• Home
  • Chi siamo
    • Cos’è la CNA
    • Governance
    • Come aderire
    • I Vantaggi
  • CNA sul Territorio
    • Adria
    • Albignasego – Padova Sud
    • Cadoneghe – Padova Nord
    • Cittadella
    • Conselve
    • Este
    • Lendinara
    • Monselice
    • Montagnana
    • Occhiobello
    • Padova Est
    • Piombino Dese
    • Piove di Sacco
    • Porto Viro
    • Roncaglia – Ponte S. Nicolò
    • Rovigo
    • San Martino di Lupari
    • Selvazzano Dentro
    • Solesino
  • Servizi alle Imprese
  • Categorie e Mestieri
  • News e Comunicazione
    • News
    • Eventi
    • Storie d’impresa
    • Video
    • Link Utili
  • Contatti
  • Lavora con noi
CNA Padova CNA Padova
Sede di Padova e Rovigo
  • Home
  • Chi Siamo
    • Cos’è la CNA
    • Governance
    • Parità di genere
    • Come aderire
    • I Vantaggi
  • CNA sul Territorio
    • Column 1
      • . .
        • Adria
        • Albignasego
        • Cadoneghe
        • Cittadella
        • Conselve
    • Column 2
      • . .
        • Este
        • Lendinara
        • Monselice
        • Montagnana
        • Occhiobello
    • Column 3
      • . .
        • Padova Est
        • Piombino Dese
        • Piove di Sacco
        • Porto Viro
        • Roncaglia – Ponte S. Nicolò
    • Column 4
      • . .
        • Rovigo
        • San Martino di Lupari
        • Selvazzano Dentro
        • Solesino
  • Servizi alle Imprese
    • Column 1
      • . .
        • Comunicazioni urgenti
        • Punto Impresa Digitale Padova
        • Punto Impresa Digitale Rovigo
        • Sportello Mentore
        • Punto Bandi
        • Panel Data CNA
        • Paghe e Consulenza del lavoro
    • Column 2
      • . .
        • Modello 730
        • Avvio d’Impresa
        • Formazione dell’apprendista
        • Formazione
        • Area Scuola Impresa
        • Sicurezza e Ambiente
        • Servizio Privacy
    • Column 3
      • . .
        • APE, Aziende per l’Energia
        • CRAAV
        • CServices
        • Sviluppo Artigiano
        • Sportello MePA
        • Sportello EBAV
    • Column 4
      • . .
        • CNA Cittadini
        • Fatturazione elettronica
        • EPASA Itaco
        • Appalti pubblici e certificazione SOA
        • Covid-19
        • Speciale – Legge di Bilancio
  • Categorie e Mestieri
    • Column 1
      • . .
        • Acconciatori, Estetiste, Tatuatori
        • Agro-alimentare
        • Artistico Tradizionale
        • Autoriparazione
    • Column 2
      • . .
        • Comunicazione, Informatica, Fotografia
        • Costruzioni
        • Giardinieri
        • Installazione, Impianti, F-Gas
    • Column 3
      • . .
        • Legno e Arredamento
        • Meccanica
        • Medicale
        • Pensionati
    • Column 4
      • . .
        • Pulitintolavanderie
        • Tessile Abbigliamento Calzaturiero
        • Trasporto Merci
        • Trasporto Persone
  • News e Comunicazione
    • News
    • Eventi
    • Storie d’Impresa
    • Video
    • Link Utili
  • Contatti
  • Lavora con noi
CNA Padova
26Apr

Il Veneto in zona gialla

26/04/2021 lucas In evidenza, News 51

Tornano le zone gialle, che erano state temporaneamente ‘cancellate’ dal precedente Decreto del Governo.

Bar e ristoranti
Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Fiere, convegni e congressi
Dal 15 giugno in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere. Dal 1° luglio 2021, dei convegni e dei congressi. È consentito, inoltre, svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere di cui al presente comma è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.

Spostamenti
Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Scuola e università
Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50 per cento degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).

Nelle zone gialla e arancione, l’attività in presenza è garantita ad almeno il 70 per cento degli studenti, fino al 100 per cento.

Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza.

Spettacoli aperti al pubblico
Dal 26 aprile 2021, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

Competizioni ed eventi sportivi
A decorrere dal 1° giugno 2021, in zona gialla, le disposizioni previste per gli spettacoli si applicano anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso. È possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico.

Sport di squadra, piscine, palestre
Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre.

Centri termali e parchi tematici e di divertimento

Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

Scarica il PDF del decretoScarica le schede informative

Read more
22Apr

Decreto Riaperture

22/04/2021 lucas In evidenza, News 50

Certificazioni verdi
Il decreto prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Zone gialle
Tornano le zone gialle, che erano state temporaneamente ‘cancellate’ dal precedente Decreto del Governo.

Bar e ristoranti
Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Fiere, convegni e congressi
Dal 15 giugno in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere. Dal 1° luglio 2021, dei convegni e dei congressi. E’ consentito, inoltre, svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere di cui al presente comma è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.

Spostamenti
Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all’interno dello stesso comune. Non sono invece consentiti spostamenti verso altre abitazioni private abitate nella zona rossa.

Scuola e università
Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50 per cento degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).

Nella zona rossa, l’attività didattica in presenza è garantita fino a un massimo del 75 per cento degli studenti ed è sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nelle zone gialla e arancione, l’attività in presenza è garantita ad almeno il 70 per cento degli studenti, fino al 100 per cento.

Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

Spettacoli aperti al pubblico
Dal 26 aprile 2021, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

Competizioni ed eventi sportivi
A decorrere dal 1° giugno 2021, in zona gialla, le disposizioni previste per gli spettacoli si applicano anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso. È possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico.

Sport di squadra, piscine, palestre

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre.

Centri termali e parchi tematici e di divertimento

Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

Scarica il PDF del decretoScarica le schede informative

Read more
21Apr

Gli artigiani rinascono con il digitale

21/04/2021 lucas Comunicati stampa, In evidenza, News 83

JTNDaWZyYW1lJTIwd2lkdGglM0QlMjI1NjAlMjIlMjBoZWlnaHQlM0QlMjIzMTUlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGaFJLUUxDcGpnemMlMjIlMjB0aXRsZSUzRCUyMllvdVR1YmUlMjB2aWRlbyUyMHBsYXllciUyMiUyMGZyYW1lYm9yZGVyJTNEJTIyMCUyMiUyMGFsbG93JTNEJTIyYWNjZWxlcm9tZXRlciUzQiUyMGF1dG9wbGF5JTNCJTIwY2xpcGJvYXJkLXdyaXRlJTNCJTIwZW5jcnlwdGVkLW1lZGlhJTNCJTIwZ3lyb3Njb3BlJTNCJTIwcGljdHVyZS1pbi1waWN0dXJlJTIyJTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNFGuarda il video a cura di Cedric Boniolo – Presidente categoria Terziario Avanzato CNA PadovaRassegna stampaPadovaoggiVenetoeconomiaTelenuovoCedric Boniolo, CNA Padova: «Necessario superare i limiti infrastrutturali del territorio e portare a compimento i tanti progetti contro il digital divide, in troppi casi rimasti ancora sulla carta».

Padova, 20 aprile 2021 – Sono parrucchieri, rivenditori di moto, calzolai e restauratori di capi in pelle. Artigiani padovani che nell’anno del Covid hanno deciso di intraprendere la strada della digitalizzazione, trovando nuove opportunità di crescita e di cambiamento per le loro piccole imprese. Una tendenza che nel 2020 ha visto una forte accelerazione: oltre la metà delle aziende padovane dispone oggi di una connessione ad internet veloce, mentre erano un terzo solo tre anni fa, e sono oramai 9 su 10 le Pmi che possiedono un proprio sito internet. Più di 4 aziende su 10 vendono indirettamente via web i propri prodotti e servizi (meno della metà nel 2017), e oltre la metà vorrebbe farlo in futuro. Tutto questo si scontra, però, con limiti ancora da superare, primo tra tutti la carenza di infrastrutture digitali.

