QUALCHE BUONA PRATICA PER SNELLIRE GLI ADEMPIMENTI
- Questo evento è passato.
QUALCHE BUONA PRATICA PER SNELLIRE GLI ADEMPIMENTI
7 Ottobre 2024 ore 20:30-22:00

LUNEDI’ 7 OTTOBRE
ORE 20.30
WEBINAR ONLINE
PARTECIPAZIONE LIBERA
link per partecipare: meet.google.com/jtp-tpbm-ubc
• Cosa significa “sistema di gestione della qualità che garantisca la conformità”, previsto dal MDR 745 tra gli obblighi del fabbricante di Dispositivi Medici ?
• Quale differenza c’è tra “sistema di gestione della qualità” e “documentazione tecnica” ?
• Per garantire la conformità, alla fine, è sufficiente un software gestionale?
Intervengono:
Patrizio MARCATO, Presidente CNA Regionale Odontotecnici
Sandro STORELLI, Coordinatore Osservatorio Biomedicale Veneto
Regolamento UE MDR 745/2017, art 10, punto 9:
I fabbricanti… provvedono a istituire, documentare, applicare, mantenere, aggiornare e migliorare costantemente un
sistema di gestione della qualità che garantisca la conformità al presente regolamento nella maniera più efficace e in modo
proporzionato alla classe di rischio e alla tipologia di dispositivo.
Il sistema di gestione della qualità riguarda almeno i seguenti aspetti:
a) una strategia per il rispetto della normativa, tra cui il rispetto delle procedure di valutazione della conformità e delle
procedure per la gestione delle modifiche dei dispositivi coperti dal sistema;
b) l'identificazione dei requisiti generali di sicurezza e prestazione applicabili e il vaglio delle opzioni intese a soddisfare tali
requisiti;
c) la responsabilità della gestione;
d) la gestione delle risorse, compresi la selezione e il controllo dei fornitori e dei subcontraenti;
e) la gestione dei rischi …;
f) la valutazione clinica, compreso il PMCF;
g) la realizzazione del prodotto, compresi pianificazione, progettazione, sviluppo, produzione e fornitura di servizi;
i) la predisposizione, l'implementazione e il mantenimento di un sistema di sorveglianza post-commercializzazione….;
j) la gestione della comunicazione con le autorità competenti, gli organismi notificati, altri operatori economici, i clienti e/o
altri soggetti interessati;
k) i processi per la segnalazione di incidenti gravi e le azioni correttive di sicurezza nel contesto della vigilanza;
l) la gestione delle azioni correttive e preventive e la verifica della loro efficacia;
m) le procedure per il monitoraggio e la misurazione dei risultati, l'analisi dei dati e il miglioramento dei prodotti.
Per informazioni scrivere a: s.storelli@pd.cna.it
