CNA prosegue il suo impegno sul tema dell’orientamento scolastico
Lunedì 21 novembre alla scuola media di Campodarsego si è tenuto un incontro rivolto agli allievi delle classi terze che si preparano a scegliere il percorso di studi delle Superiori, interessati al settore del benessere.
Erano presenti
- Massarotto Matteo e Faccio Graciella, parrucchieri
- Costa Marisa per l’estetica
L’incontro è stato strutturato come una tavola rotonda, nel corso della quale, moderato da Federica Favarin della CNA, gli imprenditori hanno presentato l’opportunità offerta dal settore e il percorso formativo e professionale da seguire.
Passione e impegno sono stati i termini chiave con cui gli imprenditori del settore hanno evidenziato le competenze richieste nel mondo del lavoro prima della professionalità.
È stato lasciato poi spazio alle domande dei ragazzi in un importante momento di passaggio, fatto di incertezze e domande sulle reali opportunità occupazionali.
Una targa in ricordo di Gianfranco Negrisolo, ex Presidente di CNA Cadoneghe
Cari Artigiani, imprenditori, autorità
ci troviamo oggi per commemorare ll nostro amico e collega Gianfranco Negrisolo.
Gianfranco e sempre stato una persona che si è impegnato molto per il lavoro, per la sua impresa, per lo sviluppo del territorio e per la nostra associazione.
È stato l’emblema di tanti imprenditori di questo comune che hanno saputo mettere insieme la crescita della propria azienda con lo sviluppo del territorio.
Questa sua attenzione, questa sua capacità si è sposata fin da subito con i principi della nostra associazione : imprenditori seri, onesti, capaci che lavorano nella propria azienda ma non dimenticano gli altri imprenditori , anzi si impegnano perché tutta l’associazione possa crescere e migliorare .
Negrisolo ha incarnato la figura dell’artigiano a tutto tondo. Nato nel 1941, da giovanissimo emigrò in Svizzera in cerca di lavoro e di fortuna. Torna in Italia negli anni 70, con la famiglia e un bagaglio di esperienza e di competenze che gli permettono di aprire la sua attività nel 1975.
Gianfranco è un maestro nella lavorazione meccanica: competenza, cura, attenzione gli permettono di far crescere la sua azienda, che rimane artigiana, ma acquisisce clienti e soprattutto reputazione. Grazie anche al contributo della moglie Eva Lorenzon trasforma l’azienda artigiana in Lametris che nel nome vuole ricordare la specializzazione nella costruzione e affilatura di lame industriali e rettifica di guide di scorrimento, in cui l’azienda è diventata leader. Trasferisce la sua attività in zona artigianale a Cadoneghe, a seguito della crescita e dell’espansione diventa la casa anche della figlia Enrica che proprio negli ultimi anni l’ha rileva dal padre. La storia di Gianfranco è quella di chi si è costruito con le proprie mani e il proprio lavoro: da operaio emigrante ad artigiano che riesce a dare lavoro ai dipendenti e a soddisfare i clienti.
A questo impegno lavorativo Negrisolo affianca il grande impegno e passione nella CNA di Cadoneghe. Contribuisce, insieme a figure storiche come Raffaele Alessi, Luciano Lunardon e molti altri, a costruire un’associazione forte, radicata e capace di interpretare problemi e opportunità per gli artigiani di Cadoneghe e Vigodarzere. Gianfranco ha una grande determinazione che lo porta a convincere amministratori e colleghi delle sue idee. Soprattutto ha la capacità di chiudere ogni discussione con un sorriso e con la voglia di pensare a cosa fare domani. È stato Presidente della sede di Cadoneghe dal 1998 al 2006.
Tanto impegno ripagato dal riconoscimento degli artigiani di Cadoneghe: giovani e meno giovani vedono nella sua caparbietà e determinazione un riferimento per la vita associativa e anche per far fronte alle tante difficoltà degli ultimi anni.
Anche da pensionato, Negrisolo continua l’attività associativa in CNA Pensionati sempre con grande passione.. Se oggi siamo in questa sede è anche grazie a lui e al suo impegno.Un enorme abbraccio alla figlia Enrica che continua il lavoro in azienda e anche in associazione .Grazie Gianfranco, ci hai insegnato tanto e ci hai lasciato un enorme patrimonio: te ne siamo tutti riconoscenti!
Allora è con orgoglio e commozione che ti dedichiamo questa targa in tuo ricordo ,simbolo della tua dedizione e del tempo che hai dedicato alla nostra associazione .
CNA al tavolo del Governo sul PNRR
È quanto ha indicato la Confederazione al tavolo tecnico convocato a Palazzo Chigi nell’ambito della ricognizione sul Piano di ripresa e resilienza.
CNA apprezza il metodo che il Governo intende seguire sia per quanto riguarda l’attività di monitoraggio sull’avanzamento del Piano e sia per l’avvio di tavoli settoriali per analisi più specifiche e approfondite.
