Al via il percorso che culminerà il 17 giugno con l’assemblea provinciale
Alta padovana
Cittadella, San Martino di Lupari, Piombino Dese, Cadoneghe: prosegue il percorso di CNA Padova di rinnovo dei vertici territoriali in tutta la provincia. Nell’area dell’Alta Padovana le assemblee si sono chiuse nei giorni scorsi con l’elezione dei nuovi presidenti di sede, tutti riconfermati per un nuovo mandato: Walter Guzzo a Cittadella, Giandomenico Gasparin a San Martino di Lupari, Walter Meneghello a Piombino Dese, Marco Beggiato a Cadoneghe. Nei prossimi giorni si concluderà il percorso congressuale, rinnovando così tutti i vertici delle 14 sedi della provincia di Padova.
Nuovi presidenti e nuovi direttivi dunque, ma non solo: quello del rinnovo delle cariche è il momento più importante della vita associativa di CNA, che avviene in una fase difficile ancora segnata dalla pandemia e dai suoi effetti economici e sociali. Per questo motivo le assemblee sono state precedute da indagini tra le imprese, lanciate dall’Ufficio Studi CNA nelle scorse settimane, che hanno fotografato la congiuntura economica dei territori dopo un anno di Covid e hanno raccolto le aspettative e le richieste degli artigiani alla politica e ai propri referenti sindacali. L’area dell’Alta Padovana si conferma la zona più dinamica della provincia da un punto di vista economico: caratterizzata da una presenza di imprese nei settori della produzione e dei servizi avanzati, ha fatto registrare, nell’anno della pandemia, un calo medio di fatturato inferiore a quello provinciale, con segnali di ripresa più consistenti e con circa il 40% delle imprese che si dichiarano fiduciose di risollevarsi già entro il 2021.
Cittadella
Walter Guzzo, imprenditore del settore del trasporto merci, è stato confermato Presidente della sede di Cittadella. L’area conferma un buon dinamismo economico e imprenditoriale: nonostante gli effetti della crisi siano evidenti, soprattutto per alcune categorie, la ripresa sembra vicina, e coinvolge oltre il 40% delle imprese localizzate in questo territorio. La presenza di imprese strutturate nel settore della produzione e la crescita nel settore dei servizi avanzati stanno favorendo la ripresa economica con tempi più rapidi rispetto alla media provinciale. «Potenziare i rapporti con le scuole e la pubblica amministrazione saranno le priorità di questo nuovo mandato» ha commentato Guzzo. Guiderà un direttivo composto da: Giovanni Basso, Patrizia Palo, Bortolami Paolo, Peruzzo Carlotta, Vecchiato Rosanna.
San Martino di Lupari
Giandomenico Gasparin, imprenditore del settore moda, è stato riconfermato Presidente della sede di San Martino di Lupari. Un territorio caratterizzato da una forte presenza di imprese del settore della produzione, diminuite però dell’8% negli ultimi 5 anni, e che devono fare i conti con una crisi economica che ha investito anche l’area più produttiva della nostra provincia. «Il territorio è stato messo a dura prova, ma circa il 40% delle aziende pensa di risollevarsi nei prossimi mesi – ha commentato il presidente – Una sempre maggiore efficienza della pubblica amministrazione e risorse umane qualificate da inserire nelle nostre aziende possono essere la chiave per la ripartenza». Guiderà un direttivo composto da: Mirko Antonello, Fabiola Bergamin, Filippo Briotto, Nadia Martini, Marta Muraro, Giovanni Salvalaggio, Matteo Smania.
Piombino Dese
Valter Meneghello, imprenditore del settore della meccanica, è stato riconfermato Presidente della sede di Piombino Dese. Un territorio in cui sono insediate oltre 7.800 imprese che danno lavoro a 36.000 addetti, e che ha tra i suoi punti di forza una specializzazione nei settori della produzione e dei servizi alle imprese, anche avanzati. Questo ha permesso a quest’area della provincia di contenere gli effetti della crisi: il calo medio del fatturato è stato del 15%, ma 4 imprese su 10 pensano di recuperare già nel 2021 i livelli di produttività esistenti prima della crisi economica provocata dalla pandemia. Meneghello guiderà un direttivo composto da Giancarlo Scattolin e Adriano Pertile.
Cadoneghe
Marco Beggiato, imprenditore del settore della manutenzione del verde, è stato eletto Presidente della sede di Cadoneghe. L’area rappresenta da sempre un traino per l’economia di tutta la provincia, ma la crisi non ha risparmiato neppure questo territorio, anche se con intensità minore. La perdita media del fatturato registrata è del 13%, ma i segnali di ripartenza qui sono più evidenti: il 2021 registra una previsione di calo del 5%, ma sono il 40% le imprese che ritengono di poter rientrare in corsa da già da quest’anno. «Dialogare di più e meglio con le pubbliche amministrazioni e continuare il percorso di avvicinamento tra sistema scolastico e sistema delle imprese intrapreso negli anni scorsi – ha dichiarato Beggiato – Queste sono le priorità del nostro programma di lavoro». Il neopresidente guiderà un direttivo composto da: Enrica Negrisolo, Oscar Scapoccin, Sandro Gardin, Catia Levorato, Matteo Massarotto, Mauro Brazzo.
Il percorso del rinnovo delle cariche interne di CNA Padova prosegue in questi giorni con il rinnovo di tutte le cariche territoriali e di categoria e culminerà il 17 giugno con l’Assemblea provinciale 2021: un vero e proprio evento, una occasione per l’intera associazione di dialogare e confrontarsi con gli imprenditori, per costruire insieme percorsi e soluzioni utili a superare la difficile fase della pandemia e ripartire insieme.
