capire come sarà quest’anno per un’azienda come la nostra i cui clienti sono fonderie molto legate a mercati esteri (Francia, Usa e molto meno Germania) e a settori come quello petrolifero ed energetico”.

 Tutta diversa la percezione del futuro per la Sarp di Giovanni Salvalaggio, vice presidente di Cna Padova e Rovigo e presidente di Cna Meccanica Veneto.

“Noi facciamo impianti e macchine per il settore alimentare che commercializziamo in tutto il mondo – spiega Salvalaggio. – Anche per noi il 2024 è stato un periodo di stagnazione. Le tensioni geopolitiche non sono un incentivo alla spesa né tanto meno agli investimenti da parte dei nostri clienti nel mondo: Russia e Ucraina per noi sono stati un problema, il conflitto in Israele è un problema come lo sono pure le tensioni in Africa. E tuttavia questo 2025 è iniziato bene:  abbiamo ordini, già ora, per tutto l’anno e vediamo quindi una prospettiva positiva e di crescita”.

Read more
03Feb

Banda Ultralarga: c’è molto da fare ma a Starlink di Elon Musk diciamo “anche no, grazie!”

03/02/2025 Nicolo Ruffin In evidenza, News 79

Gli artigiani sono attivi negli investimenti digitali ma la connettività è un presupposto strategico: secondo dati Istat in Veneto, come a Padova e Rovigo, il 55,3% delle imprese con più di 10 dipendenti ha già ora una connettività in fibra a 100Mbps e oltre il 90,4% a 30 Mbps mentre secondo i dati aggiornati al 5 dicembre 2024 dalla Regione Veneto il piano di Open Fiber per le aree a fallimento di mercato copre attualmente 448 Comuni con fibra fissa oltre i 100Mbps sui 579 interessati.

Boniolo, Terziario avanzato Cna Padova e Rovigo: “c’è ancora tanto da fare ma i rischi di sicurezza, privacy e competitività legati a Starlink sono tali da farci dire: anche no, grazie!” 

 Gli artigiani di Padova e Rovigo sono sensibili alle nuove tecnologie e la connettività, vero e proprio elemento strategico di successo imprenditoriale: secondo una recente rilevazione di Cna Padova e Rovigo sui propri iscritti l’82% degli intervistati, nel primo semestre del 2024, ha investito in innovazione. Nel dettaglio, il 54% dei rispondenti dice di aver investito in tecnologie e il 28% in formazione. E tra chi è pronto ad investire sono i sistemi robotizzati e l’automazione industriale il target principale, seguiti dai sensori nei macchinari per la raccolta di dati, dai sistemi MES (Manufacturing Execution System, cioè strumenti digitali per la gestione della produzione) e dai software per la progettazione.

Si tratta in tutti i casi di elementi tecnologici propedeutici ad un ingresso massiccio dell’Intelligenza Artificiale in azienda, una tecnologia che 2 artigiani su 3 valutano positiva (44%, principalmente perché ottimizza la produzione) o molto positiva (21% perché migliora l’efficienza e la qualità dei prodotti).

Ma per sfruttare al meglio questi strumenti una connessione performativa diventa strategica.

Sebbene ancora ci sia molto da fare, a partire proprio dalle aree bianche, quelle cioè dove è necessario un intervento pubblico per garantire la posa della infrastruttura in fibra ottica necessaria per una connessione per lo meno da 100 Mbps, il piano della Regione Veneto e del ministero dello Sviluppo Economico vede, al 5 dicembre scorso, 448 progetti definitivi approvati sui 579 Comuni interessati con tecnologia FTTH – fiber to the home – ad almeno 100 mbps (progettazione definitiva FTTH conclusa), di cui 447 con cantieri aperti (ordine di esecuzione emesso); 373 interventi ultimati con tecnologia FTTH – fiber to the home – ad almeno 100 mbps (posa di fibra ottica ultimata); 327 Comuni con certificato di collaudo FTTH, ad almeno 100 mbps, emesso; 106 Comuni con solo intervento con tecnologia FWA – fixed wireless access – ad almeno 30 mbps,  di cui 105 con intervento in fase di realizzazione; 25 Comuni ad alta copertura non oggetto di intervento del Piano “aree bianche”.

Secondo i più recenti dati Istat il 55,3% delle imprese del Veneto, di Padova e di Rovigo, può contare su una connessione in banda ultralarga a performance elevate. Percentuale che arriva al 90,4% se si considerano anche le connessioni fino a 30 mbps.

“Completare il piano di copertura in fibra ottica è fondamentale per lo sviluppo delle nostre imprese e dei servizi che queste possono offrire sul mercato – spiega Matteo Rettore, segretario della Cna di Padova e Rovigo. – E quando la connessione arriva la soddisfazione è altissima. Con tutte le difficoltà del caso, l’infrastrutturazione del territorio sta procedendo e non siamo convinti che l’intervento di una tecnologia satellitare come quella della Starlink di Elon Musk, che pure è una tecnologia interessante, possa portare più vantaggi che svantaggi al nostro sistema. Per questo mi viene da dire: anche no, grazie”.

Ancora più netto il no di Cédric Boniolo, imprenditore e presidente della categoria Terziario avanzato di CNA Padova e Rovigo.

“Il no delle nostre imprese a Starlink viene da una serie di considerazioni molto pratiche – spiega Boniolo. –  Per prima cosa c’è un tema di sovranità digitale: usare Starlink significa mettere dati, aziende e persone nelle mani di data center che possono non risiedere in Ue e questo potrebbe configurare un problema di sicurezza in termini di concorrenza, proprietà intellettuale, valore stesso del dato del cliente e delle imprese. Questioni che sono dirimenti tanto più per un sistema economico, il nostro, la cui competitività si regge spesso su di un livello di competenze e di know how molto elevato.

C’è poi un secondo aspetto. Quando noi imprese ci approcciamo a un bando pubblico ci dobbiamo dotare di una serie di documenti: informazioni sulla nostra solvibilità, sulla correttezza gestione dei dipendenti, sulla gestione dei dati in termini di privacy e gdpr, e così via. A quanto pare invece la partita tra Starlink e il Governo sembra esulare da tutto ciò, prefigurando una sorta di corsia preferenziale che proprio non si spiega.