Condivisibile inoltre l’impostazione orientata alla flessibilità del Piano che è stato definito prima della crisi energetica. CNA pertanto sottoscrive l’eventualità di modifiche e integrazioni del PNRR all’interno delle regole europee.
Al riguardo CNA ha indicato l’esigenza, nell’interesse del Paese, di dedicare un capitolo di spesa al sostegno per lo sviluppo di impianti da fonti rinnovabili da parte delle piccole imprese destinati all’autoproduzione.
Per CNA inoltre è necessario aprire con urgenza un confronto sul nuovo codice degli appalti per fare in modo che il nuovo impianto normativo non produca lo stallo nella realizzazione delle opere pubbliche previste nel piano.
Infine CNA ha ribadito che i progetti e le misure del PNRR non devono essere concepite esclusivamente per il profilo delle grandi imprese ma calibrate anche a misure delle piccole per metterle nelle condizioni di dare un significativo contributo all’ammodernamento del Paese.
Panificazione artigiana, le Associazioni si coalizzano contro la crisi
Di fronte ai gravi rincari e alla frammentazione delle proteste le Associazioni dei panificatori maggiormente rappresentative a livello nazionale (CNA Dolciari e Panificatori, Assipan Confcommercio, Assopanificatori Fiesa Confesercenti e Confartigianato Panificatori) si sono riunite in un Coordinamento nazionale per dare più forza e sintesi alle richieste della categoria, alle prese con uno dei momenti più difficili della propria storia recente.
“Le imprese di panificazione producono beni di prima necessità la cui distribuzione non può essere messa a repentaglio, pena il rischio di gravi ripercussioni sulla tenuta sociale; per questa ragione chiedono interventi specifici per far fronte ai rincari di farina, imballaggi, gasolio, attrezzi e macchinari. Sono 26mila le imprese, con oltre 100mila addetti, che da oltre due anni stanno affrontando una situazione di fortissima instabilità che ha messo a dura prova la tenuta delle produzioni e a rischio la qualità delle produzioni alimentari, simbolo del nostro Made in Italy. Senza interventi mirati e immediati il pane artigianale, bene primario per eccellenza, potrebbe presto venire a mancare dalle tavole degli Italiani”. È quanto i quattro presidenti delle Associazioni hanno rappresentato al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, unitamente a una richiesta di incontro in cui discutere una serie di proposte mirate. Tra le principali rientrano:
- L’incremento del credito di imposta previsto per le imprese ad alta intensità energetica, che per i panificatori artigiani dovrebbe essere elevato al 50%, con estensione a tutto il 1° quadrimestre 2023 e applicazione dell’obbligo per i fornitori di uno sconto immediato in bolletta “ove richiesto” pari al credito d’imposta spettante a fronte di una automatica cessione dello stesso
- L’intervento sulle norme relative al distacco delle forniture, individuando una moratoria che salvaguardi la continuità della produzione, stabilendo che il pagamento di almeno il 20% della fattura inibisca il distacco
- L’intervento sul trattamento fiscale del lavoro notturno, caratteristico nelle imprese di panificazione artigiana, al fine di contenere il costo del lavoro e contestualmente la capacità produttiva di pane fresco
- Il riconoscimento alle imprese del settore della qualifica di operatori svolgenti lavoro usurante.
Per sostenere le ragioni di tali richieste, le Associazioni dei panificatori chiedono l’apertura di un Tavolo di confronto presso il ministero, anche al fine di avviare un monitoraggio serrato dell’andamento dei costi energetici e delle materie prime, per prevenire situazioni critiche che rischiano di creare notevoli tensioni tra la popolazione.
CNA al Premier Meloni: energia, ecobonus, cuneo fiscale le nostre priorità
Sono le priorità indicate dal Presidente nazionale di CNA, Dario Costantini, al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’incontro con le parti sociali a Palazzo Chigi.
“Condividiamo l’impostazione espansiva della manovra – ha detto Costantini – è necessario sostenere l’economia in una fase delicatissima con il rischio elevato che si inneschi una spirale di stagflazione”.
Sul tema energia, il Presidente CNA ha evidenziato che occorre dare priorità alla transizione green creando un fondo pluriennale per sostenere gli investimenti in autoproduzione da fonti rinnovabili (impianti fino a 200 KW) da parte delle imprese.
Inoltre occorre definire un perimetro di certezza per gli aiuti sulle bollette concentrando i sussidi in maniera selettiva sulle imprese in base all’incidenza dei costi energia sul totale. È necessario, come sottolineato dalla stessa ARERA nella recente segnalazione a Parlamento e Governo, rinviare la fine del mercato tutelato per non esporre a rischi di default migliaia di piccole imprese e rivedere la misura sugli extra-profitti per non penalizzare le imprese che hanno realizzato investimenti sulle rinnovabili ai fini dell’autoconsumo, in nessun modo riconducibili a logiche di carattere speculativo.
