• Home
  • Chi siamo
    • Cos’è la CNA
    • Governance
    • Come aderire
    • I Vantaggi
  • CNA sul Territorio
    • Adria
    • Albignasego – Padova Sud
    • Cadoneghe – Padova Nord
    • Cittadella
    • Conselve
    • Este
    • Lendinara
    • Monselice
    • Montagnana
    • Occhiobello
    • Padova Est
    • Piombino Dese
    • Piove di Sacco
    • Porto Viro
    • Roncaglia – Ponte S. Nicolò
    • Rovigo
    • San Martino di Lupari
    • Selvazzano Dentro
    • Solesino
  • Servizi alle Imprese
  • Categorie e Mestieri
  • News e Comunicazione
    • News
    • Eventi
    • Storie d’impresa
    • Video
    • Link Utili
  • Contatti
  • Lavora con noi
CNA Padova CNA Padova
Sede di Padova e Rovigo
  • Home
  • Chi Siamo
    • Cos’è la CNA
    • Governance
    • Parità di genere
    • Come aderire
    • I Vantaggi
  • CNA sul Territorio
    • Column 1
      • . .
        • Adria
        • Albignasego
        • Cadoneghe
        • Cittadella
        • Conselve
    • Column 2
      • . .
        • Este
        • Lendinara
        • Monselice
        • Montagnana
        • Occhiobello
    • Column 3
      • . .
        • Padova Est
        • Piombino Dese
        • Piove di Sacco
        • Porto Viro
        • Roncaglia – Ponte S. Nicolò
    • Column 4
      • . .
        • Rovigo
        • San Martino di Lupari
        • Selvazzano Dentro
        • Solesino
  • Servizi alle Imprese
    • Column 1
      • . .
        • Comunicazioni urgenti
        • Punto Impresa Digitale Padova
        • Punto Impresa Digitale Rovigo
        • Sportello Mentore
        • Punto Bandi
        • Panel Data CNA
        • Paghe e Consulenza del lavoro
    • Column 2
      • . .
        • Modello 730
        • Avvio d’Impresa
        • Formazione dell’apprendista
        • Formazione
        • Area Scuola Impresa
        • Sicurezza e Ambiente
        • Servizio Privacy
    • Column 3
      • . .
        • APE, Aziende per l’Energia
        • CRAAV
        • CServices
        • Sviluppo Artigiano
        • Sportello MePA
        • Sportello EBAV
    • Column 4
      • . .
        • CNA Cittadini
        • Fatturazione elettronica
        • EPASA Itaco
        • Appalti pubblici e certificazione SOA
        • Covid-19
        • Speciale – Legge di Bilancio
  • Categorie e Mestieri
    • Column 1
      • . .
        • Acconciatori, Estetiste, Tatuatori
        • Agro-alimentare
        • Artistico Tradizionale
        • Autoriparazione
    • Column 2
      • . .
        • Comunicazione, Informatica, Fotografia
        • Costruzioni
        • Giardinieri
        • Installazione, Impianti, F-Gas
    • Column 3
      • . .
        • Legno e Arredamento
        • Meccanica
        • Medicale
        • Pensionati
    • Column 4
      • . .
        • Pulitintolavanderie
        • Tessile Abbigliamento Calzaturiero
        • Trasporto Merci
        • Trasporto Persone
  • News e Comunicazione
    • News
    • Eventi
    • Storie d’Impresa
    • Video
    • Link Utili
  • Contatti
  • Lavora con noi
CNA Padova
21Feb

Imprenditoria giovanile: dalla Regione un bando per il sostegno agli investimenti

21/02/2024 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi 102

Sostegno a fondo perduto pari al 30% per progetti di investimento di almeno 20 mila euro di spesa da parte di imprese con titolari o soci Under 35. Apertura sportello il 5 marzo.