Diverso sarebbe il discorso se la società di Musk volesse partecipare a una gara pubblica confrontando i suoi servizi e i suoi costi con altri partecipanti e pari condizioni e requisiti, come previsto dalla legislazione italiana ed europea. Ad oggi tuttavia non mi pare che queste siano le basi della, pure ipotetica, trattativa tra il Governo italiano e il magnate sudafricano. Stante questi elementi non posso che dire: anche no, grazie!”.

 

Read more
28Gen

EDILIZIA: NEL 2025, FRA PADOVA E ROVIGO, 365 MLN DI SPESA IN MENO, A RISCHIO 900 IMPRESE e 1900 POSTI DI LAVORO NEL PROSSIMO BIENNIO

28/01/2025 Nicolo Ruffin In evidenza, News 80

Montagnin, Presidente CNA Padova e Rovigo: «Dopo l’effetto positivo innescato dal SUperbonus ora si teme per il settore. Urgente un dialogo con il Governo per trovare soluzioni che mantengano vivo il settore, senza sacrificare le ambizioni di sostenibilità e innovazione che abbiamo costruito negli ultimi anni».

Padova, 26 gennaio 2025 – Il settore delle costruzioni, che con 13.600 imprese attive rappresenta oltre il 14% dell’economia della provincia di Padova, rischia una brusca battuta d’arresto a causa del mancato rinnovo dei bonus edilizi. Dopo l’effetto positivo innescato dal Superbonus 110% e dal Bonus Facciate negli anni passati, il comparto si trova ora a fronteggiare un futuro incerto, con previsioni di calo significativo per imprese e occupazione.

«La scelta di ridimensionare o eliminare i bonus fiscali – dichiara Luca Montagnin, presidente di CNA Padova e Rovigo – rischia di provocare un contraccolpo pesantissimo per il nostro territorio. Negli ultimi anni, queste agevolazioni hanno rappresentato un motore fondamentale per la crescita del settore edile, creando un mercato di oltre 422 milioni di euro solo nel 2022. Oggi temiamo, nel prossimo biennio, una contrazione di circa 300 milioni di euro del mercato delle costruzioni (-16%) che potrebbe tradursi in una perdita di 200 – 300 imprese e tra i 450 e i 600 posti di lavoro all’anno. È un colpo che il settore difficilmente potrà assorbire senza conseguenze importanti».

Le imprese attive nella provincia di Padova, come detto, sono circa 13.600, suddivise in 4.300 nella costruzione e progettazione di edifici, 3.600 nell’impiantistica elettrica ed idraulica e 5.700 di finitura degli edifici (cappottisti e cartongessisti, intonacatori e pittori, posatori di infissi, installatori di rivestimenti… per citare i principali). La suddivisione dell’ultima categoria va sempre considerata un po’ “con le pinze”, in quanto moltissime aziende si occupano di più attività trasversali, così come le imprese di “costruzione pura” sono in grado spesso di occuparsi anche di realizzazione completa dell’edificio.

Tutte queste imprese locali hanno beneficiato in modo significativo dei bonus fiscali, che hanno permesso un aumento delle attività e dell’occupazione: nel 2024, il numero di addetti ha sfiorato i 30.500, un record per il settore. Anche dal punto di vista fiscale, gli incentivi hanno generato ricadute positive: nel 2022, le detrazioni dichiarate dai contribuenti della provincia di Padova hanno superato i 213 milioni di euro, con una crescita costante rispetto ai 165 milioni del 2018.

Tuttavia, la legge di bilancio 2025 segna un’inversione di tendenza. L’eliminazione del Superbonus e del Bonus Facciate, unita alla riduzione dei massimali di spesa per il Bonus Ristrutturazioni e l’Ecobonus, avrà effetti depressivi sull’intero sistema economico locale. «È fondamentale – aggiunge Montagnin – che il governo e le istituzioni locali intervengano con urgenza per ridare stabilità al settore. Occorre ripensare il sistema degli incentivi in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale, garantendo certezze alle imprese e ai lavoratori».

Il comparto edile non è solo un pilastro economico, ma anche un elemento strategico per il territorio: la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza degli edifici rappresentano obiettivi cruciali per il futuro. «Non possiamo permetterci di tornare ai livelli pre-Superbonus – conclude Montagnin –. Serve un dialogo con il Governo per trovare soluzioni che mantengano vivo il settore, senza sacrificare le ambizioni di sostenibilità e innovazione che abbiamo costruito negli ultimi anni».

Per non trovarsi  impreparati riguardo lo schema attuale dei bonus fiscali per il sistema casa, le prospettive future e le opportunità di mercato, CNA organizzerà nelle prossime settimane appuntamenti nel territorio per le aziende dell’edilizia e dell’impiantistica, a cui verrà consegnata una guida tecnica aggiornata per gli operatori del settore ma utile anche per il cliente finale. La sede provinciale di Padova ospiterà il primo incontro mercoledì 5 febbraio, il secondo incontro sarà in sede provinciale a Rovigo il 6 febbraio, entrambi alle ore 18.30

Rovigo, 26 gennaio 2025 – Il settore delle costruzioni, che con 2.900 imprese attive rappresenta oltre il 13% dell’economia della provincia di Rovigo, rischia una brusca battuta d’arresto a causa del mancato rinnovo dei bonus edilizi.

«La scelta di ridimensionare o eliminare i bonus fiscali – dichiara Luca Montagnin, presidente di CNA Padova e Rovigo – rischia di provocare un contraccolpo pesantissimo per il nostro territorio. Negli ultimi anni, queste agevolazioni hanno rappresentato un motore fondamentale per la crescita del settore edile, creando un mercato di 102 milioni di euro solo nel 2022. Oggi temiamo, nel prossimo biennio, una contrazione di circa 65 milioni di euro del mercato delle costruzioni (-15%) che potrebbe tradursi in una perdita di 100 – 150 imprese e tra i 250 e i 350 posti di lavoro all’anno. È un colpo che il settore difficilmente potrà assorbire senza conseguenze importanti».

Le imprese attive nella provincia di Rovigo, come detto, sono circa 2.900, suddivise in 1.000 attive nella costruzione e progettazione di edifici, 700 nell’impiantistica elettrica ed idraulica e 1.200 di finitura degli edifici (cappottisti e cartongessisti, intonacatori e pittori, posatori di infissi, installatori di rivestimenti… per citare i principali). La suddivisione dell’ultima categoria va sempre considerata un po’ “con le pinze”, in quanto moltissime aziende si occupano di più attività trasversali, così come le imprese di “costruzione pura” sono in grado spesso di occuparsi anche di realizzazione completa dell’edificio.