Per gli ecobonus rimane irrisolto il problema dei crediti che stanno ancora nei cassetti fiscali delle imprese. Vanno altresì salvaguardate, nell’interesse stesso del sistema, tutte le situazioni che presentino la sottoscrizione di contratti, oltre a quelle nelle quali siano già stati presentati i titoli abilitativi necessari (CILA), allo scopo di assicurare la realizzazione dei lavori avviati con 110% e scongiurare i danni derivanti dal mancato avvio dei cantieri. Positiva l’attenzione alla nostra richiesta di un periodo transitorio ma il termine del 25 novembre per la presentazione della CILA è del tutto inadeguato.
Costantini ha quindi sottolineato la necessità di stabilizzare la misura nel medio-lungo termine per consentire una facile programmazione dei lavori senza creare tensioni nella domanda e strozzature nell’offerta.
Infine serve un taglio consistente del cuneo fiscale in tempi rapidi per salvaguardare il potere d’acquisto delle retribuzioni e contenere i costi delle imprese.
Superbonus, inaccettabile cambiare regole dalla sera alla mattina
È il giudizio della Confederazione in merito alle ipotesi sul decreto all’esame oggi del Consiglio dei Ministri che prevederebbe un drastico intervento sul sistema degli incentivi per la riqualificazione degli immobili con l’effetto certo di paralizzare completamente un settore trainante per la crescita e per gli obiettivi della transizione energetica.
Inoltre, l’estensione dei benefici agli immobili unifamiliari avrebbe il sapore della beffa. I requisiti economici richiesti sarebbero talmente restrittivi da non offrire alcuna reale prospettiva positiva.
La Confederazione lamenta che l’ennesima modifica del sistema di incentivi arriverebbe senza alcun confronto e mentre è stata chiesta al Governo l’apertura di un tavolo per dare risposte certe e definitive al grave problema del blocco della cessione dei crediti che sta mettendo a rischio la sopravvivenza di migliaia di imprese.
Albo degli Autotrasportatori: avviate verifiche sulle imprese iscritte
Come farlo?
Prima cosa: è necessario che l’impresa sia registrata al portale dell’Albo. Quindi, quando entra deve andare nella sezione “servizi” e poi in quella “gestione istruttoria”. In tal posto l’interessato trova le segnalazioni su eventuali anomalie. A fianco di ogni segnalazione c’è il campo “note”, che si deve usare per le osservazioni o le controdeduzioni, potendo anche allegare documenti. Questa procedura evita di dover inviare documentazione cartacea. Ci sono anche due email nel caso di difficoltà o dubbi: ver-regolarita.ccaa@mit.gov.it oppure gdl-verificheautotrasporto@pec.mit.gov.it.
Se l’impresa non risponde entro 90 giorni, la procedura di regolarità è trasmessa al competente ufficio della Motorizzazione, che potrà adottare i provvedimenti di sospensione e cancellazione dall’Albo.
Un contributo alle imprese contro il caro bollette
L’ente bilaterale dell’artigianato scende in campo per sostenere le imprese artigiane con un contributo straordinario “una tantum” per fronteggiare il “Caro Energia” in bolletta. Il sostegno è diretto alle imprese.
Specifiche
Contributo di 400 euro una tantum.
Per accedere al contributo è necessario:
- essere un’impresa artigiana in regola con i versamenti EBAV
- aver registrato un aumento della bolletta maggiore di 300 euro (differenza tra la bolletta di ottobre 2022 e ottobre 2019); se l’impresa ha più POD (contatori) deve sommare i diversi costi
Le domande devono essere inviate con un solo allegato all’email in formato pdfPer presentare la domanda è necessario inviare la richiesta allo sportello di CNA:
- le imprese di Padova devono inviare la domanda a ebav@pd.cna.it
- le imprese di Rovigo devono inviare la domanda a ebav@cnarovigo.it
La domanda deve contenere:
- il modello A36v1 che trovi sotto
- le bollette di ottobre 2019 e le bollette di ottobre 2022 (queste ultime saranno disponibili dal 10/15 novembre): sono necessarie le bollette in forma estesa e non le fatture elettroniche;
Il Contributo sarà erogato in base a una graduatoria determinata dal maggior incremento percentuale del costo della “Spesa per la materia prima energia elettrica”, derivante dal raffronto di tale consumo energetico nella bolletta del mese di competenza Ottobre 2019 con quello nella bolletta del mese di competenza Ottobre 2022.
I contributi saranno erogati fino a capienza delle risorse disponibili.
I mesi di Ottobre 2019 e 2022, sono mesi di competenza del consumo energetico, non la data di emissione della bolletta.A36 MODULO CARO ENERGIA AZIENDAContattaci per maggiori informazioni