È di questi giorni la notizia che la Guardia di Finanza di Rovigo ha condotto degli accertamenti su tre operatori del settore estetica e uno di acconciatura completamente abusivi.
La CNA da sempre è mobilitata al contrasto dell’abusivismo nel settore estetica e acconciatura. L’esercizio di un’attività così sensibile senza requisiti e senza locali e strumentazione adeguata rappresenta un grande problema per la salute dei cittadini oltre che una concorrenza sleale agli operatori che si aggiornano e seguono le normative con attenzione.
Nel marzo del 2022 la CNA di Rovigo ha creato un dossier segnalando alcune situazioni di esercizio abusivo della professione. In particolare è stata rivolta attenzione al fenomeno della promozione online dei servizi a domicilio. Questa pratica è riservata a persone impossibilitate a spostarsi dalla propria abitazione per problemi medici o inabilità. Spesso invece vengono svolti a domicilio e senza nessun requisito igienico sanitario molte prestazioni abusive.
Una delegazione composta dal Presidente Simone Minella, dal Segretario Matteo Rettore e dal responsabile di categoria Piegiovanni Buson ha consegnato al Prefetto Di Nuzzo una memoria contenente tutto l’apparato normativo che regola il settore e alcune posizioni di operatori abusivi.
Con grande piacere a distanza di un anno abbiamo ricevuto dalla Prefettura la comunicazione delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a contrasto del fenomeno.
“Speriamo che questa azione possa dissuadere gli abusivi che continuano a operare mettendo a rischio i clienti e infangando la reputazione di chi svolge il proprio lavoro con professionalità e seguendo le regole” dichiara Simone Minella Presidente della CNA Benessere di Rovigo.
“Ringrazio il Prefetto e la Guardia di Finanza per l’attenzione che hanno rivolto al nostro appello e per l’intervento che hanno svolto” aggiunge Matteo Rettore, segretario della CNA di Rovigo, che aggiunge “la collaborazione con le istituzioni permette di ottenere risultati importanti. Ribadiamo la disponibilità dell’associazione ad accompagnare nel campo della legalità gli operatori che oggi sono abusivi. Rimanere abusivi è una scelta rischiosa per la salute dei clienti e per chi opera.”