I dati emergono da una indagine che l’Ufficio Studi di CNA Padova ha condotto nel mese di febbraio su oltre 300 imprese per sondarne lo stato della digitalizzazione, mettendone a confronto i risultati con quanto emerso da una rilevazione analoga condotta nel 2017. E proprio per rispondere all’esigenza sempre più sentita di attrezzarsi con strumenti digitali e con competenze adeguate CNA è in campo per accompagnare le imprese in questo percorso offrendo un ampio ventaglio di soluzioni nell’ambito del progetto Punto Impresa Digitale (PID), una rete di sportelli, gestita in collaborazione con la CCIAA, che informa, assiste e orienta le piccole imprese verso i nuovi strumenti digitali. Il PID offre una serie di servizi e opportunità come corsi base di avviamento al digitale su Impresa 4.0 e Agenda Digitale. Ma anche formazione “cucita su misura”, affiancamento di figure competenti o assistenza diretta.

«Tante aziende, che nell’anno della pandemia hanno visto ridotto fortemente il loro fatturato, hanno trovato nel digitale un’opportunità di crescita e cambiamento» dichiara Cedric Boniolo, Ceo della softwarehouse Triskel e presidente della categoria Terziario Avanzato di CNA Padova. «Ora la parola d’ordine dev’essere continuità. Passata l’emergenza bisognerà consolidare questa trasformazione in atto e renderla strutturale: il ruolo delle istituzioni e delle associazioni di categoria in questo senso sarà fondamentale. CNA, insieme alla Camera di Commercio, ha tanti strumenti a disposizione delle imprese e sta lavorando molto per diffondere la cultura digitale soprattutto attraverso la formazione. Ma per riuscire in questo è necessario anche superare i limiti infrastrutturali del territorio e portare a compimento i tanti progetti contro il digital divide, in troppi casi rimasti ancora sulla carta».

Artigiani che scommettono sul digitale
Sono diversi i casi di artigiani e piccoli imprenditori padovani che nell’anno del Covid hanno colto la sfida della digitalizzazione. Come Luca Gobbi, titolare di Gobbi Moto, rivenditore e officina moto di Campolongo Maggiore, che dopo aver partecipato ad un bando per la digitalizzazione e aver seguito una serie di eventi di formazione tenuti da CNA ha deciso di puntare sulla comunicazione social e di rivisitare del tutto il proprio sito internet con l’aiuto di un consulente. «È importante capire che in questo tipo di comunicazione serve una strategia e un obiettivo. Non hai un riscontro immediato ma ti fai conoscere dando informazioni e trasmettendo la tua passione per quello che fai, non puntando a vendere» spiega Gobbi. «Ora però stiamo raccogliendo i frutti di questo lavoro e sempre più clienti ci stanno contattando perché ci conoscono attraverso i social. E i risultati, anche in termini di fatturato, si vedono».

Cosimo Leo, co-fondatore della Premiata Barberia, un’attività storica di Padova che esiste da quasi 40 anni, ha deciso di investire nella formazione per aumentare le competenze digitali di tutte le persone che lavorano nel salone. «Le mie collaboratrici mi hanno detto “dovresti aggiornarti, occuparti dei social”» racconta Leo. «Grazie a questa spinta abbiamo deciso tutti di seguire un corso di web marketing con CNA che prenderà il via proprio in questi giorni. Inoltre mi farò dare una mano da un responsabile per l’attività social».

Espandere la rete dei clienti e aprire un servizio di ritiro e consegna a domicilio su prenotazione via web. Questo il progetto che ha permesso invece a Sciuscià, bottega del centro di Padova che si occupa di riparazione, cura e manutenzione di capi in pelle, di ottenere buoni risultati anche nel 2020. «Avevo aperto il sito già in periodo pre-Covid. Ma nell’ultimo anno, grazie all’aiuto di un professionista, abbiamo messo a punto un servizio a domicilio, con un corriere che ritira e consegna i capi in pelle» spiega Maria Grazia Agostini, titolare di Sciuscià. «Le persone ora mi contattano sul sito, tramite Facebook o Instagram, su Whatsapp. È stato utile, perché clienti che non abitano nel quartiere ora mi conoscono, possono vedere come lavoro, avere un preventivo, ricevere i loro capi direttamente a casa».