Nonostante l’avvento di bonus edilizi “corposi”, quali Superbonus 110% e Bonus Facciate 90%, il comparto delle costruzioni in provincia di Rovigo non sembra aver beneficiato particolarmente in termini di cambiamento del trend imprenditoriale a cui si assiste da oltre un decennio: se nel 2021 (primo vero anno di effettivo utilizzo dei bonus prima detti) e nel 2022 si arresta la flessione di imprese di costruzione e di impiantistica, continua pesantemente la diminuzione di attività che si occupano di completamento di edifici (-5% circa nel biennio). Nel 2023 tutti i settori tornano in territorio consistentemente negativo, con una diminuzione complessiva negli ultimi sei anni di oltre 270 imprese.

Dal punto di vista degli addetti la dinamica è invece differente e molto più positiva, e qui l’effetto superbonus è più che evidente: nel 2021 gli addetti delle imprese di costruzione aumentano del 6,8%, e del 7,6% l’anno successivo. Anche le imprese delle finiture assumono, rispettivamente +4,2% e +2,3%. Con gli assestamenti degli anni successivi il differenziale degli addetti pre e post superbonus rimane positivo, col saldo attuale che conta 2.800 addetti nel settore.

Anche dal punto di vista fiscale, gli incentivi hanno generato ricadute positive: nel 2022, le detrazioni dichiarate dai contribuenti della provincia di Rovigo ammontavano a 41 milioni di euro, con una crescita costante rispetto ai 30,5 milioni del 2018.

Tuttavia, la legge di bilancio 2025 segna un’inversione di tendenza. L’eliminazione del Superbonus e del Bonus Facciate, unita alla riduzione dei massimali di spesa per il Bonus Ristrutturazioni e l’Ecobonus, avrà effetti depressivi sull’intero sistema economico locale. «È fondamentale – aggiunge Montagnin – che il governo e le istituzioni locali intervengano con urgenza per ridare stabilità al settore. Occorre ripensare il sistema degli incentivi in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale, garantendo certezze alle imprese e ai lavoratori».

Il comparto edile non è solo un pilastro economico, ma anche un elemento strategico per il territorio: la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza degli edifici rappresentano obiettivi cruciali per il futuro. «Non possiamo permetterci di tornare ai livelli pre-Superbonus – conclude Montagnin –. Serve un dialogo con il Governo per trovare soluzioni che mantengano vivo il settore, senza sacrificare le ambizioni di sostenibilità e innovazione che abbiamo costruito negli ultimi anni».

Per non trovarsi  impreparati riguardo lo schema attuale dei bonus fiscali per il sistema casa, le prospettive future e le opportunità di mercato, CNA organizzerà nelle prossime settimane appuntamenti nel territorio per le aziende dell’edilizia e dell’impiantistica, a cui verrà consegnata una guida tecnica aggiornata per gli operatori del settore ma utile anche per il cliente finale. La sede provinciale di Padova ospiterà il primo incontro mercoledì 5 febbraio, il secondo incontro sarà in sede provinciale a Rovigo il 6 febbraio, entrambi alle ore 18.30

 

Read more
13Gen

Costi energetici: aumenti di oltre il 50% rispetto alla scorsa primavera

13/01/2025 Nicolo Ruffin In evidenza, News 82

Sante Venturato, consorzio Ape di Cna Padova e Rovigo: «Forte preoccupazione, l’aumento dei costi mette a dura prova la tenuta finanziaria delle nostre imprese. Con il consorzio, che raggruppa oltre 400 aziende, riusciamo ad acquistare gas ed energia elettrica a condizioni più vantaggiose».

I costi dell’energia sono già saliti di oltre il 50% rispetto alla scorsa primavera e le previsioni per il mese di gennaio confermano che l’andamento è ancora in salita. Una situazione che, dopo l’esperienza del 2022, mette gli imprenditori in forte allarme.

CNA Padova e Rovigo esprime preoccupazione per la situazione attuale e per il futuro. Dopo una fase di stabilizzazione nella seconda metà del 2024, infatti, i prezzi sono tornati a salire bruscamente, raggiungendo un aumento di oltre il 50% rispetto alla scorsa primavera. Valori che incidono pesantemente sui bilanci delle imprese locali.

Nonostante gli stoccaggi siano partiti con livelli prossimi al 90% della capacità, l’instabilità geopolitica e le dinamiche speculative sui mercati internazionali continuano a generare oscillazioni imprevedibili. A questo si aggiunge la stagionalità dei consumi, con picchi di domanda durante i mesi invernali che spingono i costi ulteriormente al rialzo.

«E il costo dell’energia – sottolinea Sante Venturato, presidente del consorzio APE di Cna Padova e Rovigo – rappresenta solo l’ultima di una lunga serie di voci di spesa che continuano ad aumentare, mettendo a dura prova la tenuta finanziaria delle nostre imprese. É sempre stato nel cuore di CNA trovare soluzioni che vanno incontro ai problemi delle aziende che subiscono speculazioni gravi, e proprio da questa necessità, sul fronte dell’approvvigionamento energetico, oltre dieci anni fa abbiamo dato vita al consorzio APE, un’iniziativa strategica che ha permesso alle aziende di unirsi per acquistare gas ed energia elettrica a condizioni più vantaggiose. Il consorzio raggruppa oltre 400 imprese e, grazie alla sua forza aggregativa, riesce a ottenere i massimi risparmi, mettendo al riparo le aziende dalle brusche oscillazioni dei prezzi».

«Noi siamo un consorzio di acquisto – spiega il responsabile tecnico, Fabio Vazzola – e cerchiamo di garantire alle nostre aziende prezzi vantaggiosi. Mediamente, da quando siamo nati, abbiamo permesso ai consorziati risparmi tra il 25% e il 30% rispetto ai fornitori precedenti. Nel 2022, anno che ha segnato il maggior rialzo nei prezzi dell’energia, siamo riusciti a evitare i picchi più alti grazie a contratti a prezzo fisso che hanno salvato i bilanci di centinaia di imprese. Anche oggi continuiamo a monitorare costantemente i mercati, cambiando fornitori quando necessario per mantenere i costi il più bassi possibile».

