In prossima emanazione le disposizioni attuative del fondo, istituito nel 2022, pensato per promuovere e sostenere le imprese di eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria, per valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano.
AGGIORNAMENTO 20 SETTEMBRE 2024
Riapre il 1 ottobre lo sportello “giovani diplomati” che assegna contributi per apprendisti nei settori della ristorazione e della pasticceria
Sono ancora disponibili oltre 9 milioni di euro del Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano, che finanzia i contratti di apprendistato tra le imprese e i giovani diplomati nei servizi della ristorazione e della pasticceria.
- destinato ad imprese della ristorazione con somministrazione (ATECO 56.10.11), gelaterie e pasticcerie (ATECO 56.10.30) , produzione di pasticceria fresca (ATECO 10.71.20);
- attive da almeno 10 anni o che nel 2022 abbiano acquistato almeno il 25% del totale di prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici.
Previsto un contributo a fondo perduto (massimo 30 mila euro), fino a coprire il 70% delle spese totali degli apprendisti.
Non possono partecipare le imprese che hanno già presentato domanda nel precedente sportello.
Contattaci a bandi@pd.cna.it o al 0498062209
24 GENNAIO 2024
Il fondo ha una dotazione di 20 milioni di euro in favore dei giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera e di 56 milioni di euro per l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli.
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
a) se operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 («Ristorazione con somministrazione»): essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
b) se operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.30 («Gelaterie e pasticcerie») e dal codice ATECO 10.71.20 («Produzione di pasticceria fresca»), che avevamo chiesto di inserire a sostegno anche delle pasticcerie di sola produzione: essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.
b) se operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.30 («Gelaterie e pasticcerie») e dal codice ATECO 10.71.20 («Produzione di pasticceria fresca»), che avevamo chiesto di inserire a sostegno anche delle pasticcerie di sola produzione: essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.
Il fondo interviene
- con un contributo a fondo perduto per un importo non superiore a 30 mila euro e fino al 70% delle spese per l’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa , in regime de minimis (sese interamente sostenute e pagate dall’impresa dopo la presentazione della domanda ed entro 8 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni).
- con un contributo a fondo perduto per un importo non superiore a 30 mila euro e fino al 70% delle spese riferite alla remunerazione lorda per l’inserimento, con contratto di apprendistato, di uno o più giovani diplomati. (in regime de minimis). I giovani diplomati devono avere un diploma di istruzione secondaria superiore presso un Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) da non oltre 5 anni, e non devono aver compiuto, alla data di sottoscrizione delcontratto di apprendistato, i 30 anni di età.
Domande a partire dal 01/03/2024 sulla piattaforma informatica Invitalia, con valutazione in ordine cronologico di presentazione delle domande.