Casi in linea con i risultati dell’indagine di CNA che confermano la predisposizione, per necessità o strategia, anche delle Pmi ad utilizzare i “nuovi” canali di lavoro nell’ambito della comunicazione e vendita virtuale: quasi raddoppia, rispetto al 2017, la percentuale di aziende che comunica con clienti e fornitori tramite App, oggi al 59%, ed è evidente anche come del sito web, da semplice vetrina virtuale dei prodotti e servizi dell’azienda, si stia facendo un utilizzo “evoluto”, cioè come strumento di comunicazione in&out (63%) o per la vendita diretta (32%, in crescita di oltre 13 punti rispetto al 2017). È chiaro che su quest’ultimo aspetto la pandemia abbia giocato un ruolo importante, se si considera anche che oltre 4 aziende su 10 vendono indirettamente via web i propri prodotti e servizi (meno della metà nel 2017), e che oltre la metà vorrebbe farlo in futuro.

In un mercato, anche locale, che cambia rapidamente e che nell’ultimo anno è stato stravolto la digitalizzazione non è più un’opzione, ma ancora alcuni ostacoli ne frenano uno sviluppo più rapido: le imprese segnalano innanzitutto carenze di risorse economiche e finanziarie per l’innovazione digitale (75%) anche per un sistema del credito poco agevole (55%). Non mancano le carenze infrastrutturali (58%) in particolare per quanto riguarda l’indisponibilità in varie aree della provincia della banda larga.

Read more
21Apr

Settore benessere – Consegnate al ministro Gelmini 50mila firme per riaprire nelle zone rosse

21/04/2021 lucas Acconciatori, Estetiste, Tatuatori, In evidenza 70

Sono le richieste presentate al ministro per gli Affari Regionali e Autonomie, Mariastella Gelmini, da una delegazione delle imprese del settore aderenti a CNA e alle altre organizzazioni dell’artigianato, insieme alla simbolica consegna delle 50mila firme raccolte con una petizione promossa per sollecitare l’intervento del Governo a favore di un comparto che conta oltre 150mila imprese e più di 300mila addetti.

Le imprese del settore hanno sempre assicurato la rigorosa osservanza dei protocolli igienico-sanitari e non è un caso che saloni di acconciatura e centri estetici non abbiano rappresentato fonte di contagio. L’organizzazione e le modalità di svolgimento dei servizi di acconciatura ed estetica, inoltre, in virtù del sistema di prenotazione adottato, non provocano assembramenti.

La chiusura delle attività in zona rossa alimenta la piaga dell’abusivismo generando gravi danni economici alle imprese regolari già stremate dalla crisi e favorendo la diffusione dei contagi in quanto sono ignorati i protocolli e le misure di sicurezza.

Le Confederazioni inoltre chiedono al Governo di modificare i criteri previsti nel Decreto sostegni per l’erogazione dei contributi a fondo perduto. Dall’analisi sulla contabilità delle imprese associate emerge che il 94% delle attività di acconciatura ed estetica ha accusato l’anno scorso una perdita media del fatturato del 25%. Con la soglia del 30% del calo dei ricavi soltanto 28 imprese su 100 potranno accedere al contributo, una evidente discriminazione nei confronti di migliaia di imprese. Ampliare la platea dei beneficiari e incrementare la dotazione di risorse per gli indennizzi rappresentano l’unica risposta allo stato di incertezza e di malessere delle imprese e per scongiurare la condanna a morte di molte attività.

Per la CNA erano presenti all’incontro il presidente di CNA Benessere e Sanità, Antonio Stocchi; la portavoce di CNA Estetica, Perlita Vallasciani, e la coordinatrice di CNA Benessere e Sanità, Laura Cipollone.