Obiettivi
Promuovere e sostenere le piccole e medie imprese giovanili nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi quale fattore determinante dello sviluppo economico e sociale del Veneto

Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese che rientrano in una delle seguenti tipologie:
 imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni;
 società e cooperative i cui soci siano per almeno il sessanta per cento persone di età compresa tra i
diciotto e i trentacinque anni ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da
persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni.
Tali requisiti devono sussistere alla data del 2 febbraio 2024, anche come impresa “inattiva”.

Tipo di agevolazione
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata
ammissibile per la realizzazione del progetto:
 massimo 51.000 euro corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a
170.000 euro;
 minimo 6.000 euro corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a 20.000 euro.
Agevolazioni in regime De Minimis.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative a beni materiali, beni immateriali e servizi rientranti nelle seguenti
categorie:
a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature;
b) arredi nuovi di fabbrica (max 10.000 euro);
c) negozi mobili: anche a km 0, ma solo per le imprese che svolgono l’attività di commercio su aree
pubbliche;
d) autocarri furgonati a esclusivo uso aziendale (max 10.000 euro): anche a km 0, ma solo per“C” Attività
manifatturiere, “E” Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento, “F”
Costruzioni, “G” commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, “H” Trasporto
e magazzinaggio, oltre all’attività di servizi di pulizie ;

e) software, realizzazione di siti web e di e-commerce (max 10.000 euro);
f) opere murarie e di impiantistica (max 10.00 euro);
g) spese generali, in misura forfettaria pari a euro 3.500,00, riconosciuto a tutte le imprese partecipanti (da
non rendicontare).

Le spese ammissibili sono quelle sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda. Il progetto
ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il 16 dicembre 2024.

Fondi disponibili
2.000.000 euro.

Periodo di apertura e modalità operative
La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa (o da un procuratore munito di procura speciale).
La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di martedì 5 marzo 2024, fino alle ore 12.00 di
martedì 19 marzo 2024.

Gli interventi sono selezionati con procedura valutativa a graduatoria (non ha alcun valore la data e ora di presentazione) con l’attribuzione di un punteggio basato sui criteri di priorità:
 Età del titolare o età media dei componenti dell’organo direttivo o dei rappresentanti legali dell’impresa
 Numero di soci giovani (età < 36 anni) presenti nella compagine societaria
 Imprese che hanno preso parte alle attività formative finanziate nell’ambito dell’iniziativa “Alleniamoci al futuro. Nuove competenze per il lavoro che cambia”, DGR n. 497 del 20 aprile 2021
 Imprese operanti in settori di rilevanza strategica in rapporto alle produzioni regionali e/o caratterizzati da elevato tasso di importazione di materie prime e componenti necessarie al processo produttivo
 Imprese a forte consumo di energia
 Possesso del “rating di legalità”
 Intervento localizzato in uno dei Comuni rientranti nella Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia – Rodigino.
 Imprese in possesso di specifiche certificazioni.

Read more
07Feb

SOGLIA ELEVATA E PERIODO MOBILE: CAMBIA IL REGOLAMENTO “DE MINIMIS”

07/02/2024 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi, Agroalimentare, Eventi Agroalimentare 104

Gli aiuti concessi in “De Minimis” sono un’eccezione alla regola generale del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) che esclude per gli stati membri la possibilità di concedere agevolazioni alle imprese che siano considerati aiuti di stato.

Una delle eccezioni a questo principio generale sono proprio gli aiuti concessi in “De Minimis”.

Si tratta cioè di aiuti considerati di importanza minore poiché di importo limitato e quindi non in grado di alterare la concorrenza.

DEFINIZIONE DEL DE MINIMIS

L’articolo 3 del REGOLAMENTO (UE) N. 2023/2831 prevede che:

1. Le misure di aiuto che soddisfano le condizioni di cui al presente regolamento sono considerate misure che non soddisfano tutti i criteri di cui all’articolo 107, paragrafo 1, del trattato e pertanto non sono soggette all’obbligo di notifica di cui all’articolo 108, paragrafo 3, del trattato

2. L’importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi da uno Stato membro a un’impresa unica non supera 300 000 EUR nell’arco di tre anni.

