Il crollo del mercato dell’auto ritarda la transizione ecologica: necessario investire sull’Aftermarket, ma con un occhio attento alle nuove tecnologie. Gli incontri all'Automotive Day 2022.
«Transizione ecologica… quanto mi costi! Meglio andare avanti con l’autovettura che si ha. Questo in sostanza l’atteggiamento diffuso che di fatto ha paralizzato il mercato delle nuove immatricolazioni auto con meno di un milione e mezzo di vendite nel 2021. E il 2022 è iniziato allo stesso modo: il mercato dell’auto e il mondo dell’autoriparazione hanno registrato grandi stravolgimenti. Nel mese di marzo 2022, secondo l’elaborazione del Centro Studi CNA sui dati ACI si è registrato un calo del 29,7% delle immatricolazioni auto rispetto al mese di marzo del 2021. La crisi prima, poi la pandemia e ora la guerra in Ucraina; la mancanza di materie prime e l’aumento vertiginoso delle risorse energetiche; e ancora gli incentivi non convincono: tutto scoraggia l’acquisto di nuove auto mentre i motori tradizionali, in proiezione sul 2030 rappresenteranno ancora il 73,2% del parco circolante con il restante 26,8% che sarà composto per la maggioranza di vetture ibride mentre l’elettrico puro sarà ancora per pochi. Ma nell’intanto, in assenza di un mercato del “nuovo”, il flusso dell’economia dell’Automotive si è spostato sul cosiddetto ‘Aftermarket’, ovvero il mercato delle autoriparazioni, manutenzioni e centri di revisione, per garantire alla propria auto una vita più lunga. Se il mercato delle Quattro ruote è fermo ai box, quello delle Due ruote si muove in controtendenza: immatricolazioni da record per ciclomotori e “cinquantini” nel 2022 con un picco record che non si registrava dal 1985. Ma anche qui, l’elettrico è tutt’altro che dietro l’angolo.
In Veneto sono quasi 3.800 i meccatronici, 1.600 i carrozzieri e 381 i gommisti (di cui l’84,7% sono artigiani).
«Con il crollo del mercato dell’auto e la transizione verso una mobilità sostenibile – afferma Sergio Schiavon, Presidente CNA Autoriparazione Veneto –, noi autoriparatori dobbiamo essere messi nella condizione di operare per mantenere la sicurezza e il bene pubblico. Ma per far questo, abbiamo necessità di formazione chiarezza nelle nuove direttive. Se la situazione è tutt’altro che rosea per il mercato del “nuovo”, non è certo delle migliori nemmeno per la gestione dell’Aftermarket: con la guerra in Ucraina, non è possibile prevedere le tempistiche di arrivo di alcuni ricambi, quali centraline e cablaggi che appunto provengono per la maggior parte dai paesi della Federazione russa colpiti dalle sanzioni; vengono del tutto a mancare i ricambi prodotti nell’Est europeo. Quindi, la manutenzione del parco veicoli esistente diventa molto difficile rendendo altrettanto complicato il lavoro degli autoriparatori che contribuiscono a garantire la sicurezza dei vecchi mezzi in circolazione. Tutto lascia pensare che come settore ancora per molti anni dovremo lavorare sui motori tradizionali, perché nonostante tutto, non si è ancora pronti per traghettare gli utenti verso una mobilità sostenibile. Non solo per gli utenti, ma anche per noi operatori, il passaggio deve avvenire in modo graduale, ragionato e accompagnato.»
Necessaria formazione e informazione per essere pronti a questo passaggio cruciale che richiede nuove competenze. Per questo i Meccatronici si stanno organizzando anche attraverso giornate formative come AUTOMOTIVE DAY a Occhiobello (RO) di sabato scorso, 25 giugno (ore 9.30-17.00, Hotel Una Way, Via Eridania 36), organizzata da CNA Autoriparazione Padova e Rovigo e aperta all’intera regione, dedicata ai temi dell’autoriparazione che comprende i settori di carrozzeria, gommista, meccatronica e centri di revisione. Nel programma di incontri tecnici sono stati affrontati alcuni tra i temi di maggiore interesse per la categoria, con la possibilità di confronto con gli esperti di settore: dagli Aggiornamenti e le novità in materia di revisione veicoli; al marketing e ai servizi innovativi per competere; all’analisi del trend di mercato con particolare attenzione alla riqualificazione delle bombole CNG54 e all’approccio ai veicoli ibridi ed elettrici che appunto richiede nuove competenze. Alla mattinata di relazioni, è seguita una Tavola Rotonda conclusiva interamente dedicata a “Scenari e prospettive del mercato Aftermarket” (dalle 14.45 alle 17.00).