Read more
20Apr

Superbonus, “Mi manda Rai Tre” raccoglie l’allarme della CNA sul rincaro dei materiali edilizi

20/04/2021 lucas Costruzioni, In evidenza 70

JTNDaWZyYW1lJTIwd2lkdGglM0QlMjI1NjAlMjIlMjBoZWlnaHQlM0QlMjIzMTUlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGS1R3SHFETzJHU2slMjIlMjB0aXRsZSUzRCUyMllvdVR1YmUlMjB2aWRlbyUyMHBsYXllciUyMiUyMGZyYW1lYm9yZGVyJTNEJTIyMCUyMiUyMGFsbG93JTNEJTIyYWNjZWxlcm9tZXRlciUzQiUyMGF1dG9wbGF5JTNCJTIwY2xpcGJvYXJkLXdyaXRlJTNCJTIwZW5jcnlwdGVkLW1lZGlhJTNCJTIwZ3lyb3Njb3BlJTNCJTIwcGljdHVyZS1pbi1waWN0dXJlJTIyJTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNFLe agevolazioni fiscali legate al Superbonus 110%, anche se partite un po’ in sordina e con qualche incertezza, sembrano far gola a molti italiani: ad oggi sono più di 10mila i cantieri avviati. L’aumentare della domanda di agevolazioni fiscali sta andando di pari passo con l’aumento dei prezzi delle materie prime, dei materiali e delle apparecchiature rispetto al 2019. Lo dimostra l’indagine realizzata dal Centro studi della CNA, dedicata a “La ripresa del settore delle costruzioni tra agevolazioni e aumenti delle materie prime”, cui ha partecipato un campione rappresentativo di imprese artigiane, micro e piccole della filiera, che operano nei comparti della installazione di impianti, dell’edilizia e dei serramenti.

“Un aumento dei prezzi così ampio rischia di ridurre fortemente la marginalità delle imprese – ha affermato Riccardo Masini di CNA Costruzioni, intervenendo a “Mi manda Rai Tre” – Le cause possono essere diverse: squilibri nell’approvvigionamento delle materie prime causati dall’emergenza pandemica ma anche una domanda maggiore dei bonus di ristrutturazione”. Dalla ricerca della CNA emerge, ad esempio, come il costo di rifacimento di un cappotto termico sia raddoppiato, passando da 80 a 160 euro al metro quadro. “In generale – osserva Masini – sono aumentati tutti i prezzi dei materiali e in particolare quelli legati ai bonus per le ristrutturazioni. È chiaro che questi aumenti andranno ad incidere anche sul costo degli interventi”.

Il 53% delle imprese che ha partecipato all’indagine della CNA si dichiara impotente di fronte a questo fenomeno e non ha la possibilità di ritoccare i preventivi che sono già stati contrattualizzati, andando così a coprire di tasca propria gli aumenti, riducendo di conseguenza i propri margini. Per quanto riguarda, invece, le nuove lavorazioni che non sono ancora state contrattualizzate con molta probabilità i costi incideranno anche sui clienti.

“Anche in questo caso però – sottolinea Masini – c’è forte preoccupazione legata al fatto che in questa situazione si potrebbero superare i massimali e quei tetti di spesa che la legge impone oltre i quali sarà il cliente a dover pagare direttamente l’impresa”.

Per quanto riguarda lo sconto in fattura Masini osserva che “le imprese non sono obbligate ad offrire questo tipo di opzione. Per le Pmi dietro lo sconto in fattura nove volte su dieci c’è l’obbligo di rivolgersi al proprio istituto bancario per metter in piedi un meccanismo complesso che le espone anche finanziariamente: spesso infatti viene a mancare all’impresa la liquidità necessaria per procedere con le lavorazioni. Questo discorso vale ancor di più per le imprese dell’edilizia che stanno lentamente uscendo da una crisi del settore iniziata nel 2008. È quindi necessaria – conclude – un’attenzione e una sensibilità maggiore da parte degli istituti bancari per supportare le piccole e medie imprese”.

Read more
19Apr

Incentivi per l’attivazione del lavoro agile in forma semplificata emergenza Covid-19

19/04/2021 lucas In evidenza, Sportello EBAV 85

CONTRIBUTO
Ammonta a € 250 per ogni lavoratore coinvolto nell’attivazione.
La richiesta del contributo A35 esclude la possibilità di ricorrere all’analoga prestazione  – A63 – prevista dall’accordo regionale sullo smart working del 20 dicembre 2019.
L’anno di competenza è l’anno in cui è stato attivato il primo periodo Lavoro Agile.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
È richiesta copia della ricevuta di attivazione dello smartworking rilasciate dal portale ministeriale corredata dal file excel allegato alla procedura telematica.

