Padova, 9 novembre 2024 – Si è svolto oggi, al Centro Culturale San Gaetano di Padova, il convegno “Armonia tra funzione ed estetica nella transizione digitale”, promosso da CNA e SNO Odontotecnici, che ha richiamato oltre 120 aziende del settore. A queste si aggiungono 60 studenti di due istituti tecnici del territorio e circa 30 studenti universitari del corso di Odontoiatria. Un’occasione per dialogare con le nuove generazioni e per dare ai futuri tecnici odontoiatri una panoramica delle più avanzate tecniche di settore attualmente attive.
Quella padovana è l’ultima delle tre tappe programmate sul territorio nazionale: le precedenti sono state a Roma e a Lamezia Terme.
Padova, scelta per rappresentare il nord Italia, non è stata selezionata a caso: la città è un importante polo per l’industria odontotecnica, con 228 imprese attive nella fabbricazione di protesi dentarie. Questo la rende la provincia leader in Veneto, seguita da Vicenza con 190 aziende e da Verona con 167. La posizione strategica e la densità di aziende del settore hanno conferito a Padova un ruolo centrale in questa fase conclusiva del progetto, riunendo esperti, innovatori e professionisti per discutere le prospettive di crescita e di sviluppo in un settore in continua evoluzione.
Tra i relatori principali, il dott. Gaetano Calesini e l’odontotecnico Roberto Canalis hanno avviato i lavori con un intervento sull’integrazione biomimetica dei dispositivi implantoprotesici, unendo la visione del clinico e quella dell’odontotecnico.
A seguire, una tavola rotonda moderata dal giornalista Norberto Maccagno ha visto confrontarsi il Presidente CNA SNO Veneto Patrizio Marcato, l’avvocato Mauro Crosato e il coordinatore OBV Mercato Sandro Storelli sul tema delle regole e delle buone prassi nel mondo dentale, fornendo una panoramica delle normative e delle sfide regolatorie nel settore.
Nel pomeriggio, la dott.ssa Rosalia Rappa e l’odontotecnico Paolo Miceli hanno approfondito l’equilibrio estetico e funzionale nella riabilitazione protesica, seguiti dal dott. Luca Dalloca e dall’ddt. Roberto Iafrate, che hanno illustrato il valore dell’approccio personalizzato nei restauri indiretti non invasivi per creare sorrisi individuali e armonici.
L’evento ha consolidato il ruolo di Padova come polo di riferimento per l’odontotecnica del Nord Italia, contribuendo a stimolare il dialogo sull’integrazione tra tecniche analogiche e digitali. Un successo che sottolinea l’importanza di un’odontotecnica moderna e sempre più orientata alla qualità e all’innovazione.