3. Gli aiuti «de minimis» sono considerati concessi nel momento in cui all’impresa è accordato, a norma del regime giuridico nazionale applicabile, il diritto di ricevere gli aiuti, indipendentemente dalla data di erogazione degli aiuti «de minimis» all’impresa

Con il nuovo regolamento, a partire al 01/01/2024 non c’è più il limite di 100.000 euro per il settore del trasporto di merci su strada

Esistono poi specifici regolamenti per il settore Pesca Reg. 717/2014 e Agricoltura Reg. 1408/2013.

PERIODO DI RIFERIMENTO DEL DE MINIMIS

La norma prevede che l’importo complessivo degli aiuti «de minimis» non debba essere superato nell’arco di tre esercizi finanziari che con il nuovo Reg. 2023/2831 diventeranno invece 3 anni. (…nell’arco di 3 anni)

Non c’è al momento chiarezza di come funzioni questo limite e se faccia riferimento all’anno solare o all’anno civile.

In pratica il riferimento è all’esercizio fiscale in corso (che può non coincidere con l’anno solare) e i due esercizi precedenti.

C’è dunque uno scorrimento temporale di tipo annuale non rilevando il momento preciso in cui l’aiuto viene deliberato ma esclusivamente l’anno fiscale.

La data di rifermento che va considerata è la data di concessione dell’aiuto. Gli aiuti erogabili in più quote sono attualizzati al loro valore al momento della concessione

NON TUTTI I CONTRIBUTI RIENTRANO NEL DE MINIMIS

Non tutti i contributi che un’azienda può ricevere rientrano necessariamente nel de minimis.
Occorre innanzitutto verificare se si tratta o meno di aiuti di stato (qui trovi un approfondimento).
Se non sono aiuti di stato, non sono da considerare ai fini del de mimimis.
Se invece sono aiuti di stato, occorre verificare se rientrano in uno dei regimi di esenzione alternativi al de minimis.

  • Aiuti esenti dall’obbligo di notifica
  • Aiuti notificati per i quali è stata approvata l’esenzione

Per capire se si tratti di contributi che rientrano in queste definizioni occorre verificarlo nel testo della norma e nelle relazioni di accompagnamento.

Read more
24Gen

Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano: Riapre il 1 ottobre lo sportello “giovani diplomati” che assegna contributi per apprendisti nei settori della ristorazione e della pasticceria

24/01/2024 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi, Agroalimentare, Eventi Agroalimentare 99

AGGIORNAMENTO 20 SETTEMBRE 2024

Riapre il 1 ottobre lo sportello “giovani diplomati” che assegna contributi per apprendisti nei settori della ristorazione e della pasticceria

Sono ancora disponibili oltre 9 milioni di euro del Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano, che finanzia i contratti di apprendistato tra le imprese e i giovani diplomati nei servizi della ristorazione e della pasticceria.
  • destinato ad imprese della ristorazione con somministrazione (ATECO 56.10.11), gelaterie e pasticcerie (ATECO 56.10.30) , produzione di pasticceria fresca (ATECO 10.71.20);
  • attive da almeno 10 anni o che nel 2022 abbiano acquistato almeno il 25% del totale di prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici.
Previsto un contributo a fondo perduto (massimo 30 mila euro), fino a coprire il 70% delle spese totali degli apprendisti.
Non possono partecipare le imprese che hanno già presentato domanda nel precedente sportello.