SCADENZA

30 aprile 2021 la presentazione della domande per la competenza del 2020 (anno di attivazione del Lavoro Agile).Le modalità di presentazione delle domande EBAV sono le seguenti:
inviare le domande di rimborso allo Sportello Ebav provinciale solo via mail (NO PEC!), con una singola mail per ogni domanda. La domanda, allegata in pdf, deve essere completa degli allegati in un unico pdf.
L’oggetto della mail deve riportare la denominazione dell’azienda e la domanda (ad esempio: pippo srl A10)

Le pratiche della Provincia di Rovigo vanno inviate a ebav@cna.pd.it

A35 attivazione del lavoro agile in forma semplificata emergenza Covid-19

Read more
16Apr

Assemblea Agro-Alimentare Per La Ripartenza

16/04/2021 lucas Agroalimentare, Eventi Agroalimentare, In evidenza 86

E’ stata indetta un’assemblea dedicata agli appartenenti alle imprese alimentari dedicata alla ripartenza e ad iniziative per preparare il post-pandemia. Giovedì 22 aprile ore 20,30.
Si terrà Online in Webinar e sarà dedicata ai soci CNA Padova.
E’ richiesta l’iscrizione gratuita per poter ricevere il link del Webinar.

Read more
15Apr

Corso pizzaiolo – Modulo Base 40 ore

15/04/2021 lucas Corsi Agroalimentare, In evidenza 85

Il metodo didattico utilizzato da Accademia Pizzaioli da oltre 30 anni garantisce un livello di preparazione molto elevato al termine delle lezioni. Grazie alla professionalità del nostro istruttore potrai diventare anche tu, in sole 40 ore di laboratorio, un pizzaiolo “in erba” e trovare lavoro in questo ambito. Ti verrà insegnata la ricetta per preparare l’impasto per la pizza, come vanno stese le pizze, come farcirle e infine come ottenere una cottura perfetta nei forni messi a disposizione! Alla fine del corso pizzaiolo ti verrà consegnato l’attestato di qualifica professionale della scuola, valido in tutto il mondo. Non perdere altro tempo!Il corso base nell’ACCADEMIA di PADOVA – CNA si svolgerà dal 17 al 21 maggio dalle 9.00 alle 17.00 presso Penelope Group in via Leonino da Zara, 8 ad Albignasego (PD). Posti limitati.

Read more
15Apr

Riduzione costi fissi bollette elettriche delle imprese – Decreto Legge “Sostegni”

15/04/2021 lucas APE Energia, In evidenza 63

Guarda il videoJTNDaWZyYW1lJTIwd2lkdGglM0QlMjI1NjAlMjIlMjBoZWlnaHQlM0QlMjIzMTUlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGckwwb1RIbFozLUklMjIlMjB0aXRsZSUzRCUyMllvdVR1YmUlMjB2aWRlbyUyMHBsYXllciUyMiUyMGZyYW1lYm9yZGVyJTNEJTIyMCUyMiUyMGFsbG93JTNEJTIyYWNjZWxlcm9tZXRlciUzQiUyMGF1dG9wbGF5JTNCJTIwY2xpcGJvYXJkLXdyaXRlJTNCJTIwZW5jcnlwdGVkLW1lZGlhJTNCJTIwZ3lyb3Njb3BlJTNCJTIwcGljdHVyZS1pbi1waWN0dXJlJTIyJTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNFL’applicazione avverrà automaticamente da parte dei fornitori. Per le imprese aderenti al Consorzio Ape-CNA, la riduzione sarà automatica, senza necessità di presentare alcuna istanza.
Rispetto al provvedimento del 2020, nel 2021 sono aumentate le risorse stanziate per questa misura, passando da 180 a 600 milioni di Euro.
È stato inoltre eliminato il requisito del codice ATECO, per cui la misura è estesa a tutti i clienti finali non domestici in Bassa Tensione.
ARERA (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) definirà la rimodulazione tariffaria per i clienti interessati, garantendo sia la riduzione della spesa legata alle componenti fisse, sia la riduzione della spesa complessiva (per i POD con potenza disponibile superiore ai 3 kW).
Il Decreto Legge dispone altresì la riduzione del 30% del Canone RAI 2021 dovuto dalle strutture ricettive e di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici e aperti al pubblico.
Riportiamo di seguito il testo dell’articolo 6 del DL Sostegni 2021. Ricordiamo che il Parlamento avrà 60 giorni di tempo dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per convertire il decreto in legge, con la possibilità di intervenire a modificare/eliminare quanto finora disposto.