Nonostante la situazione complessa, Vazzola sottolinea che la diversificazione delle fonti energetiche e la capacità di gestione consortile hanno permesso di affrontare questa crisi con maggiore serenità rispetto al passato. «Dopo il 2022 – spiega – è iniziata una lenta discesa dei prezzi: il minimo l’abbiamo toccato ad aprile scorso, con 8,5 centesimi a kilowattora per l’energia elettrica e 33 centesimi a metro cubo per il gas. Prezzi non molto distanti da quelli del 2019. Adesso la tendenza è a rialzo, c’è stato un picco ad agosto dell’anno scorso e se ne registra un altro proprio in questi giorni, con 54 centesimi metro cubo per il gas e, per l’energia elettrica, 13,8 kw/ora, quindi ben oltre 50% di aumento. E non abbiamo previsioni per il futuro. È fondamentale – chiude Vazzola – evitare speculazioni incontrollate e garantire alle aziende stabilità e prevedibilità nei costi energetici, elementi essenziali per una programmazione industriale efficace».

 

Read more
17Dic

FESTIVITA’ NATALIZIE 2024: I NOSTRI UFFICI SARANNO CHIUSI DAL 24 AL 31 DICEMBRE 2024 RIAPRIRANNO REGOLARMENTE GIOVEDI’ 2 GENNAIO 2025

17/12/2024 Nicolo Ruffin News 84
Per gli ASSOCIATI CON SERVIZIO PAGHE sarà attivo un recapito per le “COMUNICAZIONI TELEMATICHE URGENTI” attivo nei giorni:
Venerdì 27 dicembre e Lunedì 30 dicembre 2024 dalle 8.30 alle 12.30
Al numero 049-80.62.211 selezionando il tasto 9 e l’opzione “servizio comunicazioni urgenti” o scrivendo all’indirizzo paghecentrale@pd.cna.it con l’accortezza di verificare che arrivi una risposta di conferma dell’avvenuta consegna della mail

Informazioni importanti sugli Infortuni

 L’infortunio va comunicato all’INAIL entro 48 ore dal momento in cui il datore ne viene a conoscenza (24 ore in caso di decesso): va, quindi, comunicato immediatamente a CNA CAF, al recapito indicato.
 Nel caso di impossibilità a comunicare con Cna Caf entro le 24/48, il datore di lavoro dovrà provvedere autonomamente alla spedizione della Denuncia Sintetica di Infortunio, secondo le istruzioni riscontrabili sul sito www.cnapadova.it – Servizi alle Imprese – Comunicazioni Urgenti Denuncia Sintetica di Infortunio, di cui informarci il primo giorno utile affinché si possa perfezionarla.

________________________________________________________________________________________________
Il SERVIZIO DI ASSISTENZA FATTURAZIONE ELETTRONICA
sarà attivo nei giorni:
Venerdì 27 dicembre e Lunedì 30 dicembre 2024 dalle 8.30 alle 12.30
Al numero 049-80.62.222 o scrivendo all’indirizzo assistenzafe@pd.cna.it

 

Read more
16Dic

CNA DAY 2024: oggi si celebra l’eccellenza artigiana, 25 premi al San Gaetano di Padova

16/12/2024 Nicolo Ruffin In evidenza, News 92

Nel giorno del meeting annuale CNA Padova e Rovigo premia i suoi 25 artigiani dell’anno: storie che spaziano dall’innovazione più spinta alla tradizione, ma sempre con uno sguardo rivolto al futuro.

Luca Montagnin Presidente Cna Padova e Rovigo: “Celebriamo i traguardi di artigiani che si impegnano ogni giorno per creare valore per tutto il territorio”.

Dalla cosmetica all’innovazione, dalla meccanica alla ristorazione d’eccellenza in un percorso di riconoscimento della creatività e della resilienza artigiana al servizio del territorio: oggi al Centro Culturale San Gaetano di via Altinate a Padova è andata in scena l’ottava edizione del Cna day 2025, un appuntamento in cui gli artigiani e i piccoli imprenditori diventano protagonisti.

Una giornata dedicata alla valorizzazione del “saper fare” artigiano e alla celebrazione di storie di dedizione, passione e resilienza. che ha visto la premiazione di 25 diverse imprese delle province di Padova e Rovigo. Di questi 19 sono premi territoriali (uno per ciascuna sede CNA del territorio), 5 premi speciali e un Premio del Presidente, introdotto come novità di quest’anno.

Un evento la cui importanza è rimarcata dalla partecipazione dell’assessore regionale del Veneto allo Sviluppo Economico Roberto Marcato, del Sindaco di Padova e Presidente Provincia di Padova Sergio Giordani, del presidente della Camera di Commercio di Padova e Unioncamere Veneto Antonio Santocono e di Roberto Bottan della Camera di Commercio di Venezia Rovigo. Un parterre di eccellenza a cui si sono uniti per la premiazione dei 25 imprenditori artigiani, tanti sindaci da tutti i territori di Padova e Rovigo.

«Oggi – spiega il presidente di Cna Padova e Rovigo, Luca Montagnin – celebriamo i traguardi di artigiani che hanno messo al centro la passione per il loro lavoro, la concretezza, l’impegno quotidiano. Imprenditori che si impegnano tutti i giorni per creare valore per le loro famiglie, per i collaboratori e per tutto il territorio. I nostri artigiani e piccoli imprenditori rappresentano la spina dorsale del tessuto economico del nostro territorio. Permettere loro di raccontare le proprie storie e i propri successi è per noi motivo di orgoglio e nel contempo rappresenta una spinta e uno stimolo per guardare al futuro con ottimismo anche quando il mondo tutt’intorno da segnali di profonda incertezza».

E proprio in occasione di un evento di festa, Cna Padova e Rovigo sceglie di fare il punto su di un 2024 costellato di risultati eccellenti nella rappresentanza, nei servizi resi ai propri associati e nella capacità di reggere alle sfide di una congiuntura complessa.