Contattaci a bandi@pd.cna.it o al 0498062209

24 GENNAIO 2024
Il fondo ha una dotazione di 20 milioni di euro in favore dei giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera e di 56 milioni di euro per l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli.
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
a) se operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 («Ristorazione con somministrazione»): essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
b) se operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.30 («Gelaterie e pasticcerie») e dal codice ATECO 10.71.20 («Produzione di pasticceria fresca»), che avevamo chiesto di inserire a sostegno anche delle pasticcerie di sola produzione: essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.
Il fondo interviene
  • con un contributo a fondo perduto per un importo non superiore a 30 mila euro e fino al 70% delle spese per l’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa , in regime de minimis (sese interamente sostenute e pagate dall’impresa dopo la presentazione della domanda ed entro 8 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni).
  • con un contributo a fondo perduto per un importo non superiore a 30 mila euro e fino al 70% delle spese riferite alla remunerazione lorda per l’inserimento, con contratto di apprendistato, di uno o più giovani diplomati. (in regime de minimis). I giovani diplomati devono avere un diploma di istruzione secondaria superiore presso un Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) da non oltre 5 anni, e non devono aver compiuto, alla data di sottoscrizione delcontratto di apprendistato, i 30 anni di età.
Domande a partire dal 01/03/2024 sulla piattaforma informatica Invitalia, con valutazione in ordine cronologico di presentazione delle domande.
Read more
10Gen

Dal 1° gennaio 2024 è operativa la riforma del Fondo di garanzia per le PMI

10/01/2024 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi 91
Con la riforma del Fondo di garanzia per le PMI, viene tra le altre misure, confermato l’importo massimo garantito per singola impresa pari a 5 milioni di euro e la gratuità per le microimprese. Allo stesso tempo, sono ripristinate alcune misure previste dalla normativa precedente al Covid, come la non ammissibilità delle imprese nella fascia 5 del modello di rating del Fondo e la differenziazione della copertura per le operazioni di liquidità in base alla fascia di rating.

Mentre la garanzia per operazioni di investimento resta invariata all’80%, per le operazioni di liquidità la riforma prevede una riduzione della copertura rispetto al 2023, con l’applicazione di due aliquote al 60% e 55%, comunque più convenienti rispetto alla normativa precedente al Covid. In generale, è l’articolazione complessiva delle percentuali di copertura che risulta semplificata rispetto alla normativa pre-pandemica:

  • 80% per operazioni di investimento, di importo ridotto e di microcredito, nuova Sabatini; per start-up, start-up innovative, incubatori certificati e enti del terzo settore
  • 60% per operazioni di liquidità (imprese in fascia 3 e 4 del modello di valutazione)
  • 55% per operazioni di liquidità (imprese in fascia 1 e 2 del modello di valutazione)
  • 50% per operazioni di capitale di rischio
  • 40% per mid-cap a fronte di operazioni per investimento e per mid-cap start-up innovative
  • 30% per mid-cap a fronte di operazioni di liquidità

Novità per le operazioni di importo ridotto con il significativo ampliamento del loro raggio di azione: il nuovo limite dell’importo ammissibile è di 40 mila euro per ciascun soggetto beneficiario (limite cumulativo per tutte le operazioni in essere) che può arrivare fino a 80 mila euro per le richieste di riassicurazione presentate dai cosiddetti confidi “autorizzati” (senza l’applicazione del modello di rating ai fini dell’ammissibilità, come già previsto dalla normativa pre-pandemica).

Anche per le commissioni, infine, la riforma prevede novità e conferme. Le commissioni una tantum, eliminate per le microimprese, rimangono infatti in vigore per piccole e medie imprese (rispettivamente allo 0,5% e all’1% dell’importo garantito) e vengono introdotte per le small mid cap (1,25%).

Le commissioni per il mancato perfezionamento delle operazioni accolte dal Fondo sono eliminate per tutte le richieste di riassicurazione. Per la garanzia diretta queste commissioni, invece, si applicano solo ai soggetti richiedenti (banche, confidi e altri intermediari) che superano la soglia del 5% delle operazioni accolte e non perfezionate nel corso di ciascun anno.

Approfondimenti:
Circolare MCC n. 21/2023
Normative a confronto: disposizioni in vigore al 31.12.2023 e dall’1.1.2024
Read more
18Dic

BRUXELLES MIGLIORA LE NORME PER GLI AIUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

18/12/2023 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi, News 84

La Commissione europea ha adottato oggi due regolamenti che modificano le norme generali per gli aiuti di importo limitato (regolamento de minimis) e per gli aiuti di importo limitato ai servizi di interesse economico generale, come i trasporti pubblici e l’assistenza sanitaria (regolamento de minimis SIEG). Si tratta di un miglioramento delle norme sia in termini di semplificazione e sia soprattutto per l’aumento del massimale. Una risposta positiva alle richiesta avanzate anche dalla CNA nel corso delle consultazioni con le istituzioni europee.

