COMPARTO BENESSERE: NUMERI IN AUMENTO
UNITI INSIEME CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE – WEBINAR
GLITTER E MICROPLASTICHE NEI PRODOTTI COSMETICI: LE NUOVE REGOLE EUROPEE
ARMOCROMIA E BENESSERE INTERIORE
Benessere: il contrasto all’abusivismo passa per la collaborazione con le istituzioni
Incontro con il settore Benessere
L’incontro vuole fornire ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro “nuove prospettive e opportunità” con l’obiettivo di avvicinarli al settore del benessere, coinvolgere le Istituzioni per trovare assieme nuovi strumenti, anche economici, per rilanciare tutto il sistema scuola/imprese/mercato del lavoro e rendere il sistema scuola più rispondente alle esigenze delle imprese e dello stesso mercato. Per partecipare all’evento l’iscrizione è obbligatoria entro il 20 gennaio.
La tavola rotonda sarà moderata da Gianluca Bassiato, responsabile CNA Benessere e Sanità Veneto. Parteciperanno Romeo De Pizzol, Presidente CNA Acconciatori Veneto, Valeria Cazzola, presidente CNA Estetiste Veneto, Giovanni Sartori, Direttore Didattico scuola di formazione professionale Victory, Ester Bazzan, responsabile Unità Operativa EnAIP Veneto, Céline Masset, responsabile Unità Operativa EnAIP Veneto- Feltre, Marco Comin, responsabile relazioni sindacali CNA Veneto.
Per iscriverti clicca qui: https://impresebenessere.eventbrite.it/
Tatuaggi: scaduta la deroga UE per pigmenti blu e verde
Non esistendo alternative più sicure e tecnicamente adeguate per la produzione di Pigment Blue 15:3 e di Pigment Green 7, nel 2022 era stata concessa una deroga temporanea per dare modo ai fabbricanti di riformulare le miscele. Molti produttori di inchiostri hanno già provveduto a immettere sul mercato i nuovi pigmenti blu e verde. A partire dal 4 gennaio 2023, in ogni caso, i tatuatori sono tenuti a dismettere i vecchi pigmenti blu e verde e ad utilizzare esclusivamente i pigmenti, correttamente etichettati, prodotti secondo la nuova disciplina.
Le restrizioni sulle sostanze contenute negli inchiostri di tatuaggi o trucco permanente sono risultate necessarie a seguito di una revisione scientifica e tecnica sui rischi legati al loro utilizzo. Al centro delle analisi, affidate nel 2015 dalla Commissione europea all’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), i diversi tipi di inchiostri utilizzati e l’opportunità di introdurre limiti al loro impiego, a salvaguardia della salute e della sicurezza degli utenti.
Il Regolamento ha sollevato alcuni dubbi, chiariti poi dal Ministero della Salute e sintetizzati di seguito.
I controlli sulla qualità
Tra i chiarimenti, il fatto che i tatuatori debbano assicurarsi che al momento dell’acquisto sui prodotti sia indicata la dicitura “Miscela per tatuaggi o trucco permanente”. Lato produttori, dal 2022, sono tenuti a riportare la stessa dicitura su confezioni e imballaggi degli inchiostri immessi in commercio.
Non è l’unico obbligo a carico delle aziende del settore. Prima di utilizzare la miscela, infatti, il tatuatore dovrà informare l’utente sui suoi contenuti. Il ministero ha poi messo in guardia gli operatori da pratiche scorrette, come applicare sconti su miscele in stock di magazzino fuori mercato per incentivarne l’uso. Il rischio, infatti, è che tali miscele contengano sostanze cancerogene, mutagene, tossiche per la riproduzione, sensibilizzanti per la cute, corrosive e irritanti, oltreché alcune sostanze già vietate nei cosmetici.
Formazione e informazione per gli operatori
Dal ministero, infine, il richiamo sulla necessità che i tatuatori siano adeguatamente formati e informati sulla corretta interpretazione delle restrizioni e sull’opportunità di acquistare da ditte europee che producono miscele per tatuaggi che riportano in etichetta la dicitura “miscele per tatuaggi o trucco permanente”, ovvero da ditte importatrici “che abbiano ben chiaro il proprio ruolo nella catena di approvvigionamento nel contesto REACH”.
I tatuatori possono e devono pretendere dai produttori presso i quali si riforniscono di acquistare miscele correttamente etichettate. E poi c’è il capitolo smaltimento: poiché i produttori erano già da tempo informati sui nuovi obblighi, il ministero invita i tatuatori a cercare con loro un accordo per lo smaltimento di miscele fuori mercato eventualmente in stock di magazzino.
CNA prosegue il suo impegno sul tema dell’orientamento scolastico
Lunedì 21 novembre alla scuola media di Campodarsego si è tenuto un incontro rivolto agli allievi delle classi terze che si preparano a scegliere il percorso di studi delle Superiori, interessati al settore del benessere.
Erano presenti
- Massarotto Matteo e Faccio Graciella, parrucchieri
- Costa Marisa per l’estetica
L’incontro è stato strutturato come una tavola rotonda, nel corso della quale, moderato da Federica Favarin della CNA, gli imprenditori hanno presentato l’opportunità offerta dal settore e il percorso formativo e professionale da seguire.
Passione e impegno sono stati i termini chiave con cui gli imprenditori del settore hanno evidenziato le competenze richieste nel mondo del lavoro prima della professionalità.
È stato lasciato poi spazio alle domande dei ragazzi in un importante momento di passaggio, fatto di incertezze e domande sulle reali opportunità occupazionali.
CNA firma l’accordo per il rinnovo CCNL Area Benessere
L’accordo si applica a circa 55mila imprese e oltre 125mila lavoratori e prevede un incremento a regime al livello 3° pari a 100,00 euro lordi sui minimi tabellari in due tranches: 70,00 euro dal 1° Ottobre 2022 e 30,00 euro dal 1° febbraio 2023.
Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale è stato riconosciuto un importo forfettario una tantum di 246,00 euro da erogare in tre tranche. La prima di 100,00 euro con la retribuzione del mese di novembre 2022, la seconda di 100,00 euro con la retribuzione del mese di dicembre 2022, e la terza di 46,00 euro con la retribuzione del mese di marzo 2023. Il CCNL scade il 31 dicembre 2022.
“L’intesa raggiunta ribadisce il carattere centrale e univoco del CCNL nel settore quale unico strumento per assicurare omogenee condizioni di concorrenza per le imprese, offrendo al contempo strumenti normativi aggiornati per la proficua gestione del rapporto di lavoro” commenta Massimiliano Peri, presidente nazionale coordinatore di CNA Benessere e Sanità.
Per Perlita Vallasciani, presidente nazionale di CNA Estetiste, “l’accordo si inserisce in un rinnovato clima di collaborazione per lo sviluppo del settore che prevede tra le altre cose l’impegno delle Parti Sociali a porre in essere soluzioni condivise per il contrasto all’illegalità e all’abusivismo”.
Nella delegazione trattante per CNA erano presenti il presidente nazionale coordinatore di CNA Benessere e Sanità, Massimiliano Peri, la presidente nazionale di CNA Estetiste, Perlita Vallasciani; la coordinatrice nazionale di CNA Benessere e Sanità, Laura Cipollone; il responsabile del Dipartimento Relazioni sindacali, Maurizio De Carli; e Angelo Cicerone Ufficio Politiche contrattuali.