Art. 6 Riduzione degli oneri delle bollette elettriche e della tariffa speciale del Canone RAI

  1. Per i mesi di aprile, maggio e giugno 2021, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente dispone, con propri provvedimenti, la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come «trasporto e gestione del contatore» e «oneri generali di sistema», nel limite massimo delle risorse di cui al comma 3. L’Autorità ridetermina, senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in via transitoria e nel rispetto del tetto di spesa di cui al comma 3, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, da applicare tra il 1° aprile e il 30 giugno 2021, in modo che:
    • sia previsto un risparmio, parametrato al valore vigente nel primo trimestre dell’anno, delle componenti tariffarie fisse applicate per punto di prelievo;
    • per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle due voci di cui al primo periodo non superi quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel primo trimestre dell’anno, si otterrebbe assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW.
  2. È abrogato l’articolo 8-ter del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176.
  3. Per le finalità di cui al comma 1 e’ autorizzata la spesa di 600 milioni di euro per l’anno 2021. Ai relativi oneri si provvede, quanto a 180 milioni di euro, mediante utilizzo delle risorse rinvenienti dall’abrogazione della disposizione di cui al comma 2 e, quanto a 420 milioni di euro, ai sensi dell’articolo 42.
  4. Il Ministero dell’economia e finanze e’ autorizzato a versare l’importo di cui al comma 3 sul Conto emergenza COVID-19 istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali. L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente assicura, con propri provvedimenti, l’utilizzo delle risorse di cui al presente comma a compensazione della riduzione delle tariffe di distribuzione e misura e degli oneri generali di sistema.
  5. Per l’anno 2021, per le strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico il canone di abbonamento alle radioaudizioni di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880 e’ ridotto del 30 per cento.
  6. In relazione a quanto previsto dal comma 5, per il medesimo anno, e’ assegnata alla contabilità speciale n. 1778 intestata: «Agenzia delle Entrate – Fondi di bilancio», la somma di 25 milioni di euro, al fine di riconoscere ai soggetti interessati un credito di imposta pari al 30 per cento dell’eventuale versamento del canone di cui al comma 5 intervenuto antecedentemente all’entrata in vigore del presente decreto, ovvero disporre il trasferimento a favore della RAI delle somme corrispondenti alle minori entrate derivanti dal presente articolo richieste dalla predetta società. Il credito di imposta di cui al presente comma non concorre alla formazione del reddito imponibile.
  7. Agli oneri derivanti dai commi 5 e 6, valutati in 25 milioni di euro, si provvede ai sensi dell’articolo 42.
Read more
13Apr

Il Decreto sostegni è da correggere, troppe imprese escluse

13/04/2021 lucas In evidenza, News 45

CNA apprezza il superamento dei codici Ateco e l’adozione del fatturato quale requisito per gli indennizzi ma “serve un segno di forte discontinuità – ha detto Silvestrini – con risorse aggiuntive e nelle modalità e nei tempi di erogazione degli aiuti rispetto agli interventi dello scorso anno per ridare non solo mezzi finanziari ma, soprattutto, fiducia agli operatori fiaccati da mesi terribili ma desiderosi di riscatto”.