I nuovi regolamenti, che esentano gli aiuti di piccola entità dal controllo degli aiuti di Stato dell’UE in quanto ritenuti privi di impatto sulla concorrenza e sugli scambi nel mercato unico, entreranno in vigore il 1° gennaio 2024 e si applicheranno fino al 31 dicembre 2030.

Le principali novità riguardano l’aumento del massimale per impresa da 200.000 euro (applicabile dal 2008) a 300.000 euro in tre anni, per tenere conto dell’inflazione; l’introduzione dell’obbligo per gli Stati membri di registrare gli aiuti de minimis in un registro centrale istituito a livello nazionale o dell’UE a partire dal 1° gennaio 2026, riducendo così gli obblighi di comunicazione per le imprese.

Read more
16Nov

CERTIFICAZIONE DELLA PARITA’ DI GENERE PER MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE

16/11/2023 Michele Pasqualotto 1) Bandi e Contributi Attivi 129

La certificazione della parità di genere è un intervento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) a titolarità del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, alla cui realizzazione collabora Unioncamere.

Con questo Bando, l’azienda può ottenere contributi per ricevere assistenza tecnica e di accompagnamento per ridurre il divario di genere in azienda e arrivare a ottenere la Certificazione di Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).

L’impresa può presentare domanda di contributo per:

  • i servizi di assistenza tecnica per l’analisi dei processi, i servizi di assistenza tecnica per la pre-verifica della conformità e i servizi di certificazione;
  • i servizi di assistenza tecnica per la pre-verifica della conformità e i servizi di certificazione;
  • i servizi di assistenza tecnica per l’analisi dei processi e i servizi di assistenza tecnica per la pre-verifica della conformità;
  • i servizi di assistenza tecnica per la pre-verifica della conformità;
  • i servizi di certificazione (art. 9, comma 3).

Per verificare che l’impresa abbia i requisiti minimi per presentare la domanda di partecipazione al Bando per la concessione di contributi è necessario compilare un test di pre screening: è un test di autovalutazione sul grado di maturità dell’impresa sui temi inerenti alla parità di genere.

I servizi di assistenza tecnica e accompagnamento saranno erogati esclusivamente da esperte/esperti sulla UNI/PdR 125:2022 inseriti nell’Elenco di Unioncamere.

CONTRIBUTI PER SERVIZI DI ASSISTENZA TECNICA E ACCOMPAGNAMENTO

Sono erogati dal Soggetto Attuatore (Unioncamere) contributi per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento sotto forma di voucher per tutoraggio e supporto tecnico-gestionale, mediante incontri tra la singola impresa e l’esperto incaricato dal Soggetto Attuatore. Tali servizi, finalizzati all’ottenimento della certificazione della parità di genere, atti a trasferire alle imprese beneficiarie competenze specialistiche e strategiche a tale scopo, prevedono il supporto:

  1. per l’analisi dei processi, per individuare i gap esistenti tra lo stato attuale e i requisiti richiesti dalla UNI/PdR 125:2022, per la personalizzazione di documenti/strumenti del Sistema di Gestione della Parità di Genere messi a disposizione dal Soggetto Attuatore, per l’implementazione del Sistema di gestione per la parità di genere, per il monitoraggio degli indicatori di performance e la definizione degli obiettivi strategici. Per tali attività sono previste fino a 4 giornate di assistenza contributi nella misura massima, per ciascuna impresa di euro 1.639,34 al netto di IVA;
  2. per la pre-verifica della conformità del Sistema di Gestione adottato dall’impresa alle prescrizioni della prassi della UNI/PdR 125:2022. Per tale attività è prevista 1 giornata di assistenza (contributi nella misura massima, per ciascuna impresa di euro euro 409,84 al netto di IVA)

CONTRIBUTI PER I SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE

Per ogni giornata di audit dell’OdC, il Soggetto Attuatore eroga un contributo fino ad un massimo di 1.200,00 euro al netto dell’IVA. Tale importo è omnicomprensivo di tutte le competenze e spese per il rilascio della prima certificazione. L’importo massimo per i servizi agevolati, per singola impresa, è comunque di 10.245,00 euro al netto di IVA.