«Pure nel contesto di un calo costante del numero delle imprese artigiane attive – aggiunge Matteo Rettore, Segretario generale dell’associazione di categoria – Cna Padova e Rovigo ha mantenuto un numero stabile di 5.260 iscritti, con l’ingresso di 390 nuovi soci. Questo dimostra la nostra capacità di attrarre nuove aziende e rispondere alle esigenze degli imprenditori. Restano forti i settori dell’autotrasporto (1.010 associati), dell’edilizia e degli impiantisti (680 e 840 rispettivamente), e della meccanica (380).  Quest’anno abbiamo supportato attivamente gli artigiani con 2.100 contratti di assistenza fiscale e l’elaborazione di 5.000 cedolini mensili per 940 aziende. Abbiamo accompagnato 180 imprese nel concordato preventivo, contattato 600 aziende per la patente a punti e rilasciato 270 patenti. La formazione è stata al centro delle nostre attività: 350 corsi organizzati da Tecna per 4.000 partecipanti e 120 seminari e webinar gratuiti con 3.800 partecipanti. Il nostro impegno continua a essere rivolto alla crescita e al supporto delle imprese, affrontando insieme le sfide di un mondo del lavoro in continua evoluzione».

ALCUNE DELLE PIÙ BELLE STORIE ARTIGIANE 

Nel 2023 Caterina Pregnolato, dopo sette anni di lavoro a Milano nella grandi grandi griffe della cosmetica internazionale, ha scelto di tornare a Rosolina  per scommettere su di un progetto che guarda al lusso ma anche alla bellezza autentica e sostenibile. Nasce così  Keter Beauty e le sue due linee di cosmetici. La prima linea, con polvere di diamante, offre un tocco di lusso sostenibile utilizzando un sottoprodotto dell’alta gioielleria di Valenza, simbolo di luce autentica e speciale. La seconda linea, pensata per chi ha problemi con l’acne, è un prodotto illuminante e purificante a base di crusca di riso. Un ingrediente che proviene dalla Tenuta Marangon, nel Delta del Po, i terreni del nonno Cipriano, conferendo un valore simbolico e personale alla linea, che realizza anche un sogno di sua madre.

C’è poi la storia di Pietro e Andrea Gramegna, eredi e motori dello sviluppo di Gramegna Marmi di Lendinara. Una storia iniziata nei primi anni ’50, quando il padre Giovanni, classe 1924, iniziava la sua carriera come operaio marmista presso un’impresa. In pochi anni Giovanni scoprì la sua vocazione da imprenditore e già a metà degli anni ’50, nacque una ditta in grado di crescere con costanza fino ad accogliere dapprima il figlio maggiore Pietro poi il minore Andrea. Un’iniezione di forze e capacità innovativa che ha spinto Gramegna Marmi in un susseguirsi prudente ma coraggioso di investimenti, sviluppo tecnologico e sostenibilità che ora fa di dell’azienda di Lendinara un gioiello dell’innovazione e un punto di riferimento per il settore.

Ma la passione per l’innovazione è anche la cifra del lavoro di Massimo Dall’Aglio e della Florgas di Rovigo, Centro revisione che collabora con numerose concessionarie e officine del territorio. Massimo è stato finalista del concorso “Energy globe world Award” per aver sperimentato un impianto di alimentazione particolare. Il progetto si è concretizzato proprio sulla sua auto: utilizzando una comune bombola in lega di acciaio per metano e affiancato dagli esperti installatori e-gas, l’ha dotata di un impianto in grado di accogliere l’idrogeno come carburante gassoso. La vettura presentava un’autonomia di circa 30 km quando alimentata a idrogeno gassoso e circa 90 km con la miscela Metano-idrogeno al 10%. Il progetto è stato presentato al Parlamento Europeo.

Mario e Dario Francescon portano avanti l’esperienza centenaria della famiglia Francescon, le cui radici risalgono alla fine dell’Ottocento, quando il trisnonno falegname realizzava con il legno qualsiasi oggetto utile. Oggi, i due fratelli continuano a tramandare questa preziosa tradizione artigianale attraverso l’azienda Arredamenti Francescon, specializzata nella realizzazione e restauro di mobili su misura.

Andrea Giacomin, dopo vent’anni di esperienza come elettricista, è diventato un punto di riferimento nel settore degli impianti elettrici. Con impegno e competenza, la sua azienda Giacomin Impianti Elettrici offre servizi di installazione e manutenzione di alto livello, contribuendo alla crescita del territorio.

Luca Franchin, orologiaio di Padova, rappresenta invece la quarta generazione di una famiglia dedita alla riparazione e vendita di orologi e gioielli. Con precisione e passione, mantiene viva una tradizione artigianale di oltre 50 anni.

E ancora: la stireria industriale A.T.A. Snc della famiglia Tonello, fondata nel 1985 a San Giorgio in Bosco, unisce tradizione e innovazione per garantire ai propri clienti la massima cura nella presentazione dei capi d’abbigliamento.

Sono solo alcuni dei migliori artigiani dell’anno che, in rappresentanza di 25 aziende, sono stati premiati nel corso del CNA Day 2024. L’evento, organizzato da CNA Padova e Rovigo per celebrare le imprese eccellenti del territorio, si è tenuto domenica 15 dicembre presso il Centro Culturale San Gaetano di Padova.

Il CNA Day è l’appuntamento annuale in cui gli artigiani e i piccoli imprenditori diventano protagonisti. Una giornata dedicata alla valorizzazione del “saper fare” artigiano e alla celebrazione di storie di dedizione, passione e resilienza. L’evento rappresenta un’occasione speciale per riconoscere i successi delle imprese artigiane delle province di Padova e Rovigo, rafforzando il legame tra i due territori e premiando chi, ogni giorno, contribuisce alla crescita economica e sociale locale.

 

Read more
09Dic

Concordato preventivo, dall’Agenzia delle Entrate duemila lettere di compliance per verifiche su anomalie solo “presunte”

09/12/2024 Nicolo Ruffin Autoriparazione, In evidenza, News 86

Matteo Rettore (CNA Padova e Rovigo): «Sugli artigiani controlli indiscriminati, basati su parametri astratti. Così si alimenta un clima di incertezza e diffidenza»

Padova, 5 dicembre 2024 – Sono circa quattordicimila, secondo le stime di Cna Padova e Rovigo, le lettere di compliance inviate dall’Agenzia delle Entrate di Rovigo ad artigiani e piccoli imprenditori. Si tratta di controlli induttivi, basati quindi su dati medi e ipotesi, che rilevano presunte anomalie fiscali non sempre suffragate da contestazioni analitiche. Le lettere, infatti, si concentrano su discrepanze tra dichiarazioni fiscali e parametri settoriali, imponendo al contribuente l’onere di dimostrare la propria correttezza.

