Una leva digitale per sbloccare la burocrazia
Guarda il video di TelenuovoIn un anno 31.942 pagine di nuovi provvedimenti normativi. La vicedirettrice Catia Ventura: «Gli enti pubblici taglino gli adempimenti inutili e fermino le “pratiche doppie”. Il presidente delle imprese della Comunicazione e Terziario Avanzato Cédric Boniolo: «Tanti passi avanti, ora rafforzare le competenze e sostenere gli investimenti innovativi»
Padova, 29 ottobre 2021 – Cancellare la carta, snellire i processi, accedere in maniera semplice, immediata e gratuita a un grande bacino di dati, attestazioni, certificazioni: la digitalizzazione delle procedure legate alla pubblica amministrazione prende corpo anche per il sistema delle imprese artigiane, anche grazie al contributo di CNA Padova con i progetti legati al Punto Impresa Digitale gestito in collaborazione con la Camera di Commercio. Un percorso di formazione, informazione e consulenza fondamentale per accompagnare le imprese verso un rapporto più snello con la Pa.
Il peso delle burocrazia: in un anno 31.942 pagine di provvedimenti ufficiali
Impresa non facile, ma fondamentale. Per dare una dimensione di quanto la burocrazia pesi sulla vita dei cittadini, e in particolare delle imprese, basta qualche dato: nel solo 2020 sono state prodotte 32 mila pagine di provvedimenti. Tra decreti, Dpcm, leggi, ordinanze, delibere, determine, circolari, etc., l’Istituto Poligrafico e la Zecca dello Stato hanno prodotto e diffuso 323 Gazzette Ufficiali a cui si aggiungono 45 Supplementi Ordinari e Straordinari: complessivamente, 31.942 pagine.
Per superare gli ostacoli della burocrazia, il digitale è un sicuro alleato: per questo, CNA Padova ha avviato una rete di sportelli su tutto il territorio provinciale, gestiti in collaborazione con la Cciaa, a disposizione di tutti gli imprenditori che informa, assiste e orienta le piccole imprese verso i nuovi strumenti digitali. Oltre alla sede di Padova, gli sportelli sono localizzati nelle sedi di Cittadella, Piombino Dese, Monselice e Piove di Sacco, ma tutte le sedi di CNA Padova svolgono la funzione di Punto di Contatto per chi cerca informazioni e primo orientamento.
«Siamo sulla strada giusta, ma c’è ancora molto lavoro da fare se vogliamo che la cultura digitale si affermi. Necessario puntare sulle competenze, interne ed esterne all’impresa, sostenere gli investimenti innovativi fatti e facilitare con bandi ad hoc quelli ancora da fare», sottolinea Cédric Boniolo, presidente della categoria della Comunicazione e Terziario Avanzato di CNA Padova.
Non solo Spid: CNA Padova per la trasformazione digitale delle imprese
Decisamente buona la ricezione da parte degli imprenditori artigiani: dall’inizio dell’anno hanno richiesto e ottenuto il rilascio della Spid (identità digitale) e della Cns (firma elettronica) oltre 500 imprese, mentre sono oltre 200 quelle che hanno partecipato ai percorsi formativi sull’utilizzo del cassetto digitale dell’imprenditore e sui sistemi di pagamento come PagoPa. Formazione che ha approfondito molte altre opportunità legate alla digitalizzazione: dall’avvio dello sportello Pid nel luglio scorso sono stati organizzati circa venti momenti informativi e formativi gratuiti, a cui hanno partecipato quasi 400 imprese. Con un obiettivo chiaro: rendere autonomo l’imprenditore artigiano nella gestione digitale della propria azienda. CNA Padova sta investendo molto sul tema dei “rapporti digitali” con la Pubblica Amministrazione. Da sempre l’associazione affianca le imprese per tuti quei servizi in cui è necessario dialogare con gli uffici pubblici, ancora di più da quando molti di questi rapporti si possono, o si devono, realizzare digitalmente.
Una richiesta chiara: «Tagliate gli adempimenti e cancellate le pratiche doppie»
Il Bollettino Socio-economico del Veneto sottolinea come il 71% dei comuni Veneti consentono di erogare servizi tramite piattaforme digitali. Se la burocrazia rimane un problema, insomma, qualcosa si sta muovendo. Anche grazie al supporto dell’associazione, che non manca di far sentire con la propria voce il grido del sistema artigiano. «Da sempre – sottolinea Catia Ventura, vicedirettore di CNA Padova e coordinatrice delle attività sindacali – la nostra associazione è in prima linea nel richiedere agli enti pubblici il taglio degli adempimenti burocratici o delle “pratiche doppie” che molte volte vengono richieste alle imprese da pubbliche amministrazioni differenti per medesime procedure. È evidente però che lo snellimento passa anche per un utilizzo consapevole dei nuovi strumenti digitali da parte delle imprese, e l’Associazione è al fianco delle imprese anche in questo nuovo percorso di crescita».
I prossimi appuntamenti del percorso Punto impresa digitale
Nell’ambito del PID è quasi giunto al termine un percorso specifico in 5 appuntamenti, di cui 2 laboratoriali, dove gli imprenditori possono vedere operativamente come si usano gli strumenti, con tutorial ed esempi concreti di utilizzo. «Non solo SPID, CNS e firma digitale, ma anche piattaforme per evitare la fila agli sportelli, soprattutto in tempo di Covid, e gestire tutto comodamente da “azienda” propria, ad esempio il cassetto digitale dell’imprenditore per avere la propria visura camerale a portata di clic, o i pagamenti digitali di tributi e adempimenti», sottolinea Daniela Refatto, responsabile Sportello Pid – rapporti con la Pa di CNA Padova. I prossimi appuntamenti in programma riguardano il mercato elettronico della Pa (Mepa) martedì 2 novembre e la vidimazione virtuale dei formulari dei rifiuti (Vivifir) martedì 9 novembre. Il calendario completo è disponibile collegandosi al sito pid.cnapadova.it.