I vantaggi di ottenere la certificazione di genere

Oltre a incentivare le aziende ad adottare delle politiche atte a ridurre il gap di genere, soprattutto per quanto riguarda quegli aspetti dove le disparità sono più percepite, le organizzazioni che otterranno la certificazione potranno usufruire di: uno sgravio contributivo, un punteggio premiale per la concessione di aiuti di stato e/o finanziamenti pubblici in genere; punteggio più alto nei bandi di gara per l’acquisizione di servizi e forniture, una maggiore attrattività nei confronti dei lavoratori.

Presentazione delle domande a partire dal 6 dicembre 2023 fino alle ore 16:00 del 28 marzo 2024 attraverso il sito restart.infocamere.it (è necessario accedere alla piattaforma con SPID/CIE/CNS) i termini di chiusura possono variare per esaurimento fondi o per eventuali e sopravvenute modifiche legislative e/o regolamentari.

Read more
30Ott

ACCORDO VENETO SVILUPPO – UNIONCAMERE DEL VENETO: INIZIATIVA CONGIUNTA PER FAVORIRE L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL VENETO

30/10/2023 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi 87

Veneto Sviluppo Spa e Unioncamere del Veneto hanno predisposto un’iniziativa finanziaria congiunta con l’obiettivo di favorire l’efficientamento energetico delle micro, piccole e medie imprese localizzate in Veneto, mettendo insieme le risorse regionali destinate al finanziamento agevolato con i contributi camerali.

L’impresa può finanziare spese di investimento successive alla presentazione della domanda, che rispettino i parametri di cui all’art. 7 del bando predisposto da Unioncamere e che abbiano un importo compreso fra 20.000,00 e 150.000,00 euro.

L’intervento agevolato prevede una copertura al 100% dell’investimento ammissibile, di cui il 15% a titolo di contributo a fondo perduto, e l’85% a titolo di finanziamento agevolato, quest’ultimo composto al 50% da fondi regionali e bancari. Il contributo a fondo perduto viene concesso fino all’esaurimento del plafond, complessivamente pari a 2,5 milioni di euro, suddiviso in sotto-plafond provinciali.

La domanda andrà presentata – a far data dalle ore 12.00 del 30 ottobre 2023 – in un’unica soluzione a Veneto Sviluppo Spa per via telematica esclusivamente tramite Finanziatore o Presentatore Convenzionato.

Read more
25Ott

RIFINANZIATA E “ALLUNGATA” LA NUOVA SABATINI

25/10/2023 Michele Pasqualotto 1) Bandi e Contributi Attivi 119

50 milioni di euro per sostenere gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
La misura è inserita nel DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2023, n. 145 Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili. L’intervento ha lo scopo di garantire continuità alle misure di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese.

Inoltre, un emendamento approvato nel Decreto Proroghe “allunga” di 6 mesi i tempi per la realizzazione degli investimenti anche per i contratti di finanziamento stipulati nella seconda parte del 2023. Grazie a questa proroga, gli investimenti, a partire da stipule di finanziamenti dal 01/01/2022 possono essere ultimati in 18 mesi anziché 12.

Cos’è la Nuova Sabatini?
La Nuova Sabatini facilita l’accesso a finanziamenti per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software per migliorare la produzione e accrescere la competitività prevede, inoltre, un contributo in conto impianti erogato dal MIMIT per coprire le spese relative agli interessi versati.
Ci sono specifiche agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali 4.0 (a contenuto digitale) e green, cioè a basso impatto ambientale.
Le PMI possono ricevere un finanziamento, da parte di banche o intermediari finanziari aderenti alla convenzione con il Ministero, che deve essere utilizzato interamente per coprire le spese ammissibili per gli investimenti e deve avere:

  • una durata di massimo 5 anni;
  • un importo che va da 20.000 a 4 milioni di euro.