La questione ha sollevato numerose polemiche anche a livello nazionale, con categorie economiche e commercialisti che hanno già denunciato a gran voce che l’utilizzo di dati medi o presunti può compromettere gravemente il rapporto di fiducia tra contribuenti e amministrazione.

Non solo. A pochi giorni dalla scadenza dei termini per aderire al concordato preventivo, che metterebbe le aziende al riparo proprio da questo tipo di controlli, per la CNA di Padova e Rovigo questa strategia appare, quanto meno, un po’ strumentale.

«Come CNA – spiega Matteo Rettore, segretario CNA Padova e Rovigo – abbiamo accompagnato molte imprese verso il concordato preventivo perché lo riteniamo uno strumento utile per semplificare il rapporto tra imprese e Fisco. Abbiamo contattato circa 2mila aziende del nostro circuito, informandole con webinar e consulenze individuali, ma solo il 10-15% ha scelto di aderire. Questa scelta dipende da considerazioni economiche: si aderisce al concordato solo se si presume un fatturato stabile o in crescita.

Tuttavia, l’arrivo massiccio di queste lettere, basate su parametri assolutamente astratti, rischia di minare la fiducia tra imprenditori e Stato. È accettabile che un algoritmo decida se un’impresa è onesta o meno? Alcune lettere contestano anomalie relative al 2021, un anno segnato dal Covid, in cui molte attività sono rimaste chiuse per mesi e i dipendenti sono andati in cassa integrazione. È paradossale che si contestino fatturati inferiori a quelli dei dipendenti in un periodo così eccezionale».

Rettore conclude sottolineando l’importanza del concordato preventivo come strumento di semplificazione fiscale, a condizione però che venga garantito un rapporto serio e rispettoso tra Fisco e imprenditori: «Il concordato è una buona idea, ma va accompagnato da un approccio coerente e trasparente. Lettere come queste rischiano di avere un effetto opposto, alimentando un clima di diffidenza e incertezza tra le imprese».


Read more
11Nov

Padova è capitale dell’odontotecnica per il Nord Italia: oggi 120 imprese a discutere delle ultime frontiere dell’innovazione nel settore al congresso di CNA e SNO

11/11/2024 Nicolo Ruffin Autoriparazione, In evidenza, News 86

Padova, 9 novembre 2024 – Si è svolto oggi, al Centro Culturale San Gaetano di Padova, il convegno “Armonia tra funzione ed estetica nella transizione digitale”, promosso da CNA e SNO Odontotecnici, che ha richiamato oltre 120 aziende del settore. A queste si aggiungono 60 studenti di due istituti tecnici del territorio e circa 30 studenti universitari del corso di Odontoiatria. Un’occasione per dialogare con le nuove generazioni e per dare ai futuri tecnici odontoiatri una panoramica delle più avanzate tecniche di settore attualmente attive.

Quella padovana è l’ultima delle tre tappe programmate sul territorio nazionale: le precedenti sono state a Roma e a Lamezia Terme.

Padova, scelta per rappresentare il nord Italia, non è stata selezionata a caso: la città è un importante polo per l’industria odontotecnica, con 228 imprese attive nella fabbricazione di protesi dentarie. Questo la rende la provincia leader in Veneto, seguita da Vicenza con 190 aziende e da Verona con 167. La posizione strategica e la densità di aziende del settore hanno conferito a Padova un ruolo centrale in questa fase conclusiva del progetto, riunendo esperti, innovatori e professionisti per discutere le prospettive di crescita e di sviluppo in un settore in continua evoluzione.

Tra i relatori principali, il dott. Gaetano Calesini e l’odontotecnico Roberto Canalis hanno avviato i lavori con un intervento sull’integrazione biomimetica dei dispositivi implantoprotesici, unendo la visione del clinico e quella dell’odontotecnico.

A seguire, una tavola rotonda moderata dal giornalista Norberto Maccagno ha visto confrontarsi il Presidente CNA SNO Veneto Patrizio Marcato, l’avvocato Mauro Crosato e il coordinatore OBV Mercato Sandro Storelli sul tema delle regole e delle buone prassi nel mondo dentale, fornendo una panoramica delle normative e delle sfide regolatorie nel settore.

Nel pomeriggio, la dott.ssa Rosalia Rappa e l’odontotecnico Paolo Miceli hanno approfondito l’equilibrio estetico e funzionale nella riabilitazione protesica, seguiti dal dott. Luca Dalloca e dall’ddt. Roberto Iafrate, che hanno illustrato il valore dell’approccio personalizzato nei restauri indiretti non invasivi per creare sorrisi individuali e armonici.

L’evento ha consolidato il ruolo di Padova come polo di riferimento per l’odontotecnica del Nord Italia, contribuendo a stimolare il dialogo sull’integrazione tra tecniche analogiche e digitali. Un successo che sottolinea l’importanza di un’odontotecnica moderna e sempre più orientata alla qualità e all’innovazione.

Read more
04Nov

Cassa integrazione artigiana a +50% a maggio 2024 – CNA: rischio di accelerazione per fine anno con economia al palo e Transizione 5.0 ferma

04/11/2024 Nicolo Ruffin Autoriparazione, In evidenza, News 93

A Padova e Rovigo in flessione il numero delle imprese, soprattutto artigiane, ma calano anche l’export e i prestiti alle imprese. Montagnin “forte preoccupazione per il settore della meccanica”Non c’è davvero molto di cui stare allegri a guardare i dati relativi ai principali indicatori economici di Padova e Rovigo. A dirlo è il monitoraggio sull’economia dei territori elaborato dal Centro Studi Sintesi per Cna Veneto e lo confermano i dati sulle richieste di cassa integrazione che, a maggio di quest’anno per la sola Padova, erano circa il 50% in più rispetto allo scorso anno. La percezione, da quell’osservatorio privilegiato che sono le associazioni di categoria, è che si stia assistendo ad un’ulteriore accelerazione già a partire dai mesi di settembre e ottobre.

Il Monitoraggio sull’economia dei territori

Da alcuni anni Cna Veneto e Centro Studi Sintesi lavorano al “Monitoraggio dell’economia dei territori” un lavoro di raccolta ed elaborazione dei dati che mette a confronto le principali regioni produttive d’Europa con il Veneto e le sue province. Per quest’anno, in Veneto, emerge una crescita che rasenta lo zero (+0,8%) facendo precipitare ancora una volta nel trend dello “zero virgola” il Pil regionale e quello nazionale. Secondo lo studio, dopo un 2021 che ha visto un robusto rimbalzo dell’economia a seguito dell’emergenza Covid (+8.7%) e un 2022 che ha riportato il prodotto interno lordo sostanzialmente ai livelli del 2019 (grazie a un’ulteriore crescita del +4,9%) il 2023 ha registrato un ben più timido +0,9% mentre le previsioni per il 2024 e per il 2025 si attestano rispettivamente a +0,8% e +0,9%.