Bassa padovana
Montagnana, Conselve, Solesino, Monselice, Este: il percorso congressuale di CNA Padova ha portato in queste settimane al rinnovo dei vertici territoriali nell’area della Bassa Padovana. Diverse le riconferme per i presidenti di sede, segno del buon lavoro svolto fino ad ora nel dare voce alle richieste degli associati: Thomas Gallian a Montagnana, Fabio Moro a Monselice, Mauro Perdon a Conselve, Sante Venturato a Solesino e infine Cristian Gallian per la sede di Este. Nei prossimi giorni saranno rinnovati tutti i vertici delle 14 sedi della provincia di Padova.
Nuovi presidenti e nuovi direttivi dunque, ma non solo: quello del rinnovo delle cariche è il momento più importante della vita associativa di CNA, che avviene in una fase difficile ancora segnata dalla pandemia e dai suoi effetti economici e sociali. Per questo motivo le assemblee sono state precedute da indagini tra le imprese, lanciate dall’Ufficio Studi CNA nelle scorse settimane, che hanno fotografato la congiuntura economica dei territori dopo un anno di Covid e hanno raccolto le aspettative e le richieste degli artigiani alla politica e ai propri referenti sindacali. E dalle indagini emerge che le imprese chiedono all’Associazione innanzitutto di far sentire la loro voce, portando gli interessi della categoria ai tavoli istituzionali, ma anche maggiore assistenza sulle opportunità di ottenimento di agevolazioni e contributi nonché creando occasioni di incontro e scambio di vedute tra le imprese.
Montagnana
Thomas Gallian, imprenditore del settore delle costruzioni, è stato riconfermato Presidente della sede di Montagnana di CNA Padova. Guiderà un direttivo composto da: Francesco Bin, Roberto Gioga, Emanuele Marcolongo. Un’area, quella di Montagnana, che ha vissuto un anno difficile, con una perdita di fatturato in media del 26% e prospettive ancora difficili, soprattutto per il comparto produttivo. «Per rilanciare l’area – ha commentato Gallian – è necessario soprattutto colmare il gap delle infrastrutture stradali e digitali».
Monselice
Fabio Moro, imprenditore del settore impiantistica, è stato riconfermato Presidente della sede di Monselice. Il direttivo sarà composto da: Alessandro Olivato, Cristian Perin, Samanta Rossin, Gian Marco Tessari. La pandemia colpisce un territorio in cui il fatturato delle aziende si è ridotto mediamente di oltre il 20%, e solo un terzo di queste prevede di ritornare a livelli del 2019 entro la fine dell’anno. Un territorio che ha perso negli ultimi 5 anni il 14% degli addetti nella manifattura, ma ne ha guadagnati in settori come la ristorazione (+25%) la logistica (+23%) e i servizi (+42%). «Infrastrutture materiali e digitali sono gli elementi su cui è necessario investire – ha dichiarato Moro – per permettere a questa parte della provincia di recuperare competitività e tornare a generare benessere».
Este
Cristian Gallian, imprenditore del settore dell’autoriparazione, è stato eletto Presidente della sede di Este. Un territorio colpito pesantemente dalla crisi economica legata alla pandemia, che ha ridotto il fatturato medio delle aziende localizzate in quest’area del 26%, rispetto ad una media provinciale del -19%; anche le aspettative per il futuro non sono positive poiché solo il 20% delle aziende pensa di poter ripartire nel 2021. In difficoltà molti settori produttivi, tra cui trasporti, produzione e commercio. «Investire di più su infrastrutture stradali e digitali, e ristori adeguati per le imprese – ha dichiarato Gallian – Sono queste le priorità che devono essere portate ai tavoli istituzionali per consentire a questo territorio di non rimanere indietro». Il neopresidente guiderà un direttivo composto da: Michele Andreose, Federico Fattore, Mauro Piccolo, Michela Pieressa, Fabio Vascon.
Conselve
Mauro Perdon, imprenditore del settore dell’impiantistica, è stato riconfermato Presidente della sede di Conselve. Un’area che negli ultimi cinque anni ha perso il 13% delle imprese delle costruzioni e il 10% del settore del commercio, su cui la crisi economica ha ulteriormente insistito. Ma in cui resistono, anche in termini occupazionali, agricoltura, trasporti e logistica. «La rappresentanza dell’associazione di categoria ai tavoli istituzionali locali è fondamentale per il rilancio di questo territorio» ha commentato Perdon. Il neopresidente guiderà un direttivo composto da: Fabrizio Biancato, Monica Bodon, Nicola Marin, Mara Zenna.
Solesino
Sante Venturato, imprenditore del settore della meccanica, è stato riconfermato Presidente della sede di Solesino. «Ora è necessario investire su ICT e risorse professionali qualificate», ha commentato il neopresidente. La pandemia colpisce un territorio in cui negli ultimi 5 anni la perdita di imprese è stata doppia rispetto alla media provinciale, con una perdita di fatturato nel 2020 del 28%, molto più alta rispetto al 19% di media provinciale. Ma un territorio in cui si stanno anche sviluppando le imprese di servizi avanzati. Nella sede il direttivo sarà composto da: Gianpaolo Longhin, Patrizio Navarin, Sabrina Nessi.
Il percorso del rinnovo delle cariche interne di CNA Padova prosegue in questi giorni con il rinnovo di tutte le cariche territoriali e di categoria e culminerà il 17 giugno con l’Assemblea provinciale 2021: un vero e proprio evento, una occasione per l’intera associazione di dialogare e confrontarsi con gli imprenditori, per costruire insieme percorsi e soluzioni utili a superare la difficile fase della pandemia e ripartire insieme.