Il Decreto “Aiuti Ter” proroga e rafforza i crediti di imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, già previsti dai precedenti Decreti “Aiuti” e “Aiuti bis”.
Credito imposta energia elettrica per le imprese non energivore
Viene riconosciuto un credito d’imposta, alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW (in precedenza 16,5 kW) a condizione che i costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del terzo trimestre 2022, al netto di imposte e sussidi, abbiano subìto un incremento del costo per kWh superiore al 30% rispetto al terzo trimestre 2019; il credito d’imposta spetta nella misura del 30% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata ad ottobre e novembre 2022.
Credito imposta gas per le imprese non gasivore
Per le imprese non gasivore è riconosciuto per lo stesso periodo (ottobre /novembre 2022) il credito, per consumo di gas, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, in misura pari al 40% delle spese stesse; condizione richiesta: incremento costo superiore al 30% “terzo trimestre 2022 rispetto al terzo trimestre 2019” (in base ai prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero MI-GAS).
Credito imposta imprese energivore e gasivore
Alle imprese energivore e gasivore (a forte consumo di energia elettrica/gas) viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 40% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022.
Compensazione F24 Del Credito
I crediti sono utilizzabili esclusivamente in compensazione tramite il mod. F24 entro il 31.3.2023.
Comunicazione All’agenzia Entrate Beneficiari Dei Crediti
Entro il 16.2.2023 i beneficiari dei crediti di imposta imprese energivore/non energivore, gasivore/non gasivore, sono tenuti ad inviare all’Agenzia delle Entrate un’apposita Comunicazione relativa all’importo del credito maturato nel 2022, a pena di decadenza dal diritto alla fruizione del credito non ancora fruito. Il contenuto di tale comunicazione e le relative modalità di presentazione saranno definite con un Provvedimento della stessa Agenzia.
L’analisi del diritto e il calcolo del credito d’imposta sono piuttosto complessi, pertanto vale la pena approfondirne i contenuti qualora la tua spesa (totale imponibile) per ogni contatore nel 2022 sia mediamente almeno di 2.000 euro+iva MENSILI.
Come fare?
Il calcolo del credito di imposta richiede competenze specifiche relative alla lettura delle bollette.
CNA Padova e Rovigo assiste le imprese associate nella pratica relativa al calcolo del credito.
Se sei interessato al servizio scrivi a:
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oppure chiama il nr. 348-7118487
ATTENZIONE: SE IL TUO FORNITORE DI ENERGIA E GAS E’ LO STESSO DAL 2019 PUOI RICHIEDERE IL CALCOLO DIRETTAMENTE A LUI
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