In questo contesto Padova e Rovigo non vanno molto meglio: le imprese attive registrate al 30 settembre 2024 risultano 85.404, l’1,5% in meno rispetto al 2019 (a Rovigo -7,1%). Diminuisce anche il numero delle imprese artigiane, che nella provincia risultano, al 30 settembre, 23.803, il 4,9% in meno rispetto al pre pandemia (addirittura il -11,5% a Rovigo). Scende anche l’export, che va in negativo di 1,1 punti percentuali rispetto allo scorso anno (e del 3,9% a Rovigo). La crisi si riflette anche sui prestiti alle imprese, che scendono per effetto della diminuita fiducia da parte delle banche: al 30 giugno il monitor provinciale registra prestiti per poco più di 12 miliardi, pari al 3,6% in meno rispetto al 2023. A Rovigo i prestiti alle imprese si fermano a poco meno di 1,8 miliardi di euro con una contrazione dell’8% sul 2023. Solo il turismo dà un segnale positivo grazie a una crescita del +2,8% delle presenze nel Padovano nel primo semestre dell’anno. A Rovigo invece si registra una flessione del 14,4% nello stesso periodo di tempo.

In aumento le richieste di cassa integrazione

La difficoltà delle imprese emerge in tutta la sua concretezza anche dalle richieste di utilizzo di FSBA (la cassa integrazione degli artigiani): lo scorso anno, in Veneto, i lavoratori coinvolti sono stati poco più di 49mila. A maggio di quest’anno la cifra saliva già a 31mila, con un incremento, su base annua, superiore al 50%. E se le percentuali, secondo le stime di Cna Padova e Rovigo, sono le medesime anche in provincia di Padova, le prospettive per la fine dell’anno sono di un’ulteriore significativa accelerazione.

“Siamo molto preoccupati – dichiara Matteo Rettore, Segretario di CNA Padova e Rovigo – per l’accelerazione che sta avendo l’utilizzo di ammortizzatori sociali nella meccanica e nel tessile. Se nel primo semestre dell’anno l’utilizzo di FSBA (la cassa integrazione degli artigiani) è aumentata del 50%, adesso dopo settembre i segnali sono molto più preoccupanti. Sempre più imprese si rivolgono all’associazione per capire come far fronte ad ordini che si riducono o che vengono ritirati. La crisi in Germania, il riposizionamento dell’automotive e altri fattori fanno pensare ad una situazione destinata a durare a lungo”.

Difficoltà nell’accedere ai fondi per Industria 5.0

Ininfluente sembra invece la più importante misura espansiva annunciata dal Governo Meloni per rilanciare la sostenibilità e lo sviluppo economico. Secondo i dati del monitoraggio digitale del Gse Transizione 5.0, forte di una dotazione di 6,23 miliardi di euro, ha generato richieste di finanziamento da parte delle imprese per meno di 75 milioni di euro in tutto il Paese.

“Avevamo grandi aspettative per Industria 5.0 – aggiunge Catia Ventura, Vicesegretaria di CNA Padova e Rovigo – ma ora stiamo registrando uno scarso utilizzo: poche imprese interessate, molti scoraggiati dai troppi passaggi burocratici, incertezza sui finanziamenti. A tutto questo si aggiunge una scarsa propensione delle imprese ad investire in un periodo di contrazione degli ordini e di generale raffreddamento dell’economia. Forse è tempo di rimodulare gli incentivi aumentando l’intensità e rivedendo la troppa burocrazia per renderli più appetibili anche alle piccole imprese”.

I timori per la meccanica

“La nostra preoccupazione – conclude Luca Montagnin, Presidente di CNA Padova e Rovigo – è molto forte nel comparto della meccanica. Temiamo che molte imprese si trovino a dover fare i conti con mutui e tasse a cui non riescono a far fronte per il drastico calo di commesse. Da un lato come associazione siamo pronti ad accompagnare le imprese nell’utilizzo di ammortizzatori sociali e altre strategie di tenuta. Dall’altro ci aspettiamo che il Governo metta in campo soluzioni per le imprese come moratorie sui finanziamenti, accesso a strumenti per la liquidità aziendale e sostegno alle imprese in difficoltà”.

Read more
28Ott

25 imprese artigiane di CNA protagoniste del Business Meeting Francia-Italia con Venicepromex, CCIAA di Padova e CCI France Italie

28/10/2024 Nicolo Ruffin Autoriparazione, In evidenza, News 91

Nel primo semestre 2024 l’export di Padova verso la Francia è cresciuto del 8,3% a quota 911 milioni di euro, il surplus commerciale del +15% sfiorando quota 450 mln Record per il settore dell’abbigliamento: +27% a 256,22 milioni di euroSono state 25 le Pmi artigiane protagoniste del “Business Meeting Francia-Italia. Prospettive e opportunità di cooperazione” andato in scena la mattina di giovedì 24 ottobre presso la Camera di Commercio di Padova. Un evento tutto dedicato alle opportunità di interscambio commerciale organizzato proprio dalla Camera di Commercio di Padova insieme alla CCI France Italie, parte delle Camere di Commercio e d’Industria Francesi all’Estero, in collaborazione con Venicepromex e CNA Padova.

 

La forte partecipazione da parte delle imprese artigiane di Cna è il segnale di una collaborazione economica tra i due paesi fondatori dell’Unione europea tanto importante per i volumi in gioco (i due paesi contano insieme 127 milioni di cittadini europei e le loro economie rappresentano il 30% del PIL dell’Unione Europea) quanto solida in termini di crescita.

 

I DATI DELL’INTERSCAMBIO NEL I SEMESTRE 2024 E NEL 2023

A dimostrarlo i dati elaborati da Cna Padova e Rovigo E Venicepromex sulla base di quelli raccolti dall’Istat e aggiornati al primo semestre del 2024.