Il contributo in conto impianti del MIMIT è determinato sulla base degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e con un tasso di interesse pari al:

  • 2,75% per gli investimenti in beni strumentali;
  • 3,575% per gli investimenti 4.0 e gli investimenti green indipendentemente dal tasso applicato dall’intermediario finanziario,

il che si traduce in un “recupero” del 7,717% dell’investimento “ordinario” e del 10,092% per investimenti 4.0 e green.

Per “investimenti green” si intende l’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.
Per l’erogazione del contributo relativamente ai soli investimenti green, il legale rappresentante dell’impresa beneficiaria deve alternativamente: dichiarare il possesso di un’idonea certificazione ambientale di processo rilasciata da un organismo indipendente accreditato; fornire la dichiarazione nella quale il fornitore del bene agevolato deve attestare che con riferimento al bene in questione sussiste un’idonea certificazione ambientale di prodotto riconosciuta a livello europeo, oppure un’idonea
autodichiarazione ambientale rilasciata da produttori, importatori o distributori del medesimo bene.

Rivolgiti a Punto Bandi di CNA Padova per ulteriori informazioni e chiarimenti.RICHIEDI INFO

Read more
17Ott

VOUCHER PER CONSULENZA IN INNOVAZIONE 2023 – MIMIT

17/10/2023 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi 90

IL BANDO
Il Voucher per l’innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
COSA FINANZIA
Il Voucher finanzia le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.
Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società iscritta nello stesso elenco e che risulti indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce della
consulenza specialistica.
La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale; simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;  sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina; manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine; integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e
    abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di
    marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo
    commerciale verso mercati;  programmi di open innovation.

Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:
1. l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
2. l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture
capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.
Le specifiche circa contenuto e finalità delle prestazioni consulenziali, nonché durata e compenso, devono risultare da un contratto di consulenza sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.

SOGGETTI BENEFICIARI
I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i requisiti previsti dal bando.
Possono inoltre beneficiare del Voucher anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti previsti dal bando, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto 7 maggio 2019. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:
● Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila €;
● Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila €;
● Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila €.

PERIODO

A partire dalle ore 12.00 del 26 ottobre, e fino alle ore 12.00 del 23 novembre 2023 attraverso il portale https://Agevolazioni.dgiai.gov.it
Le imprese e le reti di impresa che avranno compilato la domanda entro le ore 12.00 del 23 novembre 2023, potranno procedere con l’invio dell’istanza di accesso alle agevolazioni a partire dal 29 novembre 2023, esclusivamente attraverso la procedura informatica il cui link verrà reso disponibile successivamente.

Per saperne di più contattaci a bandi@pd.cna.it

Read more
20Set

BANDO DIGITAL TRANSFORMATION

20/09/2023 Nicolo Ruffin 1) Bandi e Contributi Attivi 81

L’intervento agevolativo sulla Digital Transformation è finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle MPMI attraverso la realizzazione di progetti diretti all’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.
Destinatari
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI che, alla data di presentazione della domanda, risultino:
-iscritte come attive nel Registro delle imprese;
-operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;
-hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000,00;
-dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese.
Non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.
Le PMI in possesso dei requisiti possono presentare, anche congiuntamente tra loro, purché in numero comunque non superiore a dieci imprese, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato in cui figuri, come soggetto promotore capofila, un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione, di cui al Piano nazionale Impresa 4.0.
Cosa prevede
Le risorse finanziarie per la concessione delle agevolazioni ammontano a euro 100.000.000,00. Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio, le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolata come segue:
a. 10% sotto forma di contributo
b. 40% finanziamento agevolato.
Spesa ammessa (min-max) : Da 50.000 € a 500.000 €

Cosa finanzia
I progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione di tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate: all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori; al software; alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio; ad altre tecnologie, quali sistemi di e- commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.
A tal fine i progetti devono prevedere la realizzazione di: attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione, ovvero investimenti.
I progetti di spesa devono essere realizzati in Italia, essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni e prevedere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dal soggetto beneficiario, una proroga del termine di ultimazione non
superiore a 6 mesi.