Silvestrini ha evidenziato che il Decreto sostegni non prevede nulla in materia di liquidità e credito che necessita di essere affrontato con urgenza. Pertanto “occorre prorogare alcune delle misure straordinarie in scadenza al 30 giugno” come le moratorie sui prestiti e il sistema di garanzie pubbliche, ed è urgente “rivitalizzare il sistema dei Confidi che in questa crisi ha saputo supportare al meglio le esigenze del mondo della micro e della piccola impresa”.

Il Segretario Generale della CNA inoltre ha evidenziato la necessità di correggere l’impostazione della norma in materia di TARI per evitare pesanti aggravi degli importi per le utenze non domestiche.

Sul fisco, CNA invita il Parlamento a prolungare lo slittamento dei termini di versamento delle cartelle riconoscendo la possibilità di pagamenti rateali, mentre sul tema lavoro è positiva la proroga a tutto il 2021 del rinnovo senza causali dei contratti a tempo determinato ma è necessaria una nuova normativa più flessibile per questa tipologia di contratti che nelle imprese artigiane conduce a una occupazione stabile nella quasi totalità dei casi.Guarda il servizio del TG1JTNDaWZyYW1lJTIwd2lkdGglM0QlMjI1NjAlMjIlMjBoZWlnaHQlM0QlMjIzMTUlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGaGxYd0hBXzlPOUUlMjIlMjB0aXRsZSUzRCUyMllvdVR1YmUlMjB2aWRlbyUyMHBsYXllciUyMiUyMGZyYW1lYm9yZGVyJTNEJTIyMCUyMiUyMGFsbG93JTNEJTIyYWNjZWxlcm9tZXRlciUzQiUyMGF1dG9wbGF5JTNCJTIwY2xpcGJvYXJkLXdyaXRlJTNCJTIwZW5jcnlwdGVkLW1lZGlhJTNCJTIwZ3lyb3Njb3BlJTNCJTIwcGljdHVyZS1pbi1waWN0dXJlJTIyJTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNF

Read more
  • 1…3435363738…50
cna-blu-light-filo@2x

Confederazione Nazionale dell’artigianato
e delle Piccole imprese

Associazione Provinciale di Padova e Rovigo
Via della Croce Rossa 56
35129 Padova

t. +39 049 8062211
f. +39 049 8062200

La CNA

Servizi alle imprese
Categorie e Mestieri
Contatti

PRIVACY

Area Privacy
Cookies Policy

Impostazioni Cookies

Powered by Net Banana

Powered by Net Banana

Cookies
Per far funzionare bene questo sito, utilizziamo cookie tecnici e, solo previo tuo consenso, cookie di profilazione e monitoraggio. I cookie sono file inviati e memorizzati nel tuo computer dai siti web che visiti. La prossima volta in cui visiterai il sito, il tuo browser leggerà i cookie memorizzati e ritrasmetterà le informazioni al sito web che li ha creati. La chiusura di questo banner comporta il permanere delle impostazioni di default (cioè l'utilizzo dei soli cookie tecnici qui descritti), che potrai comunque cambiare in ogni momento, cliccando sul link "Impostazioni cookies" presente nel footer del sito. Puoi invece accettare i cookie di profilazione o di monitoraggio cliccando su "Cambia impostazioni".
Ho capito
Leggi di più
Cambia Impostazioni
Impostazioni della casella dei cookie
Impostazioni della casella dei cookie

Impostazioni Privacy

Scegli quali cookie vuoi autorizzare. Puoi cambiare queste impostazioni in qualsiasi momento. Tuttavia, questo potrebbe risultare alla susseguente non-disponibilità di alcune funzioni. Per informazioni sull’eliminazione dei cookie, consulta la funzione aiuto del tuo browser. Ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo.

Con lo slider, puoi abilitare o disabilitare vari tipi di cookie:

  • Block all
  • Essential
  • Functionality
  • Analytics
  • Advertising

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata

Questo sito non lo farà

  • Ricorda i tuoi dettagli d’accesso
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda paese e regione selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda regione e paese selezionati

Questo sito non lo farà

  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media Funzionalità: Ricorda regione e paese selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica

Questo sito non lo farà

  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda paese e regione selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito non lo farà

  • Ricorda i tuoi dettagli d’accesso
Salva e Chiudi