È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 21 marzo, nu. 67, l'atteso decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri contenente i provvedimenti per contenere gli aumenti dei prezzi dei carburanti e per mitigare gli effetti degli incrementi per elettricità e gas sulle imprese.
CONTENIMENTO PREZZI GASOLIO E BENZINA
Le accise sulla benzina e sul gasolio impiegato come carburante, sono rideterminate, da oggi e fino al 21 aprile, nelle seguenti misure
a) benzina: 0,4784 euro per litro;
b) gasolio: 0,3674 euro per litro.
(riduzione per entrambe di 0,25 euro per litro, a cui aggiungere l’iva, per un risparmio di circa 30 centesimi al litro)
BONUS CARBURANTI PER I DIPENDENTI
Per l’anno 2022, l’importo del valore di buoni benzina o analoghi titoli ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti per l’acquisto di carburanti, nel limite di euro 200 per lavoratore non concorre alla formazione del reddito.
CREDITO D’IMPOSTA PER L’ACQUISTO DI ENERGIA ELETTRICA E GAS
Alle imprese con contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, nono a forte consumo di energia elettrica è riconosciuto un credito di imposta, pari al 12% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica utilizzata nel secondo trimestre del 2022, se il prezzo rispetto alla media del primo trimestre 2022 ha subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% del prezzo medio riferito allo stesso trimestre 2019.
Alle imprese, non a forte consumo di gas naturale, è riconosciuto un credito di imposta, pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di gas naturale, consumato nel secondo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, se il prezzo medio del primo trimestre 2022 ha subito un incremento superiore al 30% del prezzo medio riferito allo stesso trimestre 2019.
Entrambi i crediti di imposta sono utilizzabili in compensazione entro il 31/12/2022, oppure cedibili, solo per intero, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.
IMPRESE ENERGIVORE E GASIVORE
I crediti di imposta stabiliti negli art. 4 e 5 del DL 01/03/2022 aumentano del 5%, passando rispettivamente a 25% e 20%.
Entrambi i crediti di imposta sono utilizzabili in compensazione entro il 31/12/2022, oppure cedibili, solo per intero, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.
RATEIZZAZIONE BOLLETTE
Le imprese clienti finali di energia elettrica e di gas naturale possono richiedere ai relativi fornitori con sede in Italia la rateizzazione degli importi dovuti per i consumi relativi ai mesi di maggio e giugno 2022 fino a 24 rate mensili.
CREDITO D’IMPOSTA IMU COMPARTO TURISTICO
Per il 2022 è riconosciuto un credito d’imposta alle imprese turistico-recettive, comprese quelle che esercitano attività agrituristica, alle imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta, nonché alle imprese del comparto fieristico e congressuale, ai complessi termali e ai parchi tematici, del 50% dell’importo versato a titolo di seconda rata dell’anno 2021 dell’IMU per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate e che abbiano subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel periodo indicato di almeno il 50% rispetto al corrispondente periodo del 2019.