Per saperne di più contattaci a bandi@pd.cna.it

Read more
  • 1234…9
cna-blu-light-filo@2x

Confederazione Nazionale dell’artigianato
e delle Piccole imprese

Associazione Provinciale di Padova e Rovigo
Via della Croce Rossa 56
35129 Padova

t. +39 049 8062211
f. +39 049 8062200

La CNA

Servizi alle imprese
Categorie e Mestieri
Contatti

PRIVACY

Area Privacy
Cookies Policy

Impostazioni Cookies

Powered by Net Banana

Powered by Net Banana

Cookies
Per far funzionare bene questo sito, utilizziamo cookie tecnici e, solo previo tuo consenso, cookie di profilazione e monitoraggio. I cookie sono file inviati e memorizzati nel tuo computer dai siti web che visiti. La prossima volta in cui visiterai il sito, il tuo browser leggerà i cookie memorizzati e ritrasmetterà le informazioni al sito web che li ha creati. La chiusura di questo banner comporta il permanere delle impostazioni di default (cioè l'utilizzo dei soli cookie tecnici qui descritti), che potrai comunque cambiare in ogni momento, cliccando sul link "Impostazioni cookies" presente nel footer del sito. Puoi invece accettare i cookie di profilazione o di monitoraggio cliccando su "Cambia impostazioni".
Ho capito
Leggi di più
Cambia Impostazioni
Impostazioni della casella dei cookie
Impostazioni della casella dei cookie

Impostazioni Privacy

Scegli quali cookie vuoi autorizzare. Puoi cambiare queste impostazioni in qualsiasi momento. Tuttavia, questo potrebbe risultare alla susseguente non-disponibilità di alcune funzioni. Per informazioni sull’eliminazione dei cookie, consulta la funzione aiuto del tuo browser. Ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo.

Con lo slider, puoi abilitare o disabilitare vari tipi di cookie:

  • Block all
  • Essential
  • Functionality
  • Analytics
  • Advertising

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata

Questo sito non lo farà

  • Ricorda i tuoi dettagli d’accesso
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda paese e regione selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda regione e paese selezionati

Questo sito non lo farà

  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Essenziali: Ricorda la tua impostazione sui permessi cookie
  • Essenziali: Permetti cookie sessione
  • Essenziali: Raccogli informazioni che inserisci nei form contatti newsletter e altri form su tutte le pagine
  • Essenziali: Mantieni traccia di quello che inserisci nel carrello
  • Essenziali: Conferma che sei connesso nel tuo account utente
  • Essenziali: Ricorda la versione di lingua selezionata
  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media Funzionalità: Ricorda regione e paese selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica

Questo sito non lo farà

  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito farà:

  • Funzionalità: Ricorda impostazioni social media
  • Funzionalità: Ricorda paese e regione selezionati
  • Analitica: Tieni traccia delle tue pagine visitate e interazioni effettuate
  • Analitica: Tieni traccia della tua posizione e della regione basato sul tuo numero IP
  • Analitica: Tieni traccia del tempo speso su ogni pagina
  • Analitica: Aumenta la qualità dei dati delle funzioni di statistica
  • Pubblicità: Mostra informazioni e pubblicità su misura basandoci sui tuoi interessi per es. il contenuto che hai visitato in passato (In questo momento non usiamo pubblicità mirata o cookie mirati)
  • Pubblicità: Raccogli informazioni personalmente identificabili come nome o informazioni

Questo sito non lo farà

  • Ricorda i tuoi dettagli d’accesso
Salva e Chiudi