 

Nel periodo infatti, le esportazioni dalla provincia di Padova verso la Francia hanno raggiunto i 911 milioni di euro (+8,38%), mentre le importazioni sono state pari a 461 milioni (+,2,69%). Anche in questa fase, la bilancia commerciale ha registrato un surplus positivo di 449,42 milioni di euro (+14,93%). Gli articoli di abbigliamento hanno continuato a rappresentare una quota significativa delle esportazioni (256,22 mln di euro nei primi 6 mesi del 2024 in crescita del 27,03%), superando le macchine di impiego generale e strumenti (191,04 mln di euro), vessillo dell’export del territorio, che, dopo il picco del primo semestre 2023 (198,27 mln euro), hanno subito una piccola battuta d’arresto pari a poco più del 3,5% attestandosi a quota 191,04 milioni di euro.

Nel 2023 Padova ha registrato un valore totale di esportazioni verso la Francia pari a 1,6 miliardi di euro, mentre le importazioni si sono attestate a 877 milioni di euro. Questo ha generato un significativo surplus commerciale di circa 723 milioni di euro, evidenziando la forte posizione di Padova nel commercio estero con la Francia.

 

IL COMMENTO DI CNA

“Questi incontri – spiega Cédric Boniolo, componente della Giunta della CCIAA di Padova e presidente della categoria del Terziario avanzato di Cna Padova e Rovigo – hanno la funzione sia di dare visibilità alle Pmi d’eccellenza che già hanno intrapreso e con successo percorsi di internazionalizzazione, sia di accompagnare altre aziende artigiane verso nuovi mercati e nuove opportunità di crescita. In un contesto in cui la riorganizzazione dei mercati globali si piega sempre più a logiche protezionistiche, l’attenzione crescente alle sinergie economiche e commerciali in ambito europeo, apre nuove opportunità a quelle imprese artigiane che, con il loro knowhow e la loro flessibilità produttiva, hanno un vantaggio reale nei percorsi di internazionalizzazione. Cna Padova e Rovigo, assieme alla Camera di Commercio Di Padova, a Promex, all’Ice e ai partner istituzionali dei paesi partner, ha sviluppato da tempo un dialogo costante con le nostre imprese per permettere loro di aprire nuovi canali commerciali. Questo bellissimo evento ne è la testimonianza”.

IL COMMENTO DI VENICEPROMEX

“Nel 2023, la Francia è stata il secondo mercato di sbocco in valore sia per il Veneto che per Padova – dichiara Franco Conzato Procuratore Speciale Venicepromex. – Attraverso eventi B2B, incoming e momenti di networking, offriamo alle aziende del nostro territorio la possibilità di confrontarsi direttamente con controparti internazionali, favorendo lo sviluppo di relazioni commerciali e l’espansione su nuovi mercati: negli ultimi anni, Venicepromex ha sviluppato diverse iniziative di grande rilevanza che hanno rafforzato la nostra collaborazione con il mercato francese coinvolgendo buyer internazionali.

Tra queste, vorrei annoverare gli incontri B2B dedicati al settore della Meccanica che si svolgeranno a Mogliano Veneto il 14 novembre 2024; il Circular Medical Expo di Padova, la fiera dedicata al biomedicale che avrà luogo il 3 e 4 dicembre 2024; dal 22 al 25 novembre saremo presenti alla Mostra Internazionale del Gelato Artigianale (MIG) con dei buyers francesi ed ancora iniziative come il Progetto SEI, volto a sostenere l’export italiano, dimostrano il nostro impegno a favorire lo sviluppo di relazioni commerciali solide e durature anche nel mercato francese. Inoltre, Venicepromex sarà presente per il secondo anno consecutivo al World AI Cannes Festival, una fiera dedicata al tema dell’intelligenza artificiale in cui le eccellenze venete potranno confrontarsi con i mercati internazionali, inclusa la Francia, promuovendo le loro innovazioni e capacità produttive..

La nostra missione è chiara: rafforzare la competitività delle nostre imprese e aprire nuove prospettive di crescita attraverso la cooperazione internazionale. Questo business meeting rappresenta un ulteriore passo in avanti in questa direzione, e sono certo che continuerà a generare opportunità concrete per entrambe le economie”.

Read more
  • 1…7891011…17
cna-blu-light-filo@2x

Confederazione Nazionale dell’artigianato
e delle Piccole imprese

Associazione Provinciale di Padova e Rovigo
Via della Croce Rossa 56
35129 Padova

t. +39 049 8062211
f. +39 049 8062200

La CNA

Servizi alle imprese
Categorie e Mestieri
Contatti

PRIVACY

Area Privacy
Cookies Policy

Impostazioni Cookies

Powered by Net Banana

Powered by Net Banana

Cookies
Per far funzionare bene questo sito, utilizziamo cookie tecnici e, solo previo tuo consenso, cookie di profilazione e monitoraggio. I cookie sono file inviati e memorizzati nel tuo computer dai siti web che visiti. La prossima volta in cui visiterai il sito, il tuo browser leggerà i cookie memorizzati e ritrasmetterà le informazioni al sito web che li ha creati. La chiusura di questo banner comporta il permanere delle impostazioni di default (cioè l'utilizzo dei soli cookie tecnici qui descritti), che potrai comunque cambiare in ogni momento, cliccando sul link "Impostazioni cookies" presente nel footer del sito. Puoi invece accettare i cookie di profilazione o di monitoraggio cliccando su "Cambia impostazioni".
Ho capito
Leggi di più
Cambia Impostazioni
Impostazioni della casella dei cookie
Impostazioni della casella dei cookie

Impostazioni Privacy

Scegli quali cookie vuoi autorizzare. Puoi cambiare queste impostazioni in qualsiasi momento. Tuttavia, questo potrebbe risultare alla susseguente non-disponibilità di alcune funzioni. Per informazioni sull’eliminazione dei cookie, consulta la funzione aiuto del tuo browser. Ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo.

Con lo slider, puoi abilitare o disabilitare vari tipi di cookie:

  • Block all
  • Essential
  • Functionality
  • Analytics
  • Advertising

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata

Questo sito non lo farà

  • Ricorda i tuoi dettagli d’accesso
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda paese e regione selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda regione e paese selezionati

Questo sito non lo farà

  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media Funzionalità: Ricorda regione e paese selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica

Questo sito non lo farà

  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda paese e regione selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito non lo farà

  • Ricorda i tuoi dettagli d’accesso
Salva e Chiudi